La Regione Lazio finanzia con 10 milioni il primo stralcio della cassa di espansione sul Canale Palocco, nel X Municipio. FdI e Conforzi: “Opera attesa da anni”. Ghera: “Intervento fondamentale per il territorio”.
Il X Municipio vive finalmente una svolta concreta nella lunga battaglia contro il dissesto idrogeologico che da decenni colpisce Madonnetta, Casal Palocco, Infernetto e parte dell’entroterra lidense. Con la Deliberazione di Giunta Regionale n. 1091 del 27 novembre 2025, la Regione Lazio ha infatti approvato e finanziato con 10 milioni di euro il primo stralcio funzionale della “Cassa di espansione del Canale Palocco”, un’opera considerata strategica e attesa dalla popolazione da oltre vent’anni.
Il risultato porta la firma politica anche dell’assessore alla Tutela del Territorio della Regione Lazio, Fabrizio Ghera, che ha seguito il dossier idraulico del quadrante e sostenuto lo stanziamento come intervento prioritario per la sicurezza dell’entroterra del X Municipio. Un impegno riconosciuto anche dal gruppo capitolino di Fratelli d’Italia, che lo ha ringraziato per l’attenzione dimostrata verso un territorio “da troppo tempo esposto a rischi e disagi”.
X Municipio, un territorio fragile: perché serve la cassa di espansione
Il X Municipio comprende il bacino idrografico Ostiense–Acque Alte, una zona classificata a rischio idraulico elevato (R3–R4) dal Piano Generale di Protezione Civile di Roma Capitale. Qui scorrono canali e fossi che si collegano al sistema idraulico del Tevere e che, in caso di piogge intense, non riescono a drenare rapidamente grandi quantità d’acqua.
Negli anni, la popolazione ha affrontato allagamenti di abitazioni, aziende, garage e strade, con episodi che hanno messo a rischio l’incolumità delle persone e provocato danni economici ingenti. È proprio in questo contesto che si inserisce il progetto della nuova cassa di espansione.
Cosa prevede il progetto finanziato dalla Regione Lazio
Un’opera da 277.000 m³ per mitigare le piene
La cassa di espansione avrà un volume utile di laminazione pari a 277.000 m³, interesserà un’area di 35 ettari e sarà in grado di contenere portate di piena con tempo di ritorno bicentennale.
Il primo stralcio, finanziato con i 10 milioni stanziati dalla Regione Lazio, comprende:
- opera di presa
- sfioratore
- canale di adduzione
- porzione iniziale della cassa di espansione
- opere di restituzione idraulica
Il secondo stralcio, dal valore di 19,6 milioni di euro, sarà invece di competenza di Roma Capitale.
Le reazioni politiche: il X Municipio tra soddisfazione e richiesta di rapidità
La posizione di Fratelli d’Italia al Comune di Roma
Il gruppo capitolino di Fratelli d’Italia ha espresso “pieno sostegno allo stanziamento di 10 milioni di euro” deliberato dalla Regione Lazio, definendolo un intervento “strategico e atteso da anni” dai cittadini del X Municipio.
“L’opera – spiegano i consiglieri FdI – conferma l’impegno della Regione, guidata dal centrodestra, nel mettere in sicurezza uno dei quadranti più esposti ai rischi idraulici. Ora Roma Capitale deve procedere rapidamente con la progettazione del secondo stralcio”.
I consiglieri hanno inoltre ringraziato l’assessore Fabrizio Ghera, ritenuto tra i principali fautori della spinta istituzionale che ha permesso di sbloccare l’intervento.
Conforzi (FdI): “L’entroterra del X Municipio aspettava da anni questo intervento”
Soddisfazione anche da parte di Giuseppe Conforzi, Capogruppo di Fratelli d’Italia nel Municipio Roma X, che ha dichiarato:
“È un intervento che l’entroterra del X Municipio aspettava da anni. Finalmente si andrà a operare sulla sicurezza di diversi quartieri che, ormai da decenni, vivono col problema del dissesto idrogeologico e che hanno già patito la tragedia di case o aziende allagate, anche con esiti nefasti per l’incolumità umana”.
Tempi, obblighi e scadenze: cosa deve fare Roma Capitale
La convenzione approvata stabilisce che:
- il primo stralcio deve raggiungere piena operatività entro il 31 dicembre 2028;
- la convenzione Regione–Roma Capitale resta valida fino al 31 dicembre 2028, prorogabile al 2029 per la chiusura amministrativa;
- Roma Capitale deve stipulare i contratti di appalto entro 12 mesi;
- tutte le spese devono essere tracciate tramite conti dedicati, CUP e CIG.
Il mancato rispetto delle scadenze può comportare revoca totale o parziale del finanziamento.
Un’opera strategica per il futuro del X Municipio
La cassa di espansione del Canale Palocco è una delle opere idrauliche più importanti degli ultimi decenni nel X Municipio. Non è solo un intervento tecnico, ma un segnale politico e amministrativo di attenzione verso un’area spesso trascurata nonostante la sua densità abitativa e le ripetute emergenze idrogeologiche.
L’impegno della Regione Lazio, dell’assessore Fabrizio Ghera e delle strutture tecniche apre finalmente la strada a una soluzione attesa da migliaia di famiglie. La sfida ora passa a Roma Capitale, chiamata a completare il secondo stralcio senza ritardi affinché la sicurezza idraulica del quadrante diventi realtà.


