Una passeggiata per Roma, tra furti e violenze

Un turista cinese viene aggredito, sotto il Colosseo, per essere rapinato da un ambulante abusivo africano di 50€. La fotografia emblematica di Roma, diventata pericolosa per turisti e residenti.

Mentre la Città si prepara al Giubileo, i bus all’idrogeno e la riqualificazione del quadrante Est con il progetto EXPO, sorge come si stia trascurando, anche gravemente, il piano della sicurezza nel territorio capitolino.

Oggi girare a piedi nel Centro Storico, a tutte le ore e soprattutto nella zona di Termini, è pericoloso per qualsiasi persona, tra furti, violenze e rapine. La situazione non migliora nelle realtà di periferia, Ostia e Tor Bella Monaca in primis, tra gang attive, piazze di spaccio e attività commerciali che vanno in fiamme.

Dar vita al Giubileo, con questo stato delle cose sul piano della sicurezza, rischia di creare una carneficina sul piano di furti ai danni dei milioni di pellegrini che verranno a Roma. A cominciare dal tragitto verso San Pietro, dove ormai le borseggiatrici nomadi dominano incontrastate sulle linee della Metro A e B.

Se vediamo poi come anche il Ministro dell’Interno si è dovuto arrendere all’idea di spostare la Caritas dentro Termini, per portare i senzatetto dentro l’ex Colonia Vittorio Emanuele di Ostia Lido, è ben chiaro come questa Città sia destinata ad arrivare impreparata ai grandi appuntamenti del decennio.

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