Ad Acilia, nel quartiere di Monti di San Paolo, alcuni residenti tornano a chiedere un’area cani attrezzata e sicura. Esistono atti ufficiali, una mozione municipale e un’area verde già individuata, ma a distanza di oltre un anno il progetto resta fermo. I cittadini chiedono ora chiarezza e tempi certi al X Municipio di Roma Capitale.
Acilia, la richiesta dei residenti: un’area cani attrezzata e sicura
Nel quartiere di Monti di San Paolo, ad Acilia, alcuni residenti chiedono da tempo la realizzazione di una area cani ufficiale, recintata e dotata di servizi minimi.
Attualmente, l’area verde esiste ed è utilizzata quotidianamente, ma senza una destinazione d’uso formale. I proprietari di cani si trovano così in una situazione di incertezza: da un lato la necessità di garantire ai propri animali uno spazio adeguato di sgambamento, dall’altro il rischio di violare le norme che regolano il passeggio dei cani in aree non autorizzate.
La richiesta nasce da esigenze concrete di sicurezza, sia per gli animali sia per i pedoni, in un quadrante urbano attraversato da strade e percorsi pedonali.
Il ruolo del Comitato di Quartiere ad Acilia
Sul territorio di Acilia è attivo il Comitato di quartiere Acilia Centro Sud e Monti di San Paolo, che negli ultimi anni ha promosso interventi di riqualificazione delle aree verdi attraverso il volontariato e iniziative di cittadinanza attiva.
Secondo quanto emerso, il comitato ha contribuito alla pulizia e manutenzione di alcuni spazi verdi e ha presentato richieste di patto di collaborazione al Municipio, facendo riferimento a una mozione municipale che prevedeva la realizzazione di un’area giochi e di un’area cani.
Un lavoro riconosciuto da parte dei residenti, ma che non si è ancora tradotto in un esito amministrativo definitivo.

La mozione del 2025 e lo stallo amministrativo a Monti San Paolo
Un passaggio centrale riguarda una proposta di mozione protocollata il 14 ottobre 2025, che impegnava il Municipio alla realizzazione di una area giochi e di un’area cani a Monti di San Paolo, ad Acilia.
La mozione individuava aree verdi già cedute al Comune, prevedeva il reperimento delle risorse economiche necessarie e richiamava il coinvolgimento dei comitati di quartiere attraverso strumenti come i patti di collaborazione.
A distanza di oltre un anno, però, non risultano aggiornamenti pubblici sullo stato dell’iter. È questo silenzio istituzionale a essere oggi criticato dai residenti, che chiedono maggiore trasparenza e tempi certi.
Cosa chiedono oggi i residenti di Acilia
I cittadini chiedono al X Municipio alcuni interventi chiari:
- una destinazione d’uso ufficiale dell’area verde;
- la realizzazione di una recinzione per la sicurezza dei cani;
- regole condivise e trasparenti per la gestione dello spazio;
- chiarimenti anche sul progetto di area giochi per bambini.
L’obiettivo è superare l’attuale gestione informale e riportare la questione su un piano istituzionale e regolamentato.
Perché il tema dell’area cani riguarda tutta Acilia
La situazione di Monti di San Paolo non è un caso isolato. In diverse zone di Acilia e del X Municipio, le aree cani risultano spesso tollerate ma non ufficializzate, creando incertezza per residenti e amministrazione.
La vicenda diventa così emblematica di una gestione più ampia del verde pubblico ad Acilia e dei servizi di prossimità.

Cosa dovrebbe fare ora il X Municipio di Roma Capitale
Dopo un anno dall’atto politico, i residenti chiedono ora un cambio di passo. In particolare, domandano che il X Municipio di Roma Capitale chiarisca:
- a che punto è l’iter della mozione del 2025;
- se e quando sarà attivato un patto di collaborazione;
- quali sono tempi e modalità per la realizzazione dell’area cani e dell’area giochi.
Domande legittime che puntano a ristabilire un dialogo trasparente tra istituzioni e cittadini.
Acilia, ora servono risposte e tempi certi
Ad Acilia, l’area cani di Monti di San Paolo resta un progetto incompiuto. Le aree verdi esistono, così come gli atti formali. Ciò che manca è una risposta chiara da parte dell’amministrazione. I residenti chiedono regole, sicurezza e certezze. Ora la palla passa al X Municipio.


