Corviale, auto bruciata in un garage del Serpentone durante il sopralluogo della Commissione Ambiente

Corviale, auto bruciata e rifiuti nei garage del Serpentone: sopralluogo della Commissione Ambiente

Un sopralluogo nel Serpentone di Corviale documenta auto bruciate, rifiuti e ingombranti nelle autorimesse e nelle parti comuni. Annunciate iniziative verso Ater e Asl.

Un sopralluogo della Commissione Mobilità e Ambiente del Municipio XI, svolto mercoledì 16 settembre nel complesso del Serpentone di Corviale, tra largo Cesare Reduzzi e via Ettore Ferrari, ha riportato l’attenzione sulle condizioni di alcune autorimesse, chiostrine e parti comuni dell’edificio. Durante la visita sono state documentate un’automobile gravemente danneggiata da un incendio, parti di ciclomotori, rifiuti, materassi e altri materiali accatastati. Marco Palma, consigliere di Fratelli d’Italia e vicepresidente del Consiglio del Municipio XI, ha annunciato iniziative verso Ater e Asl per chiedere verifiche sugli spazi interessati.

Corviale, cosa è emerso dal sopralluogo nel Serpentone

Le fotografie realizzate durante il sopralluogo mostrano una situazione articolata. In uno dei locali coperti è visibile la carcassa di un’automobile interessata in modo esteso dalle fiamme, con altri residui e componenti meccanici nelle vicinanze. In diverse chiostrine interne compaiono bottiglie, plastiche, oggetti abbandonati e resti di ciclomotori, mentre in altri spazi sono presenti materassi, mobili, pannelli e rifiuti ingombranti.

Le immagini documentano anche alcuni punti nei quali il calcestruzzo appare deteriorato e sono visibili ferri d’armatura, oltre a passaggi parzialmente occupati da materiali. Elementi che, da soli, non consentono di formulare valutazioni sulla sicurezza strutturale o sull’effettiva pericolosità degli spazi, ma che rendono significativa la richiesta di ulteriori verifiche tecniche.

Il quadro non nasce nel vuoto. Il 5 marzo Il Marforio aveva già documentato situazioni di degrado nell’area del Serpentone di Corviale, a Largo Pio Fedi, dove erano stati fotografati rifiuti, materiali abbandonati e la carcassa di un’automobile nelle vicinanze dell’area destinata all’incubatore PNRR.

Il sopralluogo del 16 settembre porta però l’attenzione all’interno e nelle pertinenze del grande complesso residenziale, con un focus particolare sulle autorimesse e sulle parti comuni.

Palma: «Serve un piano Marshall». Annunciate iniziative verso Ater e Asl

Al termine della visita, Palma ha parlato di condizioni di «estremo abbandono e degrado» nei locali comuni e nei garage, sostenendo la necessità di un «vero e proprio piano Marshall» per intervenire sul complesso.

Nella nota diffusa dopo il sopralluogo, il consigliere ha inoltre richiamato le condizioni degli accessi alle centrali termiche e degli spazi frequentati anche da personale tecnico chiamato a intervenire sugli impianti.

Le fotografie permettono di documentare rifiuti, materiali e ostacoli presenti in diversi ambienti, ma non consentono da sole di stabilire l’esistenza o il livello di eventuali rischi per residenti e lavoratori. Proprio per questo Palma ha annunciato l’intenzione della Commissione di interessare Ater e Asl, chiedendo una valutazione sulle condizioni dei garage, delle parti comuni e degli spazi utilizzati dagli operatori.

Al momento del sopralluogo, l’invio delle comunicazioni era stato indicato per il 17 settembre. In assenza di una conferma dell’effettiva trasmissione, resta quindi corretto parlare di un’iniziativa annunciata e non ancora di un riscontro formale da parte degli enti destinatari.

Le autorimesse di Corviale erano già una criticità aperta

Il tema dei garage del Serpentone non emerge per la prima volta con il sopralluogo del Municipio XI.

Il 9 aprile 2026, la Commissione Trasparenza del Consiglio regionale del Lazio aveva dedicato un’audizione proprio allo stato di avanzamento dei progetti di riqualificazione del complesso Ater di Corviale.

In quella sede il direttore generale di Ater, Marco Rocchi, aveva riferito che circa 60 delle 103 unità del quarto piano interessate dagli interventi erano state riqualificate e assegnate. Lo stesso resoconto istituzionale indicava però espressamente, tra le questioni ancora aperte, la situazione delle autorimesse.

Il dirigente regionale Pierpaolo Rocchi aveva inoltre ricostruito un quadro di circa 50 milioni di euro destinati agli interventi di efficientamento energetico e riqualificazione, finanziati anche attraverso il fondo complementare al PNRR, indicando ad aprile uno stato di avanzamento superiore al 90%.

Il precedente istituzionale sui garage del Serpentone

Il dato rende il sopralluogo del 16 settembre particolarmente significativo: le condizioni fotografate riportano infatti al centro una criticità sulle autorimesse che risultava già aperta cinque mesi prima in una sede istituzionale regionale.

Il punto ora è capire quali interventi siano previsti specificamente per questi spazi e con quali tempi.

Corviale e PNRR, la critica sul «limes» di via Poggio Verde

La parte più politica dell’intervento di Palma riguarda il rapporto tra le condizioni riscontrate nel Serpentone e i programmi di rigenerazione urbana.

«È la prova provata che i lavori del PNRR si fermano sul limes di via Poggio Verde e non entrano dentro al palazzo di Corviale», ha dichiarato il vicepresidente del Consiglio municipale.

Si tratta della posizione espressa da Palma, che va letta insieme al quadro degli interventi effettivamente programmati nel quartiere. Gli atti di Roma Capitale documentano infatti il Piano Urbano Integrato “Polo della Solidarietà Corviale”, inserito nella linea PNRR dedicata ai Piani Integrati e comprendente interventi materiali e sociali nel territorio del Municipio XI.

Allo stesso tempo, il resoconto regionale di aprile confermava che, nonostante lo stato avanzato di diversi interventi, alcune questioni riguardanti il complesso Ater rimanevano irrisolte, tra cui proprio le autorimesse.

Anche il rapporto tra grandi progetti e manutenzione quotidiana è già entrato nel racconto de Il Marforio. Lo scorso 12 giugno, in via Poggio Verde erano state documentate criticità nella manutenzione degli spazi accanto agli interventi PNRR, con panchine sommerse dalla vegetazione e percorsi difficilmente fruibili.

Riqualificazione e manutenzione, le domande ancora aperte

Il nodo non è stabilire, attraverso le sole fotografie del sopralluogo, un giudizio complessivo sull’intero programma di riqualificazione di Corviale. La questione concreta è capire quali interventi siano previsti per autorimesse, chiostrine e parti comuni del Serpentone, quali soggetti ne abbiano la competenza e quali siano i tempi necessari per affrontare le criticità riscontrate.

Corviale, ora si attendono le risposte di Ater e Asl

Dopo il sopralluogo del 16 settembre, il passaggio successivo sarà verificare l’effettivo invio delle comunicazioni annunciate dalla Commissione e le eventuali risposte di Ater e Asl.

Resta da chiarire quali interventi siano già programmati nelle aree fotografate, se esistano cronoprogrammi specifici per le autorimesse e quali verifiche possano essere effettuate sulle condizioni delle parti comuni e degli spazi frequentati dai tecnici.

Per Corviale, quartiere interessato da importanti programmi di rigenerazione urbana, il tema torna così su un terreno molto concreto: capire quanto e in quali tempi i grandi interventi di riqualificazione riescano a raggiungere anche gli spazi che residenti e operatori utilizzano nella vita quotidiana.

 

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