Il X Municipio di Roma Capitale riconosce i miasmi provenienti dal depuratore di Ostia: l’Amministrazione scrive una lettera ad Acea Ato 2

Il X Municipio di Roma Capitale riconosce i problemi con il depuratore di Ostia. Dopo vent’anni di raccolte firme e documenti protocollati, l’Amministrazione lidense ha deciso di ammettere l’esistenza della problematica nel quadrante tra Lido Nord e la zona di Ponente. Un riconoscimento tutt’altro che scontato, considerato come negli anni scorsi sia il Comune di Roma Capitale che l’ACEA negavano l’esistenza dei miasmi tra il quadrante di via delle Baleniere e via della Tortuga.
Il X Municipio di Roma Capitale riconosce il problema dei miasmi con il depuratore di Ostia
Il pieno riconoscimento del problema arriva con la lettera scritta dal Direttore del X Municipio di Roma Capitale, il dottor Marcello Visca. Con una risposta scritta protocollata nella giornata del 2 settembre 2024, l’apice tecnico del Municipio lidense ha ammesso l’esistenza dei miasmi, in quella che viene definita come “una situazione di disagio in cui versa la cittadinanza del territorio”. In una lettera indirizzata al dottor Stefano Bella, dirigente dell’UO Difesa del Suolo e Recupero Urbano, e all’ACEA ATO 2, lo stesso Direttore lidense si augura di “raggiungere una soluzione condivisa per la gestione opportuna dell’impianto”.
Un passo avanti dopo decenni di battaglie verso l’impianto ACEA
La risposta del direttore Visca è figlia dell’interessamento del consigliere Giuseppe Conforzi (Capogruppo di Fratelli d’Italia in X Municipio di Roma Capitale), che durante l’estate aveva effettuato molteplici sopralluoghi nelle zone colpite dai miasmi. Una situazione che si era tradotta in una lettera al sindaco Roberto Gualtieri, considerato come residenti ed esercenti commerciali, in particolare ristoratori e forni, avevano descritto come invivibile questo problema per vivere e lavorare nelle zone tra Ostia Ponente e Lido Nord.
Scomodata anche l’ASL Roma 3 sulla vicenda, dei piccoli miglioramenti sono arrivati subito dopo l’invio della lettera di Conforzi: i miasmi non arrivavano più nella zona di via dell’Appagliatore e via Tancredi Chiaraluce, toccando invece ancora gran parte della zona nei pressi della Pineta delle Acque Rosse e via Arduino Forgiarini.



1 commento su “Depuratore Ostia, il X Municipio riconosce il problema dei miasmi: Visca scrive ad Acea Ato 2”
Buongiorno.
Mi sono appena trasferito ad Ostia Lido acquistando casa dalla Lombardia in quanto volevo essere al mare e vicino alla meravigliosa città di Roma. Purtroppo quando ho fatto i sopralluoghi, evidentemente con vento dal mare, non avevo sentito questa puzza del depuratore davvero molto sgradevole e direi deplorevole. Ora la situazione qui è invivibile e scopro che questa situazione. Va avanti da anni, da decenni. Ma io dico nel 2025 come si fa ad avere una situazione del genere quando oramai in tutti i paesi del 90% del pianeta non hanno di questi problemi.
E assolutamente urgente intervenire in modo deciso e risolutivo ed è inconcepibile che il Comune di Roma von i suoi funzionari non intervenga. Oggi non sappiamo ancora come spendere i soldi del PNRR? Beh ecco come spenderli. Sistemare una volta per tutte questa situazione per il bene dei cittadini e dimostrare civiltà nei confronti dei cittadini e buon senso ed intelligenza. Molti stranieri amano l’Italia e sempre vi si trasferiscono e alcuni potrebbero trasferirsi sul litorale romano. Ma le date che una situazione così lo farebbero? Cercherò di intervenire come posso a tutti i livelli ma sono un singolo cittadino che arriva da una regione dove queste cose non succedono ma se rimarrò inascoltato e nulla si muove sarò costretto ad andarmene.