A Roma, in via della Magliana, oltre 300 residenti hanno firmato una petizione per chiedere interventi urgenti sulla sicurezza stradale. Incidenti quotidiani, pedoni investiti e paura diffusa.
ROMA – In via della Magliana la sicurezza stradale è diventata una questione di sopravvivenza quotidiana. Oltre 300 residenti hanno sottoscritto una raccolta firme per denunciare una situazione ormai fuori controllo, consegnata alle istituzioni capitoline per chiedere interventi urgenti.
Una mobilitazione nata dal basso, guidata dal signor Giuseppe, storico residente della zona, che fotografa una realtà sempre più difficile da ignorare: auto che sfrecciano come su un’autostrada urbana, incidenti continui e pedoni costantemente esposti al rischio.
Roma, la raccolta firme su via della Magliana e la denuncia dei residenti
La petizione nasce per scuotere le coscienze del Comune di Roma e del Municipio XI. Via della Magliana, complice la sua conformazione rettilinea e l’elevato flusso di traffico, si è trasformata nel tempo in una vera pista ad alta velocità, dove il rispetto delle regole del Codice della Strada sembra sempre più opzionale.
Secondo quanto riferito dal promotore della raccolta firme, nel tratto compreso tra il supermercato Todis e piazza Antonio Meucci gli incidenti sono ormai quotidiani, con una media che sfiora un sinistro al giorno. Un dato che allarma soprattutto per la presenza costante di famiglie, anziani e pendolari.
Cosa chiedono i cittadini con la raccolta firme
Uno degli aspetti più rilevanti della petizione riguarda il suo contenuto. I residenti non avanzano richieste tecniche specifiche né soluzioni preconfezionate, ma chiedono alle istituzioni di riconoscere formalmente l’esistenza di un problema strutturale di sicurezza stradale.
Un messaggio chiaro: esiste un’emergenza su via della Magliana e spetta agli uffici competenti individuare e attuare, in tempi rapidi, le misure più efficaci per ridurre il rischio di nuovi incidenti.
Gli ultimi incidenti su via della Magliana
Le preoccupazioni dei residenti trovano conferma nei fatti di cronaca. Negli ultimi giorni, via della Magliana è tornata drammaticamente al centro delle notizie per un grave incidente stradale.
In un recente episodio, un’automobile ha travolto tre pedoni sulle strisce, causando il ricovero di uno di loro in codice rosso. Dopo l’impatto, il conducente non si è fermato a prestare soccorso, rendendo necessario l’intervento immediato delle ambulanze e delle forze dell’ordine.
Un episodio che ha riacceso l’allarme sulla sicurezza stradale in questo tratto di Roma Sud, rafforzando le motivazioni alla base della raccolta firme consegnata alle istituzioni.
I punti più critici segnalati dai residenti del quartiere di Roma
Le strisce pedonali davanti al supermercato
Uno dei tratti più pericolosi è quello antistante il supermercato Todis, dove le strisce pedonali sono quotidianamente attraversate da famiglie e anziani. Secondo i residenti, le auto raramente rallentano e spesso non rispettano la precedenza.
Il civico 60 di via della Magliana
Altro punto critico è quello in prossimità del civico 60, dove, nonostante la presenza di un impianto semaforico, continuano a verificarsi incidenti anche gravi. Un paradosso che alimenta la percezione di assenza di controlli efficaci.
Illuminazione insufficiente e pericolo notturno
Nelle ore serali la situazione peggiora ulteriormente. Via della Magliana, nonostante la sua centralità per il quadrante di Roma Sud, è spesso scarsamente illuminata, favorendo l’alta velocità e aumentando il rischio per pedoni e automobilisti.
Roma e il ruolo delle istituzioni dell’XI Municipio
La raccolta firme rappresenta ora un banco di prova per le istituzioni del Municipio XI e per il Comune di Roma. Ignorare l’appello dei residenti significherebbe sottovalutare un problema che ha già prodotto feriti gravi e che potrebbe avere conseguenze ancora più drammatiche.
Dalla lettura del quadro emerge la necessità di una presa in carico formale del problema, di verifiche urgenti sulle condizioni di sicurezza stradale e di un confronto pubblico con i residenti, accompagnato da risposte chiare e tempestive.
Roma non può attendere un’altra tragedia
La vicenda di via della Magliana non è solo una storia di cronaca locale, ma un caso emblematico delle criticità urbane che attraversano Roma. La raccolta firme dei residenti è un atto di responsabilità civica che chiede ascolto e interventi concreti.
Ogni giorno che passa senza risposte aumenta il rischio che la prossima notizia non sia solo l’ennesimo incidente, ma una tragedia annunciata.


