Resti del pino crollato e transenne sul marciapiede di via Monte delle Capre a Roma

Roma, pino crollato in via Monte delle Capre: dopo sei mesi tronco e transenne ancora sul marciapiede

Il pino era caduto il 6 febbraio 2026 all’altezza del civico 40 di via Monte delle Capre, nel quartiere Trullo-Portuense di Roma. A distanza di quasi sei mesi, il tronco e le recinzioni provvisorie sono ancora sul posto. Marco Palma presenta un’interrogazione al Municipio XI.

Roma, un pino crollato il 6 febbraio 2026 continua a occupare, a quasi sei mesi di distanza, una parte del marciapiede di via Monte delle Capre, all’altezza del civico 40, nel quartiere Trullo-Portuense. Le fotografie scattate alla fine di luglio mostrano ancora sul posto una consistente porzione del tronco, materiali in cemento, transenne e reti di protezione. Sulla vicenda è intervenuto Marco Palma, consigliere di Fratelli d’Italia e vicepresidente del Consiglio del Municipio XI, che il 31 luglio ha presentato un’interrogazione urgente chiedendo la messa in sicurezza dell’area e il ripristino del decoro urbano.

Roma, tronco e transenne ancora sul marciapiede

La situazione documentata in via Monte delle Capre restituisce l’immagine di un intervento rimasto incompleto. Davanti agli edifici presenti all’altezza del civico 40 si trova ancora un grosso segmento del pino sezionato dopo il cedimento, circondato da elementi in cemento, terreno, vegetazione secca e materiali accatastati.

L’area è delimitata da pannelli metallici e da una rete arancione da cantiere, in più punti piegata o adagiata a terra. Il passare del tempo è reso evidente anche dalla vegetazione spontanea cresciuta nello spazio recintato.

Una parte del marciapiede risulta ancora interessata dalla presenza delle strutture provvisorie e dei resti dell’intervento, con conseguenze sul decoro e sulla piena fruibilità dello spazio pedonale.

Le fotografie identificano il punto dell’intervento

Le immagini permettono di collocare con precisione il problema. Sono visibili la targa di via Monte delle Capre, l’indicazione del vicino vicolo del Conte delle Capre e il numero civico 40.

Sullo sfondo si riconoscono gli edifici residenziali e l’attraversamento pedonale della zona, mentre in primo piano emergono il tronco sezionato, le recinzioni e i materiali ancora presenti.

Le fotografie, da sole, non consentono di stabilire eventuali responsabilità tecniche o amministrative. Documentano però un dato concreto: alla fine di luglio, quasi sei mesi dopo la caduta dell’albero, il marciapiede non appare ancora completamente liberato e ripristinato.

Il pino era crollato il 6 febbraio 2026

Il pino è caduto il 6 febbraio scorso. Secondo quanto riportato nell’interrogazione presentata da Palma, il crollo avrebbe provocato danni evidenti anche al muro del vicino plesso scolastico.

La parte danneggiata, si legge nel documento, sarebbe stata successivamente bonificata. A non essere stata completata sarebbe invece la sistemazione definitiva dell’area alla base dell’albero e del tratto di marciapiede coinvolto.

Il caso torna quindi d’attualità non per il crollo in sé, avvenuto durante l’inverno, ma per il tempo trascorso senza un ripristino completo. La presenza del tronco e delle delimitazioni provvisorie rappresenta oggi l’elemento che dà notiziabilità alla vicenda e che ha spinto il consigliere municipale a chiedere un intervento formale.

L’interrogazione di Marco Palma al Municipio Roma XI

L’atto è stato depositato il 31 luglio 2026 come interrogazione urgente a risposta orale, ai sensi dell’articolo 104 del regolamento.

Nel documento, Marco Palma richiama il presidente e la Giunta del Municipio XI sulla necessità di sollecitare il Dipartimento Tutela Ambiente affinché venga affrontata quella che il consigliere definisce una situazione di abbandono.

Palma evidenzia che la parte basale del tronco è ancora sul posto e che il marciapiede necessita di una messa in sicurezza, anche per consentire una migliore vivibilità e una regolare fruizione del percorso pedonale.

L’interrogazione chiede, in sostanza, se il Municipio intenda rappresentare formalmente al Dipartimento competente la necessità di completare l’intervento e ripristinare le condizioni di sicurezza e decoro urbano.

Palma: «Sono trascorsi solo sei mesi»

Nel messaggio inviato alla redazione, Palma ha usato un tono critico nei confronti degli uffici coinvolti e dell’azione di controllo territoriale.

«Quel pino, caduto il 6 febbraio, genera ancora a distanza di mesi un grande degrado», ha dichiarato il vicepresidente del Consiglio del Municipio XI.

Secondo Palma, il Dipartimento sul fronte delle responsabilità e il Municipio nell’attività di controllo del territorio sembrerebbero «latitare». La conclusione del consigliere è volutamente ironica: «In fondo sono trascorsi solo sei mesi».

Una frase che sintetizza la contestazione politica e punta l’attenzione sui tempi impiegati dall’amministrazione per la chiusura definitiva dell’intervento.

Roma, si attendono tempi certi per il ripristino

Resta ora da capire quale ufficio abbia in carico il completamento delle operazioni, se sia già previsto un nuovo intervento e quali siano i tempi per la rimozione del tronco, dei materiali e delle protezioni provvisorie.

Un chiarimento è atteso anche sulle condizioni del marciapiede e sull’eventuale necessità di ulteriori lavori prima della riapertura completa dello spazio pedonale.

Per i residenti del Trullo-Portuense, la questione è molto concreta: riportare il tratto di via Monte delle Capre a condizioni normali di sicurezza, accessibilità e decoro.

Dopo quasi sei mesi dalla caduta del pino, il nodo non è più soltanto la gestione dell’emergenza, ma la capacità di concludere l’intervento e restituire pienamente lo spazio pubblico al quartiere.

 

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