Sede del Municipio X di Roma a Ostia con documenti di Roma Capitale e ordinanza sindacale sul cambio alla direzione municipale

Ostia, cambio al vertice del Municipio X: Conforzi scrive a Gualtieri e Falconi e chiede chiarezza

Il cambio al vertice del Municipio X apre un nuovo fronte politico a Ostia. Giuseppe Conforzi, capogruppo di Fratelli d’Italia, scrive al sindaco Roberto Gualtieri e al presidente Mario Falconi chiedendo chiarimenti sull’uscita di Marcello Visca e sull’incarico ad interim affidato a Nicola De Bernardini. Nel mirino anche il ruolo dell’Ufficio di Scopo del Campidoglio sul territorio.

Il cambio al vertice amministrativo del Municipio X di Roma diventa un caso politico a Ostia. Dopo il collocamento in congedo del direttore Marcello Visca e l’affidamento della struttura ad interim a Nicola De Bernardini, vice capo di Gabinetto vicario del sindaco Roberto Gualtieri, il capogruppo di Fratelli d’Italia Giuseppe Conforzi ha deciso di portare la questione direttamente all’attenzione del Campidoglio.

Conforzi ha infatti preparato una lettera indirizzata al sindaco di Roma Roberto Gualtieri e al presidente del Municipio X Mario Falconi, chiedendo chiarimenti sull’intera operazione e sul futuro assetto amministrativo del territorio.

Al centro dell’iniziativa ci sono la tempistica dell’avvicendamento, il ruolo che De Bernardini già ricopre nell’Ufficio di Scopo dedicato al coordinamento degli interventi dell’Amministrazione centrale sul territorio del Municipio X e, più in generale, il rapporto tra il Campidoglio e l’amministrazione municipale nella fase conclusiva della consiliatura.

Il punto di partenza resta però l’atto amministrativo. L’ordinanza sindacale stabilisce che Visca venga collocato in congedo fino alla quiescenza obbligatoria, prevista dal 1° marzo 2027, dopo aver maturato congedo ordinario sufficiente a coprire il periodo fino al pensionamento. La stessa ordinanza attribuisce per sei mesi a De Bernardini l’incarico ad interim di direttore del Municipio Roma X e della correlata U.O. Amministrativa, fino al 28 febbraio 2027.

Ostia, Visca era stato confermato direttore nel novembre 2025

Uno degli aspetti sui quali Conforzi intende chiedere spiegazioni riguarda quanto accaduto meno di un anno fa.

Con l’ordinanza sindacale numero 159 del 12 novembre 2025, infatti, Roma Capitale aveva confermato Marcello Visca alla guida del Municipio X. Nell’atto veniva richiamata la necessità di garantire la “massima continuità dell’azione amministrativa” e veniva riportata anche la richiesta del presidente del Municipio X di continuare ad avvalersi della professionalità del dirigente.

Roma Capitale motivava inoltre la scelta facendo riferimento alle competenze e all’esperienza professionale maturate da Visca. L’atto è consultabile sul portale istituzionale di Roma Capitale.

Formalmente, il successivo congedo non viene motivato da una revoca politica o da una valutazione negativa dell’operato del direttore. L’ordinanza del settembre 2026 richiama invece il raggiungimento dell’età pensionabile e la necessità di usufruire del congedo ordinario accumulato prima della quiescenza.

È proprio sulla successione temporale tra i due provvedimenti, tuttavia, che Fratelli d’Italia vuole ottenere ulteriori chiarimenti.

«Prendiamo atto delle motivazioni formali contenute nell’ordinanza – afferma Giuseppe Conforzi – ma resta una questione politico-amministrativa che merita di essere approfondita. Nel novembre dello scorso anno Visca era stato confermato alla guida del Municipio, con un atto che sottolineava la necessità della continuità amministrativa e le sue competenze professionali. A meno di un anno di distanza ci troviamo davanti a un assetto differente».

Secondo il capogruppo di FdI, inoltre, «Visca si è sempre mostrato un dirigente rigoroso e intransigente nell’esercizio delle proprie funzioni e nell’applicazione delle regole». Da qui la richiesta di rendere pienamente comprensibili le ragioni e le conseguenze della nuova organizzazione.

Il nodo De Bernardini e l’Ufficio di Scopo sul Municipio X

Nella lettera indirizzata a Gualtieri e Falconi trova spazio anche un precedente che riguarda direttamente Nicola De Bernardini.

Nel 2025, nell’ambito del Gabinetto del Sindaco, Roma Capitale ha costituito l’Ufficio di Scopo denominato “Coordinamento Interventi dell’Amministrazione Centrale sul Territorio del Municipio Roma X”.

Tra i suoi obiettivi rientrano il coordinamento delle azioni delle strutture dipartimentali capitoline e il raccordo delle attività relative agli interventi sul territorio del X Municipio, con particolare riferimento alla riqualificazione e alla valorizzazione dell’area.

La direzione ad interim dell’Ufficio è stata affidata proprio a Nicola De Bernardini. La struttura figura ancora nell’organigramma ufficiale del Gabinetto del Sindaco di Roma Capitale.

È la compresenza di questi incarichi a rappresentare uno dei principali elementi sui quali si concentra l’iniziativa politica di Conforzi.

«Non metto in discussione la professionalità di De Bernardini – precisa il consigliere – ma ritengo necessario capire quale assetto si stia costruendo per il Municipio X. Prima viene istituito presso il Gabinetto del Sindaco un ufficio specificamente dedicato al coordinamento degli interventi dell’Amministrazione centrale sul nostro territorio. Ora alla stessa persona che dirige quell’ufficio viene affidata anche la Direzione del Municipio».

Ostia, Conforzi: «Un secondo commissariamento di fatto della gestione Falconi»

È su questo passaggio che il capogruppo di Fratelli d’Italia formula la valutazione politica più dura.

«Politicamente, a mio giudizio, siamo davanti a un secondo commissariamento di fatto della gestione Falconi – sostiene Conforzi –. Prima la necessità di creare una struttura del Campidoglio per coordinare gli interventi sul territorio del X Municipio, oggi l’affidamento della stessa Direzione municipale a una figura apicale del Gabinetto del Sindaco. A questo punto è legittimo chiedersi quale sia il reale margine di autonomia della Presidenza municipale».

Il riferimento al “commissariamento” viene utilizzato da Conforzi in senso politico e non tecnico-amministrativo. Il Municipio X non risulta infatti formalmente commissariato e l’ordinanza relativa a Visca e De Bernardini non contiene valutazioni di inefficienza nei confronti della Giunta Falconi.

La contestazione di Fratelli d’Italia riguarda invece quella che il capogruppo considera una progressiva centralizzazione delle funzioni verso il Campidoglio.

Una distinzione rilevante, perché la motivazione amministrativa ufficiale dell’avvicendamento resta quella contenuta nell’ordinanza: Visca deve usufruire del congedo maturato prima del pensionamento e la posizione dirigenziale viene temporaneamente coperta attraverso un incarico ad interim.

La lettera a Gualtieri e Falconi: le richieste di chiarimento

Con la lettera, Conforzi chiede innanzitutto di conoscere quali valutazioni amministrative e organizzative abbiano accompagnato il nuovo assetto della Direzione municipale e le ragioni della scelta di affidare l’incarico proprio al vice capo di Gabinetto vicario.

Un altro punto riguarda il rapporto tra le due funzioni attribuite a De Bernardini: la guida ad interim del Municipio X e quella dell’Ufficio di Scopo che coordina gli interventi delle strutture centrali sullo stesso territorio.

Il capogruppo di Fratelli d’Italia chiede inoltre di conoscere quali competenze continueranno a fare capo all’Ufficio di Scopo e quali saranno esercitate direttamente dalla Direzione municipale, così da chiarire la distinzione tra ruoli, responsabilità e funzioni.

Tra le questioni poste c’è infine l’assetto dirigenziale che Roma Capitale intende garantire al Municipio X fino alla conclusione dell’attuale consiliatura e l’eventuale previsione di una soluzione stabile per la Direzione della struttura.

«Il Municipio X è uno dei territori più vasti e complessi della Capitale – afferma Conforzi – e proprio per questo ritengo che debba esserci la massima chiarezza sulla catena delle responsabilità amministrative. I cittadini e il Consiglio municipale devono sapere chi decide, con quali competenze e attraverso quale assetto».

Conforzi chiede «piena trasparenza» sul futuro del Municipio X e Ostia

L’iniziativa politica porta dunque la vicenda direttamente sui tavoli del sindaco Roberto Gualtieri e del presidente Mario Falconi.

«Chiederò chiarimenti puntuali – conclude Conforzi – perché su un passaggio così rilevante, soprattutto nella fase conclusiva della consiliatura, deve esserci piena trasparenza. Non si tratta di mettere in discussione le prerogative amministrative del Campidoglio o la professionalità dei dirigenti coinvolti, ma di comprendere fino in fondo quale modello di governo del territorio si stia delineando per il Municipio X».

La vicenda resta quindi aperta su due piani differenti.

Sul fronte amministrativo, l’ordinanza indica il congedo maturato da Visca prima della pensione come ragione del cambio e individua in De Bernardini la soluzione temporanea per assicurare continuità alla struttura.

Sul piano politico, invece, Fratelli d’Italia apre un confronto sul rapporto tra Campidoglio e Municipio X, chiedendo a Gualtieri e Falconi di spiegare il nuovo assetto e il ruolo assunto dalle strutture centrali nella gestione del territorio.

Resta ora da attendere l’eventuale risposta del Sindaco e della Presidenza del Municipio X. Qualora arrivassero chiarimenti ufficiali, potranno essere integrati nella ricostruzione della vicenda.

 

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