Giuseppe Conforzi interviene in Consiglio nel Municipio X sui Vigili del Fuoco di Ostia

Vigili del Fuoco di Ostia, squadra ancora a Fiumicino: Castel Porziano indicato come sede temporanea

 

 

 

 

Il Comando conferma a Il Marforio che la squadra operativa destinata ai Vigili del Fuoco di Ostia continua a partire da Fiumicino. A Castel Porziano è stata individuata una sede temporanea, mentre Conforzi chiede al Campidoglio fondi e tempi certi.

La squadra operativa dei Vigili del Fuoco di Ostia continua a lavorare da Fiumicino. A confermarlo a Il Marforio è stato il Comando dei Vigili del Fuoco, precisando che nella sede di via Angelo Celli è rimasto soltanto un piccolo nucleo di personale con compiti di vigilanza, incaricato di evitare saccheggi dei materiali ancora presenti nell’immobile. La presenza residua nella caserma, dunque, non corrisponde al mantenimento di un Distaccamento operativo sul territorio.

La precisazione chiarisce uno dei punti più delicati della vicenda: quando si verifica un incendio, un incidente stradale o un soccorso tecnico urgente a Ostia e nel suo entroterra, la squadra deve partire da Fiumicino. Nel frattempo, durante il Consiglio del Municipio Roma X, il presidente Mario Falconi ha annunciato l’individuazione del Centro Sportivo della Guardia di Finanza di Castel Porziano come soluzione temporanea.

Giuseppe Conforzi, capogruppo di Fratelli d’Italia nel Municipio X, ha inoltre scritto al sindaco Roberto Gualtieri e all’assessore capitolino al Patrimonio Andrea Tobia Zevi, chiedendo fondi, responsabilità definite e un cronoprogramma pubblico per la sistemazione provvisoria e per il recupero della caserma di via Angelo Celli.

Vigili del Fuoco di Ostia: la squadra operativa resta a Fiumicino

Il chiarimento fornito dal Comando consente di distinguere due situazioni che rischiavano di essere confuse. Da una parte c’è la squadra operativa attualmente dislocata a Fiumicino; dall’altra il ridotto presidio rimasto nella sede di Ostia per proteggere l’immobile e i materiali custoditi al suo interno.

La distinzione è sostanziale. Un presidio di vigilanza non può essere equiparato a una squadra pronta a intervenire sul territorio. La questione riguarda direttamente i tempi di risposta, soprattutto nelle ore di maggiore traffico e quando il Ponte della Scafa e le principali strade tra Fiumicino, Ostia e l’entroterra risultano congestionate.

Il problema acquista un peso ulteriore durante l’estate, quando aumentano le presenze sul litorale e cresce il rischio di incendi nelle pinete, nelle aree verdi e nei terreni incolti. A questo si aggiungono gli interventi negli edifici, sulle strade e lungo la fascia costiera.

Il caso era emerso dopo l’inagibilità della caserma dei Vigili del Fuoco di via Angelo Celli, ricostruita da Il Marforio il 5 giugno 2026. Da allora, Ostia è rimasta priva di una squadra di soccorso stabilmente operativa all’interno del proprio territorio.

Castel Porziano indicato come sede temporanea dei Vigili del Fuoco di Ostia

La novità emersa durante la seduta del Consiglio municipale riguarda il Centro Sportivo della Guardia di Finanza di Castel Porziano. Nel documento illustrato in Aula, alla presenza del presidente Mario Falconi e della presidente del Consiglio del Municipio X Giampaola Pau, la struttura viene indicata come soluzione temporanea per garantire la piena operatività dei Vigili del Fuoco sul litorale romano.

Secondo Falconi, l’intesa sarebbe il risultato di un lavoro congiunto tra Municipio Roma X, Roma Capitale, Guardia di Finanza e Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco. Il presidente del Municipio ha presentato la soluzione come l’esito di una collaborazione istituzionale finalizzata a tutelare un presidio strategico per Ostia.

Alla luce della conferma ricevuta dal Comando, non si tratterebbe però di un semplice trasferimento dalla caserma di via Celli. Il passaggio a Castel Porziano rappresenterebbe, piuttosto, il rientro della squadra operativa da Fiumicino nel territorio del Municipio X.

Questo chiarimento è importante anche per interpretare correttamente il documento presentato durante la seduta. La presenza di alcuni uomini in via Angelo Celli ha infatti una funzione di vigilanza e tutela dei materiali, mentre le partenze operative continuano a essere assicurate da Fiumicino.

Il trasferimento a Castel Porziano non è ancora operativo

L’individuazione della struttura non equivale automaticamente all’avvio del nuovo presidio. Al momento non risultano comunicati pubblicamente la data del trasferimento, la durata della sistemazione, gli spazi da utilizzare né gli eventuali lavori necessari per accogliere uomini e mezzi.

Restano da chiarire l’organizzazione delle autorimesse, l’accessibilità per i veicoli pesanti, la viabilità interna e la possibilità di garantire partenze rapide verso Ostia e il suo entroterra. Sono elementi tecnici indispensabili per stabilire quando la soluzione potrà diventare concretamente operativa.

Occorrerà inoltre conoscere la natura dell’accordo raggiunto con la Guardia di Finanza e capire se il presidio sarà attivo continuativamente, con quali mezzi e con quale dotazione di personale. Fino alla comunicazione di una data certa, Castel Porziano deve quindi essere descritto come sede temporanea individuata, ma non ancora come Distaccamento entrato in funzione.

Vigili del Fuoco di Ostia, Conforzi scrive a Gualtieri e Zevi: «Servono fondi e tempi certi»

Nella PEC trasmessa il 16 luglio, Giuseppe Conforzi chiede al Campidoglio di indicare risorse, competenze e scadenze verificabili. La lettera è stata inviata al sindaco Roberto Gualtieri e all’assessore Andrea Tobia Zevi, coinvolgendo anche la Prefettura di Roma, il Comando dei Vigili del Fuoco, il Municipio X, il Dipartimento capitolino al Patrimonio e il X Gruppo Mare della Polizia Locale.

Il capogruppo di Fratelli d’Italia richiama la nota del Dipartimento dei Vigili del Fuoco del 13 luglio 2026, nella quale viene chiarito che l’immobile di via Angelo Celli appartiene a Roma Capitale. Gli interventi di manutenzione straordinaria competono quindi all’ente proprietario.

Conforzi domanda quali perizie siano state effettuate, quali criticità siano state riscontrate, se esista già un progetto di recupero e quali risorse siano disponibili nel bilancio capitolino. La richiesta riguarda anche il costo degli interventi e la possibile utilizzazione di stanziamenti precedentemente annunciati per la riqualificazione delle caserme e delle strutture strategiche di Roma.

Il consigliere municipale chiede inoltre quali misure siano state predisposte per garantire una copertura adeguata del territorio durante la fase transitoria. Nella lettera viene sollecitato un incontro tra Campidoglio, Municipio X, Comando dei Vigili del Fuoco e Ministero dell’Interno.

«Non basta indicare una struttura sulla carta», sostiene Conforzi. Il punto è sapere quando inizieranno gli interventi e quando le squadre potranno entrare realmente nella sede temporanea.

Via Angelo Celli, il nodo dei lavori e delle responsabilità

La caserma di via Angelo Celli rimane il nodo principale della vicenda. La struttura occupa una posizione centrale per Ostia, ma le sue condizioni hanno reso necessario il trasferimento della squadra. Nella comunicazione ministeriale richiamata da Conforzi si parla di una situazione di «grave criticità» e di «avanzato ammaloramento» dell’immobile.

Il Campidoglio è chiamato a chiarire se siano state eseguite verifiche strutturali complete, quali parti dell’edificio siano state dichiarate inagibili e se sia stato predisposto un progetto di consolidamento o ristrutturazione.

Mancano soprattutto un costo stimato, la provenienza delle risorse e un cronoprogramma che indichi l’apertura e la conclusione dei lavori. Senza questi elementi non è possibile prevedere quando i Vigili del Fuoco potranno rientrare nella loro sede storica.

Occorre inoltre capire da quanto tempo fossero note le criticità e quali interventi siano stati programmati prima dell’emergenza. La domanda politica sollevata da Conforzi riguarda proprio la capacità dell’amministrazione di prevenire una situazione che ha lasciato Ostia senza una squadra operativa sul proprio territorio.

Utenze e manutenzione: cosa emerge dalla nota ministeriale

La documentazione richiamata nella PEC distingue le responsabilità tra proprietario e utilizzatore. Il Dipartimento dei Vigili del Fuoco ha dichiarato di avere sostenuto gli oneri relativi alle utenze e alla manutenzione ordinaria, mentre la manutenzione straordinaria spetta a Roma Capitale in quanto proprietaria della caserma.

Le informazioni disponibili consentono quindi di parlare con certezza delle utenze e della manutenzione ordinaria. Eventuali questioni relative ai canoni devono invece essere documentate separatamente.

Conforzi ha chiesto al Comune di confermare formalmente l’assenza di morosità o pendenze e di ricostruire gli interventi straordinari richiesti, programmati o realizzati negli ultimi anni.

Ex Ostello Litus, una soluzione ancora sul tavolo per i Vigili del Fuoco di Ostia

Parallelamente a Castel Porziano, resta aperto il capitolo dell’ex Ostello Litus, all’interno del complesso della Vittorio Emanuele III in via Adolfo Cozza. La struttura era stata individuata, dopo un sopralluogo con personale comunale e della Polizia Locale, come possibile sede temporanea del Distaccamento.

Il 15 luglio Il Marforio aveva raccontato la nota del Ministero dell’Interno sull’ex Ostello Litus, nella quale gli spazi venivano giudicati accettabili sotto il profilo operativo dopo una verifica delle condizioni statiche.

Il Ministero aveva inoltre manifestato la disponibilità a valutare coperture per gli interventi di manutenzione ordinaria necessari a rendere utilizzabile la struttura.

Il nuovo annuncio lascia però intendere che Castel Porziano possa svolgere nell’immediato la funzione di sede ponte, mentre l’ex Litus rimarrebbe una soluzione successiva, subordinata agli atti amministrativi e ai lavori di adeguamento.

Anche in questo caso mancano elementi decisivi: l’assegnazione formale dell’immobile, la natura degli interventi, i costi, la durata dei lavori e la data di ingresso delle squadre.

Ostia attende una data per il rientro della squadra

L’annuncio di Castel Porziano rappresenta un possibile passo avanti, ma la vicenda non può ancora dirsi conclusa. La squadra dei Vigili del Fuoco a Ostia continua, al momento, a operare da Fiumicino; nella sede di via Angelo Celli resta soltanto un piccolo presidio incaricato di proteggere la struttura e i materiali.

Il passaggio decisivo sarà la comunicazione di una data certa per l’avvio della sede temporanea. Subito dopo dovranno essere chiariti il futuro dell’ex Litus e, soprattutto, tempi e finanziamenti per recuperare la caserma storica.

Per un territorio vasto e complesso come il Municipio Roma X, la presenza di un Distaccamento pienamente operativo è una componente essenziale della sicurezza pubblica e della capacità di risposta alle emergenze. Ostia attende ora atti amministrativi, lavori e scadenze verificabili.

 

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