Nella piazza pedonale davanti alla chiesa di San Gerardo Maiella, in via Romolo Balzani a Villa De Sanctis, i residenti segnalano rami abbandonati, rifiuti, panchine danneggiate e interventi provvisori. Resta aperto anche il nodo delle competenze sulla manutenzione dell’area.
Villa De Sanctis, piazza davanti alla chiesa tra rami, rifiuti e panchine rotte: «Si riporti il decoro nell’area pedonale»
Nel cuore di Villa De Sanctis, davanti alla chiesa parrocchiale di San Gerardo Maiella, la piazza pedonale di via Romolo Balzani 74 si presenta tra rami abbandonati, rifiuti sparsi, reti arancioni da cantiere e panchine danneggiate. Le immagini scattate nella giornata di sabato 27 giugno 2026, intorno all’ora di pranzo, raccontano una situazione che i residenti definiscono ormai esasperante: non solo un problema di decoro urbano, ma anche una questione di sicurezza per chi attraversa o frequenta quotidianamente l’area.
A denunciare pubblicamente lo stato della piazza è stata Annalisa, residente della zona, con un post pubblicato sul gruppo Facebook “Amici di Villa De Sanctis”. La cittadina racconta di aver effettuato l’ennesima segnalazione al Comune di Roma e di essere stata poi ricontattata dallo 060606, al quale avrebbe spiegato nel dettaglio le condizioni dell’area, inviando anche le fotografie realizzate il giorno precedente.
Villa De Sanctis, piazza davanti a San Gerardo Maiella tra degrado e sicurezza
La piazza si trova in un punto sensibile del quartiere: davanti a una parrocchia, a ridosso di abitazioni, passaggi pedonali, panchine e aree di sosta. Proprio per questo, il quadro documentato dalle foto colpisce ancora di più. In diversi punti si vedono rami e potature accatastati, delimitati soltanto con nastro giallo, mentre alcune aree sono chiuse in modo provvisorio con reti arancioni da cantiere, in parte piegate o lasciate a terra.
Il problema, però, non riguarda soltanto l’immagine di abbandono. In una delle foto compare una panchina rotta, con parti danneggiate ed elementi esposti. Un dettaglio che, secondo i residenti, potrebbe rappresentare un rischio concreto per bambini, anziani o persone che utilizzano la piazza come spazio di passaggio e di sosta. A questo si aggiungono rifiuti sparsi sulla pavimentazione, foglie secche, residui vegetali e materiale accatastato vicino a una discesa collegata all’area dei garage sottostanti.
Le immagini mostrano anche l’area laterale vicino al parcheggio e al nasone, dove sono visibili ristagni, sporcizia e rifiuti a ridosso delle auto in sosta e del percorso pedonale. Anche in questo caso, senza poter attribuire l’origine dei liquidi o delle condizioni del suolo, il colpo d’occhio restituisce una situazione di incuria diffusa, poco compatibile con uno spazio frequentato dai residenti e dai fedeli della parrocchia.
La segnalazione allo 060606 e la protesta dei residenti
Nel suo post, Annalisa spiega di aver segnalato nuovamente la situazione agli uffici competenti e di aver messo per iscritto la propria preoccupazione. Il senso della denuncia è chiaro: se qualcuno dovesse farsi male con i ferri o le parti danneggiate della panchina, oppure inciampare nei rami lasciati nella piazza, i residenti chiedono che vengano individuate precise responsabilità.
La frase più significativa del post riguarda proprio la risposta percepita finora sul territorio. La cittadina scrive che i residenti si sono stancati di fare segnalazioni e di vedere come unico intervento “un po’ di nastro arancione”. Una sintesi amara, che descrive bene la distanza tra le richieste di chi vive la zona e la soluzione provvisoria visibile sul posto: delimitare, segnalare, transennare, senza arrivare a una vera sistemazione.
La chiusura del messaggio aggiunge anche una nota polemica sulla presenza della ciclabile, citata con tono ironico come simbolo di una percezione diffusa in molte zone di Roma: opere e interventi visibili da una parte, manutenzione ordinaria carente dall’altra. È un passaggio politico, ma soprattutto urbano, perché riporta al centro una domanda semplice: prima ancora dei grandi progetti, chi garantisce la cura quotidiana degli spazi frequentati dai cittadini?
Villa De Sanctis, il nodo delle competenze: Comune, Municipio o garage sottostanti?
Sotto il post, alcuni commenti hanno aperto un ulteriore fronte: quello delle competenze. Secondo alcuni residenti, infatti, la manutenzione della piazza pedonale di via Romolo Balzani potrebbe non ricadere interamente sul Comune, ma essere collegata ai proprietari dei box o dei garage sottostanti. Un residente sostiene che la piazza dovrebbe essere a carico dei proprietari dei box, che avrebbero ricevuto agevolazioni in cambio di questa incombenza. Un’altra residente ribadisce che il piazzale dovrebbe essere pulito proprio dai proprietari dei garage.
Si tratta, al momento, di affermazioni riportate nei commenti social e non di una ricostruzione documentale definitiva. Per questo il punto va trattato con prudenza. Resta però un tema centrale: chi deve pulire, manutenere e mettere in sicurezza la piazza davanti alla chiesa di San Gerardo Maiella? La domanda non è secondaria, perché dalla risposta dipende anche la rapidità degli interventi e la possibilità di evitare il classico rimpallo tra enti pubblici, soggetti privati e amministratori.
In assenza di un chiarimento ufficiale, la piazza resta comunque nelle condizioni mostrate dalle fotografie. E per chi vive a Villa De Sanctis, il problema non è teorico: riguarda un luogo attraversato ogni giorno, dove la presenza di rami, rifiuti, reti provvisorie e panchine danneggiate alimenta una sensazione di abbandono.
Segnalato anche un possibile nido di calabroni
Tra le segnalazioni arrivate nei commenti compare anche quella di una residente, Serena, che riferisce di aver segnalato un albero davanti alla chiesa con un possibile nido di calabroni all’interno. Anche in questo caso, la notizia richiede una verifica tecnica da parte degli uffici competenti o di personale specializzato. Tuttavia, il dettaglio contribuisce ad aumentare la preoccupazione di chi chiede un controllo complessivo dell’area, non soltanto una nuova delimitazione con nastro o rete provvisoria.
Il caso della piazza davanti alla chiesa di San Gerardo Maiella diventa così un piccolo ma significativo esempio di manutenzione urbana incompleta. A Villa De Sanctis, i residenti non chiedono interventi straordinari, ma una risposta chiara: rimuovere i rami, ripulire l’area, sistemare le panchine rotte, verificare eventuali criticità sugli alberi e chiarire definitivamente chi debba occuparsi della gestione dello spazio.
Ora la palla passa agli uffici competenti. Perché, al di là del nodo sulle responsabilità, resta un fatto: la piazza è frequentata, si trova davanti a una chiesa e presenta criticità visibili. E quando un luogo pubblico, o comunque a uso pubblico, viene segnalato più volte dai cittadini, limitarsi a nastri e reti provvisorie rischia di non bastare più.
🔔 Vuoi ricevere le nostre notizie dal V Municipio in tempo reale?
Iscriviti al canale WhatsApp del Marforio


