La Commissione Trasparenza e Garanzia del X Municipio ha discusso la gestione degli eventi legati alle festività. Numeri, affidamenti e criticità emerse nel confronto ufficiale.
Dopo la pubblicazione della prima parte dell’inchiesta sulla gestione degli eventi pubblici nel X Municipio, il tema è approdato ufficialmente in Commissione Trasparenza e Garanzia, offrendo un primo quadro istituzionale sui dati economici, sulle modalità di affidamento e sulla programmazione amministrativa legata alle festività.
La seduta, presieduta da Pietro Malara, ha rappresentato il primo momento formale di confronto sui contenuti emersi nelle ultime settimane, consentendo di mettere a verbale numeri e procedure.
La Commissione Trasparenza e Garanzia del X Municipio: contesto e obiettivi
La Commissione Trasparenza e Garanzia del X Municipio è stata convocata per fare chiarezza sulla gestione degli eventi legati alle festività, con particolare riferimento al periodo di Natale 2025 e alle iniziative culturali e ricreative collegate.
Nel corso della seduta sono stati analizzati:
- gli importi complessivi stanziati;
- le modalità di affidamento adottate;
- le tempistiche amministrative;
- il quadro generale della programmazione municipale.
I numeri emersi: circa 140mila euro per gli eventi del X Municipio
Durante la Commissione sono stati forniti dati aggregati sugli eventi realizzati nel periodo natalizio, per un importo complessivo che si attesta intorno ai 140.000 euro.
Nel dettaglio, sono stati citati:
- Concerto di Acilia: circa 80.000 euro
- Giardini in festa: circa 12.250 euro
- Eventi skate e breakdance (fondi Regione Lazio): circa 22.250 euro
- Natale a Capelvenere: circa 15.000 euro
- Maratombola: circa 10.000 euro
- Luminarie Ostia Antica: circa 14.000 euro
È stato inoltre chiarito che Ostia centro non è rientrata nella spesa municipale per le luminarie, in quanto l’illuminazione sarebbe stata sostenuta da soggetti privati.
Programmazione degli eventi nel territorio lidense: un nodo centrale
Uno degli elementi più rilevanti emersi in Commissione riguarda la programmazione temporale degli eventi.
Nel corso del confronto è stato chiarito che:
- non esiste un cronoprogramma annuale dettagliato degli eventi festivi;
- la programmazione risulta prevalentemente economica, definita a fine anno in base ai fondi residui o sopravvenuti;
- non viene predisposto un calendario unitario con largo anticipo, nonostante la prevedibilità delle festività.
Questo punto è stato riconosciuto come una delle principali criticità strutturali della gestione degli eventi nel X Municipio.
Affidamenti e concorrenza: bandi sotto data e procedure poco partecipate
Altro tema affrontato riguarda la partecipazione degli operatori economici.
Nel corso della Commissione è stato confermato che:
- alcune procedure hanno registrato un solo partecipante;
- in diversi casi si è fatto ricorso ad affidamenti sotto soglia;
- alcune indagini di mercato sono andate deserte.
Secondo quanto riferito dagli uffici, tali dinamiche sarebbero riconducibili a tempistiche ristrette, all’arrivo tardivo dei fondi e alla difficoltà di reperire operatori disponibili a ridosso degli eventi.
Il caso del concerto di Acilia
Uno degli esempi citati riguarda il concerto di Acilia, affidato a seguito di una procedura che ha visto un solo soggetto partecipante, elemento che ha alimentato il dibattito sul livello di concorrenza effettiva delle gare.
Le posizioni emerse in Commissione: chiarimenti e limiti
Nel corso della seduta, gli uffici hanno ribadito la legittimità formale delle procedure adottate, sottolineando il rispetto delle soglie previste dalla normativa vigente.
Dalla discussione è però emerso che la mancanza di una programmazione anticipata rappresenta un limite strutturale che incide sulla concorrenza, sull’attrattività delle procedure e sull’efficienza complessiva della spesa pubblica.
Un nuovo livello di approfondimento per il X Municipio
Gli elementi emersi in Commissione Trasparenza e Garanzia segnano un passaggio significativo nel dibattito sulla gestione degli eventi nel X Municipio.
Numeri, procedure e modalità organizzative sono ora agli atti ufficiali, aprendo una nuova fase di approfondimento sul tema della programmazione amministrativa e dell’utilizzo delle risorse pubbliche.
L’inchiesta proseguirà analizzando le conseguenze politiche e amministrative di quanto emerso, alla luce dei documenti e delle iniziative istituzionali successive.


