Roma, nuove piantumazioni lungo viale del Circuito nella Pineta di Castel Fusano

Roma, nuove foto sulle piantumazioni di Castel Fusano: un mese dopo restano le criticità

A Roma, nuove fotografie scattate lungo viale del Circuito aggiornano il quadro delle piantumazioni nella Pineta di Castel Fusano. Le immagini mostrano giovani esemplari in sofferenza, mentre restano da chiarire percentuali di attecchimento, manutenzione, responsabilità e sostituzioni.

Roma, nuove immagini scattate all’alba di giovedì 20 agosto 2026 riportano l’attenzione sulle piantumazioni della Pineta di Castel Fusano, nel settore di viale del Circuito verso l’Infernetto. Le fotografie, fornite dall’associazione CURAA, mostrano un giovane esemplare con la chioma brunita, contenitori con piantine in parte spoglie e un’area occupata da tutori e teli pacciamanti. Il materiale aggiorna il quadro documentato dal Marforio un mese fa, senza consentire di calcolare quanti esemplari non abbiano attecchito.

Roma, cosa mostrano le fotografie del 20 agosto

Nel primo scatto si vede un giovane esemplare legato al proprio tutore, con la vegetazione brunita e senza parti verdi chiaramente riconoscibili. L’aspetto è compatibile con un grave disseccamento, anche se soltanto una verifica tecnica potrebbe accertarne la vitalità.

La seconda fotografia ritrae contenitori alveolari appoggiati sul terreno. Numerosi fusti appaiono privi di foglie, mentre in altre vaschette sono visibili parti verdi. L’immagine non permette di sapere da quanto tempo fossero sul posto, se attendessero la messa a dimora oppure fossero destinati a sostituire precedenti fallanze.

Un impianto esteso, ma senza un censimento tecnico

Il terzo scatto mostra decine di pali di sostegno con protezioni alla base. Alcuni esemplari sono riconoscibili, altri molto piccoli o non chiaramente distinguibili. Le fotografie documentano piantumazioni ancora in sofferenza, ma non permettono di calcolare il tasso di mortalità. Servirebbe un censimento distinto tra piante vitali, secche, mancanti e da sostituire.

Il precedente del Marforio lungo viale del Circuito

La situazione non emerge per la prima volta. L’11 febbraio 2026 Il Marforio aveva partecipato a un sopralluogo nel settore A della Pineta di Castel Fusano, al quale erano presenti rappresentanti associativi e politici, tra cui il capogruppo di Fratelli d’Italia nel X Municipio Giuseppe Conforzi.

Il 20 luglio la testata era tornata nello stesso quadrante. L’approfondimento sulle piantumazioni di Castel Fusano aveva documentato terreno arido, sostegni apparentemente vuoti e giovani alberelli in difficoltà, precisando che le immagini non potevano determinare la percentuale di attecchimento. Il rilievo delle nuove foto sta dunque nella continuità temporale: un mese dopo sono ancora visibili segnali analoghi.

Gli 800mila impianti annunciati da Città Metropolitana di Roma

Le fotografie sono state realizzate il giorno successivo al comunicato con cui la Città Metropolitana di Roma Capitale ha presentato i numeri del programma PNRR di forestazione urbana ed extraurbana. L’ente parla di oltre 800mila esemplari tra alberi e arbusti autoctoni, più di 800 ettari, 58 impianti forestali, 15 progetti e 19 Comuni coinvolti.

Il programma prevede cinque anni di monitoraggio e manutenzione. Secondo il comunicato, le piante che non hanno attecchito durante il caldo anomalo saranno valutate e sostituite alla fine dell’estate. I costi per le fallanze superiori alla tolleranza fisiologica del 10 per cento sarebbero sostenuti dall’impresa esecutrice.

Il collegamento con viale del Circuito deve essere verificato

La coincidenza temporale non permette di attribuire automaticamente le piante fotografate al programma metropolitano. A Castel Fusano risultano interventi distinti. Il PNRR di Città Metropolitana interessa in particolare l’area denominata Bella Signora, mentre il materiale ricevuto non contiene riferimenti progettuali sufficienti per stabilire se il settore di viale del Circuito appartenga allo stesso appalto.

Occorre quindi conoscere il perimetro del cantiere, il soggetto attuatore, la fonte di finanziamento e l’impresa incaricata della manutenzione.

La richiesta di CURAA: «Servono dati verificabili»

CURAA, che ha fornito le fotografie, concentra la propria contestazione sulla trasparenza delle informazioni. «Vogliamo poter verificare se sono davvero 800 mila, chi li ha piantati e quanto è stato pagato», dichiara la presidente Jacopa Stinchelli.

La domanda giornalisticamente rilevante riguarda la disponibilità di dati consultabili sul numero degli impianti, sulle imprese esecutrici, sui controlli effettuati e sulle sostituzioni disposte.

Roma e le piantumazioni: i numeri ancora da chiarire

Il comunicato del 19 agosto presenta alcuni passaggi che richiedono precisione. Nell’apertura parla di 800mila alberi già messi a dimora, mentre nel corpo descrive un programma che prevede 800mila piante, comprendendo alberi e arbusti.

Nel febbraio 2025 la stessa Città Metropolitana aveva annunciato un milione di alberi in 66 aree boschive e oltre 900 ettari. I dati attuali indicano invece 800mila esemplari, 58 impianti e più di 800 ettari. Potrebbe trattarsi di un aggiornamento o di un perimetro differente, ma la variazione non viene spiegata.

Per valutare il risultato a Castel Fusano servono dati riferiti alla singola area: numero e specie degli esemplari collocati lungo viale del Circuito, periodo della messa a dimora, piano di irrigazione, percentuale di attecchimento, controlli svolti e sostituzioni programmate.

La verifica decisiva arriverà dopo l’estate

Il punto non è contrapporre una fotografia a un comunicato, ma rendere confrontabili le informazioni. Le immagini non certificano il fallimento della riforestazione di Roma, ma mostrano perché un dato complessivo non basti a descrivere le singole piantumazioni.

La verifica di fine estate dovrà chiarire quanti esemplari abbiano superato i mesi più caldi. Solo allora sarà possibile stabilire se lungo viale del Circuito si sia registrata una fisiologica percentuale di fallanze oppure una criticità gestionale più estesa. Il Marforio continuerà a seguire l’intervento, confrontando gli annunci con le condizioni osservabili sul territorio.

Foto fornite dall’associazione CURAA, che riferisce siano state scattate il 20 agosto 2026 lungo viale del Circuito, nella Pineta di Castel Fusano.

 

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1 commento su “Roma, nuove foto sulle piantumazioni di Castel Fusano: un mese dopo restano le criticità”

  1. Se è il progetto che prevede di piantare pini d’aleppo, resistenti alla cocciniglia (ma non certo agli incendi), non mi commuovo se l’attecchimento non ci sarà. Quella dei pini d’aleppo è una scelta incomprensibile.

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