Stazione Metromare di Acilia con infiltrazioni d’acqua sulla banchina durante la pioggia

Metromare, infiltrazioni ad Acilia: la Regione annuncia lavori su caditoie e grondaie

La Regione Lazio interviene sulle infiltrazioni d’acqua registrate alla stazione Metromare di Acilia e annuncia nuovi lavori su caditoie e grondaie. La precisazione arriva dopo l’interrogazione presentata dal consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Enzo D’Antò a Francesco Rocca e Fabrizio Ghera. Astral ha già programmato gli interventi, mentre la Regione chiarisce anche il valore economico dei lavori: 1.122.320 euro per Acilia, mentre i circa 3,3 milioni richiamati nel dibattito riguardano un programma più ampio sulle ferrovie regionali.

Le infiltrazioni d’acqua alla stazione di Acilia sulla Metromare, documentate durante il maltempo pochi giorni dopo la riapertura della banchina in direzione Roma, portano a nuovi interventi sull’infrastruttura. La Regione Lazio ha comunicato che Astral ha già programmato la sostituzione delle caditoie e delle grondaie ammalorate della stazione. La risposta è arrivata il 23 settembre, dopo l’interrogazione presentata dal consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Enzo D’Antò al presidente Francesco Rocca e all’assessore regionale alla Mobilità Fabrizio Ghera.

Metromare, le infiltrazioni alla stazione di Acilia dopo la riapertura

Il caso nasce dalle immagini delle infiltrazioni registrate nella stazione Metromare di Acilia durante le precipitazioni del 10 settembre. L’acqua è penetrata dalla parte superiore della struttura, raggiungendo la banchina e gli spazi utilizzati dai passeggeri.

Un episodio che ha attirato particolare attenzione anche per la vicinanza temporale con la conclusione di una parte importante dei lavori di riqualificazione. La banchina in direzione Roma Porta San Paolo era infatti tornata fruibile il 5 settembre 2026, dopo una fase di cantiere che aveva comportato la sospensione della fermata in quella direzione dal 3 agosto al 4 settembre.

Gli interventi comunicati al momento della riapertura comprendevano il rifacimento integrale della banchina, la riqualificazione dell’atrio della stazione, il rinnovo delle pavimentazioni e dei controsoffitti, la ristrutturazione dei servizi igienici destinati al pubblico, oltre a interventi di impermeabilizzazione dei terrazzi e al rifacimento della facciata esterna.

La presenza dell’acqua in banchina pochi giorni dopo ha quindi aperto una questione precisa: capire da quale parte della struttura siano originate le infiltrazioni e se queste abbiano interessato elementi coinvolti o meno nella recente riqualificazione.

Metromare ad Acilia, D’Antò presenta un’interrogazione alla Regione Lazio

Sulla vicenda è intervenuto il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Enzo D’Antò, annunciando la presentazione di un’interrogazione rivolta al presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e all’assessore alla Mobilità, Fabrizio Ghera.

Secondo D’Antò, quanto accaduto pone interrogativi sulle condizioni delle opere realizzate e rende necessario verificare le cause delle infiltrazioni, soprattutto considerando l’avvicinarsi della stagione autunnale e invernale.

Il consigliere regionale ha richiamato anche il tema delle risorse pubbliche impiegate, sostenendo la necessità di verificare la corretta esecuzione degli interventi e risolvere rapidamente eventuali criticità.

La vicenda era già entrata nel confronto politico regionale nei giorni immediatamente successivi all’episodio del 10 settembre, con altre iniziative e prese di posizione. L’interrogazione di D’Antò ha riportato ora l’attenzione sia sugli interventi realizzati sia su quelli eventualmente ancora necessari.

Metromare, la Regione risponde: lavori su caditoie e grondaie ad Acilia

Nella stessa giornata è arrivata la risposta della Regione Lazio. L’amministrazione regionale ha precisato che, in relazione alle infiltrazioni registrate durante le precipitazioni, gli interventi realizzati fino a quel momento erano quelli necessari per consentire la riapertura della banchina nel più breve tempo possibile.

La novità principale riguarda però i lavori ancora da effettuare. Secondo quanto riferito da Astral alla Regione, sono già stati programmati interventi che prevedono la sostituzione delle caditoie e delle grondaie ammalorate della stazione di Acilia.

I lavori, secondo quanto comunicato dalla Regione Lazio, saranno effettuati senza impedire la fruizione del servizio ferroviario e avranno l’obiettivo di garantire la piena utilizzabilità degli spazi e la sicurezza dei passeggeri in vista della stagione autunnale e invernale.

La precisazione aggiunge quindi un elemento importante alla ricostruzione. La riapertura della banchina non coincideva con il completamento di ogni intervento necessario sulla stazione: caditoie e grondaie ammalorate dovranno essere ancora sostituite.

Questo dato, tuttavia, non consente da solo di attribuire automaticamente a tali componenti la causa delle infiltrazioni viste durante il temporale. Per stabilire un collegamento diretto servono elementi tecnici sulle verifiche effettuate dopo l’episodio.

Acilia, lavori per oltre 1,1 milioni di euro: il chiarimento sui 3,3 milioni

La risposta della Regione Lazio consente inoltre di precisare un altro aspetto importante: quello delle cifre associate alla riqualificazione.

I circa 3,3 milioni di euro richiamati nel dibattito non rappresentano, secondo quanto chiarito dalla Regione, l’importo destinato esclusivamente alla stazione di Acilia. Le risorse fanno riferimento a un programma più ampio di interventi sulle infrastrutture delle ferrovie regionali Roma-Lido di Ostia e Roma-Civita Castellana-Viterbo, oltre a opere di manutenzione straordinaria.

Per quanto riguarda nello specifico la stazione Metromare di Acilia, la Regione Lazio indica invece un importo contrattuale dei lavori pari a 1.122.320 euro.

Una distinzione rilevante, perché permette di separare il valore complessivo del programma regionale dall’importo relativo alla singola stazione interessata dalle infiltrazioni.

La Regione ricorda che le opere già realizzate ad Acilia hanno interessato la riqualificazione dell’atrio, le pavimentazioni e i controsoffitti, i servizi igienici, la pavimentazione delle banchine, la facciata esterna e interventi di impermeabilizzazione dei terrazzi.

Metromare e pioggia, il precedente documentato su un treno diretto a Ostia

Quello della stazione di Acilia non è il primo episodio legato alla presenza di acqua negli spazi utilizzati dai passeggeri della Metromare.

Il 13 marzo 2026 Il Marforio aveva documentato direttamente quanto accaduto all’interno di un convoglio partito da Porta San Paolo e diretto verso Ostia. Durante il viaggio, l’acqua cadeva dal tettuccio del vagone sui sedili, tanto che una passeggera aveva aperto un ombrello all’interno del treno per ripararsi.

L’episodio, corredato da fotografie e video, è stato raccontato nell’articolo “Roma-Lido, piove dentro il treno per Ostia: passeggera costretta ad aprire l’ombrello nel vagone”.

Si tratta di due episodi distinti, avvenuti in contesti e su strutture differenti, e non esistono elementi per ricondurli alla stessa causa tecnica. Il precedente resta però significativo nel racconto delle criticità affrontate dagli utenti della linea durante condizioni meteorologiche avverse.

Infiltrazioni ad Acilia, cosa resta ancora da chiarire

La risposta della Regione Lazio fornisce dunque alcuni elementi che prima mancavano. È stato chiarito il valore economico dei lavori specifici per Acilia ed è stata annunciata la sostituzione delle caditoie e delle grondaie ammalorate.

Restano tuttavia alcuni aspetti tecnici da approfondire. Il primo riguarda l’origine precisa delle infiltrazioni documentate durante il maltempo: occorre capire se l’acqua sia penetrata proprio attraverso le componenti che Astral ha programmato di sostituire oppure attraverso altri punti della struttura.

Un secondo elemento riguarda le tempistiche. La Regione ha comunicato che i lavori sono già programmati, ma resta da conoscere quando verranno materialmente effettuati gli interventi su caditoie e grondaie e quale sia stato l’esito delle verifiche tecniche svolte dopo il temporale.

C’è poi il tema dell’impermeabilizzazione. Tra le opere recentemente completate vengono infatti indicati importanti interventi sui terrazzi: sarà quindi utile comprendere se le infiltrazioni abbiano interessato quelle superfici oppure parti differenti della copertura e del sistema di smaltimento delle acque.

Metromare, dopo il caso Acilia l’attenzione resta sui nuovi interventi

La Metromare, ex Roma-Lido, rappresenta uno dei principali collegamenti ferroviari tra Ostia, il quadrante sud-occidentale di Roma e il centro della Capitale. Le condizioni delle stazioni e dell’infrastruttura interessano quindi quotidianamente migliaia di pendolari.

Il caso di Acilia ha prodotto, nel giro di pochi giorni, una sequenza precisa: la riapertura della banchina dopo i lavori, le infiltrazioni durante il maltempo, le richieste di chiarimento arrivate dal Consiglio regionale e infine la risposta della Regione Lazio con l’annuncio di nuovi interventi.

Il prossimo passaggio sarà verificare quando Astral procederà alla sostituzione delle caditoie e delle grondaie e se gli interventi programmati saranno sufficienti a impedire il ripetersi del problema con le prossime precipitazioni.

Resta inoltre da chiarire tecnicamente quale sia stata la causa dell’acqua caduta sulla banchina e quale relazione, se presente, vi sia tra quanto accaduto e le parti della stazione non ancora interessate dai lavori. Elementi che permetteranno di capire se l’episodio del 10 settembre possa considerarsi definitivamente risolto o se saranno necessari ulteriori interventi sulla stazione Metromare di Acilia.

 

🔔 Vuoi ricevere le nostre notizie dal X Municipio in tempo reale?
Iscriviti al canale WhatsApp del Marforio

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Focus!

Potrebbero anche interessarti: