Dragoncello, rifiuti e recinzione danneggiata nel campetto di via Alessandro Ruspoli

Dragoncello, rifiuti nel campetto di via Ruspoli: i video a quattro mesi dal cantiere del playground

Una residente documenta rifiuti e criticità nell’area sportiva tra via Alessandro Ruspoli e via Ottone Fattiboni, a Dragoncello. Le immagini sono state girate il 23 settembre, quattro mesi dopo l’apertura del cantiere del nuovo playground. Sabato 26 settembre il quartiere sarà interessato da un’iniziativa di plogging nell’ambito della Settimana Europea della Mobilità.

Rifiuti sparsi sul terreno, bottiglie, involucri e una recinzione visibilmente compromessa nell’area del campetto tra viale Alessandro Ruspoli e via Ottone Fattiboni, a Dragoncello. È quanto documentato da una residente del quartiere attraverso due video realizzati nel pomeriggio di mercoledì 23 settembre 2026, a poche ore dalla pubblicazione delle immagini e a circa quattro mesi dall’apertura del cantiere dell’area sportiva adiacente all’Istituto Comprensivo Giovanni Paolo II.

Una situazione che riporta l’attenzione sulle condizioni attuali dello spazio e sullo stato dell’intervento avviato nei mesi scorsi. Il tema assume ulteriore rilievo alla vigilia dell’iniziativa di plogging prevista sabato 26 settembre a Dragoncello, quando cittadini e realtà del territorio percorreranno la pista ciclopedonale raccogliendo i rifiuti lungo il tragitto.

Aggiornamento del 24 settembre 2026. L’articolo è stato integrato a seguito di una precisazione della presidente del Comitato di Quartiere Dragoncello, Sonia Radici, per distinguere l’area sportiva di viale Alessandro Ruspoli, dove i lavori risultano ancora in corso, dal playground già realizzato all’interno del Parco Vittime del Razzismo. Le fonti ufficiali utilizzano comunque la definizione di “playground” anche per l’intervento di via Ruspoli: si tratta dunque di due opere differenti, che non vanno sovrapposte.

Dragoncello, cosa mostrano i video girati il 23 settembre

Le immagini realizzate nel pomeriggio di mercoledì consentono di osservare da vicino le condizioni di una parte dell’area compresa tra viale Alessandro Ruspoli e via Ottone Fattiboni. Numerosi piccoli rifiuti risultano disseminati sul terreno e lungo il perimetro del campetto, con bottiglie, bicchieri, confezioni e involucri visibili in diversi punti.

In alcune porzioni la presenza dei rifiuti appare maggiormente concentrata. Uno dei filmati riprende inoltre la recinzione metallica che delimita il campo, mostrando almeno un tratto aperto e visibilmente danneggiato.

È importante delimitare correttamente quanto documentato. Le immagini non mostrano una discarica di grandi dimensioni e, da sole, non consentono di attribuire automaticamente a un determinato soggetto la responsabilità delle condizioni riscontrate. Fotografano però una situazione precisa e soprattutto attuale al 23 settembre 2026, che pone il tema della pulizia, della manutenzione e delle condizioni degli spazi che circondano l’area sportiva.

A rendere il quadro più significativo è la storia recente dello stesso quadrante di Dragoncello, interessato da diversi interventi destinati allo sport e agli spazi pubblici.

Dragoncello, due interventi distinti tra il Parco Vittime del Razzismo e via Ruspoli

Per ricostruire correttamente la vicenda occorre innanzitutto distinguere due diverse aree sportive di Dragoncello, entrambe indicate nelle fonti e nelle comunicazioni pubbliche con riferimenti al termine “playground”.

La prima si trova all’interno del Parco Vittime del Razzismo. Per questa struttura Roma Capitale aveva avviato già nel 2023 l’iter relativo alla realizzazione di un playground, con un successivo affidamento dei lavori nel 2024. L’impianto è stato poi inaugurato nel novembre dello stesso anno.

Si tratta di un intervento differente da quello che interessa viale Alessandro Ruspoli, nei pressi dell’Istituto Comprensivo Giovanni Paolo II. Ed è proprio questa distinzione a evitare possibili equivoci nella lettura delle immagini realizzate il 23 settembre.

La presidente del Comitato di Quartiere Dragoncello, Sonia Radici, ha precisato che l’area sportiva di viale Alessandro Ruspoli è ancora interessata dai lavori e, pertanto, non è stata ancora completata né inaugurata come opera finita.

Una precisazione coerente con quanto comunicato il 25 maggio 2026 dallo stesso Istituto Comprensivo Giovanni Paolo II: la scuola annunciava infatti per il giorno successivo non l’inaugurazione dell’impianto concluso, bensì l'”inaugurazione dell’apertura cantiere del nuovo Playground” adiacente al plesso della scuola primaria.

Alla giornata del 26 maggio era stata annunciata la presenza dell’assessore capitolino ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda Alessandro Onorato e del Comitato di Quartiere Dragoncello.

Via Alessandro Ruspoli inserita tra i nuovi playground di Roma Capitale

La distinzione tra le due opere non significa però che la definizione di playground riferita a via Ruspoli sia impropria.

Roma Capitale, nel dicembre 2024, aveva infatti inserito esplicitamente via Alessandro Ruspoli, nel Municipio X, tra le cinque aree individuate per la realizzazione di nuovi playground sportivi nei quartieri della città.

Il programma prevedeva una spesa complessiva di 3,6 milioni di euro per cinque interventi: oltre a Dragoncello erano comprese aree nei Municipi IV, VII, XIII e XIV. La cifra riguarda quindi il programma complessivo e non esclusivamente l’intervento di via Ruspoli.

Secondo quanto comunicato dal Campidoglio, i progetti prevedevano la rimozione delle strutture esistenti degradate e la realizzazione di nuove arene sportive multidisciplinari, con differenti attività all’aperto.

Il quadro che emerge è dunque quello di due interventi separati a Dragoncello: il playground del Parco Vittime del Razzismo, già realizzato e inaugurato, e il progetto di viale Alessandro Ruspoli, dove l’apertura del cantiere è stata celebrata il 26 maggio 2026 e dove, secondo la precisazione arrivata dal Comitato di Quartiere, i lavori risultano ancora in corso.

A che punto sono i lavori nell’area sportiva di Dragoncello?

È proprio lo stato dell’intervento di viale Alessandro Ruspoli a rappresentare uno degli elementi ancora da definire con maggiore precisione.

Dall’apertura del cantiere sono trascorsi circa quattro mesi. Diventa quindi rilevante comprendere quale fase abbiano raggiunto i lavori, quali porzioni dell’area siano effettivamente comprese nell’intervento e quale sia il cronoprogramma aggiornato per il completamento dell’opera.

Le immagini girate il 23 settembre aggiungono a questo quadro un ulteriore tema: quello della manutenzione degli spazi durante la fase di cantiere.

Occorre infatti distinguere ciò che ricade materialmente nell’area interessata dai lavori dalle eventuali porzioni esterne o adiacenti e comprendere a chi spetti, nelle diverse zone, la pulizia, il controllo e la manutenzione ordinaria.

Un altro elemento riguarda la recinzione documentata nei filmati. Le immagini mostrano chiaramente una porzione della rete metallica aperta. Anche in questo caso resta da ricostruire se quel tratto rientri direttamente nelle opere previste, se la situazione sia già stata segnalata e se siano programmati interventi nell’ambito del cantiere.

Nel programma dei lavori anche un intervento da 160mila euro

A complicare ulteriormente il quadro amministrativo c’è un altro intervento riportato nella programmazione di Roma Capitale.

Nel Programma triennale dei lavori pubblici 2026-2028 compare infatti un’opera dal valore indicato di 160mila euro, descritta come “realizzazione di area attrezzata per lo sport adiacente al Playground sito in via Alessandro Ruspoli 21 Roma”.

La formulazione è particolarmente significativa perché parla espressamente di un’area adiacente al playground. Non è quindi possibile sovrapporre automaticamente questo intervento alle altre opere già avviate senza ricostruire nel dettaglio i diversi progetti, le rispettive competenze e i relativi cronoprogrammi.

Anche sotto questo profilo sarebbe utile definire con precisione quali opere siano oggi materialmente in corso a Dragoncello, quali siano già finanziate e quali debbano ancora essere realizzate.

Sabato 26 settembre il plogging a Dragoncello

Nel frattempo il quartiere si prepara a un’iniziativa dedicata alla partecipazione dei residenti e alla cura degli spazi comuni.

Sabato 26 settembre 2026 Dragoncello ospiterà una mattinata di plogging nell’ambito della Settimana Europea della Mobilità.

Secondo la locandina diffusa per l’iniziativa, l’appuntamento è fissato alle ore 9:30 nell’area parcheggio di via Ottone Fattiboni, davanti all’uscita posteriore dell’Istituto Comprensivo Giovanni Paolo II, nella zona di Villa F.

Il plogging unisce attività fisica e tutela dell’ambiente: durante una passeggiata lungo la pista ciclopedonale, i partecipanti raccoglieranno i rifiuti presenti lungo il percorso, contribuendo direttamente alla cura del quartiere.

Il programma ufficiale della Settimana Europea della Mobilità colloca l’iniziativa nella fascia dalle 9 alle 12:30, lungo il percorso che parte dall’IC di viale Ruspoli e prosegue sulla pista ciclabile fino al Parco Vittime del Razzismo.

L’iniziativa è organizzata dal Comitato di Quartiere Dragoncello in collaborazione con la Protezione Civile Centro Zeta.

È opportuno anche in questo caso tenere distinti i diversi piani: non risulta che il plogging sia stato organizzato specificamente per ripulire il campetto mostrato nei filmati. L’iniziativa interesserà però lo stesso quadrante del quartiere e punta espressamente alla raccolta dei rifiuti e alla cura dei beni comuni.

Dragoncello tra cantieri, manutenzione e partecipazione dei residenti

Le immagini del 23 settembre e l’iniziativa prevista per sabato raccontano quindi due aspetti diversi della stessa zona di Dragoncello.

Da una parte ci sono gli investimenti pubblici e un’area sportiva ancora interessata dai lavori; dall’altra la presenza di rifiuti documentata da una residente e una mobilitazione promossa dalle realtà del quartiere per la cura del territorio.

La precisazione del Comitato di Quartiere consente inoltre di separare definitivamente il playground già realizzato al Parco Vittime del Razzismo dal cantiere di viale Alessandro Ruspoli, evitando di attribuire alle immagini una collocazione amministrativa diversa da quella effettiva.

Resta però aperto il tema centrale: a che punto sia oggi l’intervento di via Ruspoli, quali siano le tempistiche previste per la sua conclusione e quali soggetti abbiano competenza sulla manutenzione delle diverse porzioni dell’area durante i lavori.

La stessa presenza della recinzione danneggiata e dei rifiuti rende utile comprendere se siano già previsti interventi specifici e se le condizioni documentate nei video siano note agli uffici competenti.

Elementi che potranno contribuire a chiarire non soltanto lo stato del cantiere, ma anche quando Dragoncello potrà disporre pienamente del nuovo spazio sportivo di viale Alessandro Ruspoli e quale sarà, una volta conclusi i lavori, il modello previsto per la sua gestione e manutenzione.

 

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