Roma, Commissione Sicurezza e Polizia Locale: prevista l’audizione del comandante generale

Roma, Commissione Sicurezza: prevista l’audizione del comandante della Polizia Locale

La Commissione speciale Sicurezza Urbana di Roma Capitale programma un’audizione del comandante generale della Polizia Locale. De Santis chiede incontri periodici e verifiche su mezzi, strumenti e condizioni operative degli agenti.

La Commissione speciale Sicurezza Urbana di Roma Capitale metterà la Polizia Locale al centro di uno dei prossimi approfondimenti, con un’audizione del comandante generale dedicata al presidio e al controllo del territorio. La decisione è emersa durante la seduta del 22 settembre 2026, nella quale sono state definite le principali linee di lavoro dell’organismo capitolino. Al momento, tuttavia, non è stata indicata una data per l’audizione. Nel corso del confronto il consigliere capitolino di Azione Antonio De Santis ha chiesto di andare oltre il singolo incontro, prevedendo audizioni periodiche del Comando generale e una verifica delle dotazioni, dei mezzi e degli strumenti utilizzati quotidianamente dagli agenti.

Il Marforio ha ascoltato la registrazione della seduta del 22 settembre, dalla quale emerge un programma che tocca diversi aspetti della sicurezza a Roma: Polizia Locale, trasporto pubblico, movida, degrado urbano, marginalità sociale, illuminazione e nuove tecnologie per il controllo del territorio.

Roma, il comandante della Polizia Locale sarà ascoltato dalla Commissione Sicurezza

Tra i principali dossier inseriti nella programmazione dei prossimi lavori figura quello relativo alla Polizia Locale di Roma Capitale. Durante la seduta è stata infatti prospettata l’audizione del comandante generale per approfondire la pianificazione dei servizi di controllo sul territorio e l’integrazione operativa con le altre forze dell’ordine.

Un passaggio significativo perché porta all’interno della Commissione il tema del ruolo svolto quotidianamente dal Corpo nei quartieri della Capitale. La Polizia Locale è chiamata infatti a intervenire in ambiti differenti, dalla viabilità alla sicurezza urbana, fino alle situazioni di emergenza e alle attività di presidio territoriale.

Il confronto con il vertice del Corpo dovrebbe consentire ai commissari di entrare nel merito dell’organizzazione dei servizi e delle necessità operative. Dalla seduta del 22 settembre, però, non emerge ancora una data precisa per l’audizione: l’incontro è stato inserito nella programmazione futura, ma dovrà essere successivamente calendarizzato.

Su questo punto sarà quindi importante verificare le prossime convocazioni della Commissione e comprendere quali temi saranno formalmente inseriti all’ordine del giorno.

De Santis: audizioni periodiche e verifiche sulle dotazioni della Polizia Locale

Sul dossier è intervenuto anche Antonio De Santis, consigliere capitolino di Azione e componente della Commissione speciale Sicurezza Urbana, che ha chiesto di trasformare il confronto con il Comando generale in un rapporto continuativo.

Secondo De Santis, la Commissione può diventare uno strumento utile se il confronto politico sarà tradotto in «proposte concrete e risultati misurabili». Da qui la richiesta di dedicare una parte significativa dei lavori alla Polizia Locale di Roma, partendo dalle condizioni nelle quali gli agenti sono chiamati a svolgere quotidianamente il proprio servizio.

Il consigliere propone in particolare una verifica puntuale delle dotazioni, dei mezzi e degli strumenti disponibili, con l’obiettivo di individuare eventuali criticità e capire quali interventi possano essere necessari per migliorare l’efficienza operativa.

Il punto va distinto con precisione: allo stato attuale non risultano dalla seduta dati che consentano di affermare l’esistenza di specifiche carenze di mezzi o attrezzature. La richiesta formulata è invece quella di effettuare una ricognizione proprio per verificare la situazione esistente.

De Santis ha inoltre chiesto che il Comando generale venga ascoltato periodicamente dalla Commissione, sostenendo la necessità di creare un collegamento più diretto tra il livello politico-amministrativo e chi opera quotidianamente sul territorio.

«Dobbiamo costruire un canale diretto e costante con chi opera sul campo», sostiene il consigliere, indicando come obiettivo la possibilità di conoscere tempestivamente fenomeni e criticità e formulare successivamente proposte indirizzate all’amministrazione capitolina.

Quando si terrà l’audizione del comandante generale

Uno degli aspetti che rimangono da chiarire riguarda proprio i tempi. Durante la seduta del 22 settembre non è stata annunciata una data per l’audizione del comandante generale della Polizia Locale.

La presenza del tema nella programmazione della Commissione rappresenta quindi, per ora, l’elemento certo. Diversa è invece la proposta di rendere queste audizioni periodiche: si tratta della richiesta avanzata da De Santis e non, almeno sulla base di quanto emerge dalla registrazione della seduta, di un calendario già definito.

La distinzione sarà importante anche nelle prossime settimane: un singolo confronto con il vertice del Corpo è già previsto nel percorso di approfondimento illustrato in Commissione; l’eventuale istituzione di incontri periodici con il Comando generale rappresenterebbe invece un ulteriore sviluppo.

Mezzi, strumenti e nuove tecnologie: il confronto sulla sicurezza a Roma

Il tema delle dotazioni della Polizia Locale non è stato sollevato soltanto da De Santis. Nel corso della seduta anche Fabrizio Santori ha chiesto un approfondimento sugli strumenti a disposizione del Corpo, proponendo inoltre di valutare soluzioni come l’impiego di droni e biciclette per il controllo dei parchi.

Santori ha richiamato anche le difficoltà organizzative della stessa Commissione, riferendosi alla disponibilità di personale e spazi, e ha chiesto la presenza ai lavori di un delegato del sindaco. Un altro tema posto dal consigliere riguarda la possibilità di accedere ai verbali del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

L’innovazione tecnologica dovrebbe comunque costituire uno dei capitoli autonomi dei prossimi lavori. Nella programmazione è previsto un approfondimento sugli strumenti tecnologici utilizzabili per il controllo del territorio a Roma, con attenzione anche alla tutela della privacy e con la prospettiva di effettuare sopralluoghi nelle sale operative.

Anche Francesco Carpano ha indicato la necessità di portare la Commissione fuori dalle sedi istituzionali, proponendo sopralluoghi nelle zone maggiormente critiche anche in orari serali e notturni.

Sicurezza a Roma: trasporti, movida, degrado e marginalità tra i prossimi dossier

Il programma delineato il 22 settembre è però più ampio rispetto alla sola Polizia Locale. La Commissione intende tornare sul Piano Roma Notte, verificandone lo stato di avanzamento attraverso specifiche audizioni.

Un ulteriore approfondimento riguarderà la sicurezza sul trasporto pubblico, sia per i passeggeri sia per il personale. È stata prospettata l’audizione dei vertici di ATAC per affrontare la situazione sulle metropolitane, sugli autobus e nei principali nodi di scambio della città.

Spazio anche alla movida e al decoro urbano, con un confronto previsto sulle attività commerciali e sull’occupazione di suolo pubblico. Su questi argomenti la Commissione intende coinvolgere l’assessorato competente e le associazioni di categoria.

Un altro capitolo riguarderà il rapporto tra sicurezza urbana e politiche sociali, soprattutto nelle situazioni connesse alle emergenze di strada e alla marginalità estrema. Tra gli approfondimenti prospettati figura anche il ruolo dell’illuminazione pubblica nella riqualificazione e nella maggiore fruibilità degli spazi urbani.

Durante la discussione è stata inoltre richiamata l’attenzione sui fenomeni delle ecomafie, degli sversamenti illeciti e dei roghi, con la proposta di coinvolgere associazioni antimafia e approfondire i progetti legati al riutilizzo dei beni confiscati.

Commissione Sicurezza dell’Assemblea Capitolina, ora restano da definire tempi e risultati

La seduta del 22 settembre ha quindi tracciato un’agenda ampia. Il passaggio successivo sarà capire in quali tempi i diversi approfondimenti verranno effettivamente calendarizzati e quali risultati produrranno.

Per quanto riguarda la Polizia Locale di Roma Capitale, alcune questioni restano aperte: quando verrà convocato il comandante generale, quali dati verranno acquisiti sulle dotazioni e sui mezzi, se verrà effettuata una ricognizione strutturata delle eventuali criticità operative e soprattutto se la proposta di audizioni periodiche avanzata da De Santis verrà recepita dalla Commissione.

Sarà inoltre da verificare se gli approfondimenti si tradurranno in relazioni, atti di indirizzo o proposte rivolte alla Giunta capitolina.

La Commissione speciale Sicurezza Urbana entra così nella fase operativa del proprio lavoro. Il banco di prova sarà ora il passaggio dalla programmazione alle iniziative concrete, a partire dall’audizione del vertice della Polizia Locale e dalla capacità di trasformare quanto emergerà dalle audizioni e dai sopralluoghi in indicazioni verificabili per l’amministrazione di Roma Capitale.

L’articolo sarà aggiornato non appena verrà resa pubblica la data dell’audizione del comandante generale della Polizia Locale.

 

🔔 Vuoi ricevere le nostre notizie da Roma in tempo reale?
Iscriviti al canale WhatsApp del Marforio

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Focus!

Potrebbero anche interessarti: