Parco di via delle Vigne a Roma, scivolo con erba alta e pannello a terra nell’area giochi

Roma, degrado nel nuovo parco di via delle Vigne: Palma annuncia un’interrogazione

Erba alta, pannelli vandalizzati e criticità nell’area giochi del nuovo parco di via delle Vigne, nel Municipio XI di Roma. Marco Palma (FdI) annuncia un’interrogazione sulla gestione dei fondi e sulla manutenzione dell’opera.

Erba alta, pannelli vandalizzati e criticità nell’area giochi del nuovo parco di via delle Vigne, nel Municipio XI di Roma. Marco Palma (FdI) annuncia un’interrogazione sulla gestione dei fondi e sulla manutenzione dell’opera.

A Roma, nel Municipio XI, il nuovo parco di via delle Vigne torna al centro dell’attenzione dopo il recente taglio del nastro. Le fotografie diffuse da Marco Palma, consigliere di Fratelli d’Italia e vicepresidente del Consiglio municipale, mostrano vegetazione alta in diversi punti, un pannello informativo imbrattato e alcune criticità nell’area giochi. Palma, che definisce il parco «appena inaugurato», annuncia ora un’interrogazione urgente in Consiglio municipale sulla gestione dei fondi e sull’ottimizzazione dei costi.

Il caso riguarda quindi non soltanto le condizioni attuali dell’area verde, ma anche la gestione di un intervento pubblico che negli ultimi anni aveva già sollevato interrogativi durante la fase di realizzazione. A riportare la vicenda al centro del dibattito sono proprio le nuove immagini raccolte nell’area di via delle Vigne, a Roma, insieme all’annuncio dell’atto che Palma intende portare in Consiglio.

Roma, le condizioni del nuovo parco di via delle Vigne

Le fotografie documentano una situazione che presenta evidenti criticità sotto il profilo del decoro e della manutenzione. In alcune porzioni del parco la vegetazione è cresciuta fino a circondare chiusini e altri manufatti presenti nel terreno, arrivando in prossimità dei percorsi utilizzati dai frequentatori.

Un’altra immagine mostra una fontanella con la pavimentazione bagnata alla base e un contenitore collocato accanto alla struttura. Sullo sfondo alcune zone risultano invece sfalciate: un particolare che restituisce l’immagine di una manutenzione non uniforme dell’area, più che di una condizione identica in ogni parte del parco.

Particolarmente evidente è poi il pannello informativo dedicato alle attività dell’area, pesantemente imbrattato con vernice spray, al punto da compromettere la leggibilità di diverse indicazioni. Nell’area giochi, invece, la parte terminale di uno scivolo presenta terra e acqua accumulata, mentre accanto alla struttura si trova un pannello rettangolare appoggiato al terreno.

Dalle sole fotografie non è possibile stabilire con certezza a quale attrezzatura appartenga quel manufatto. Nel complesso, però, le immagini mostrano segni di incuria, vegetazione cresciuta e vandalizzazione in un’area che Palma segnala come recentemente inaugurata.

Palma annuncia un’interrogazione urgente in Municipio Roma XI

È proprio sulle condizioni del nuovo spazio pubblico che interviene Marco Palma. «Nuovo parco via delle Vigne. Appena inaugurato già in queste condizioni di abbandono», sostiene il vicepresidente del Consiglio municipale.

Il consigliere di Fratelli d’Italia annuncia quindi «un’interrogazione urgente in Consiglio municipale sulla gestione dei fondi e sulla ottimizzazione dei costi», aggiungendo: «Così non si può andare avanti».

Palma collega inoltre quanto documentato oggi alle contestazioni avanzate quando l’opera era ancora in fase di realizzazione. Il consigliere afferma di aver già rappresentato in passato quella che definisce una «gestione naïf del cantiere», sottolineando però una differenza sostanziale rispetto ad allora: questa volta, osserva, «il nastro è stato tagliato».

La questione politica si sposta così dalla fase di realizzazione alla gestione successiva dell’area: come verrà garantita la manutenzione del nuovo parco e con quali risorse?

Un progetto da 500mila euro per il parco inclusivo di Roma

Il peso della vicenda aumenta considerando la natura e il finanziamento dell’intervento. Il parco giochi di via delle Vigne è uno dei progetti presentati da Roma Capitale nell’ambito del programma sperimentale “Dateci Spazio”, promosso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Il finanziamento complessivamente riconosciuto ai due interventi romani ammontava a un milione di euro: 500mila euro per il parco di via delle Vigne e altri 500mila per quello di via Trani, nel Municipio V. Per via delle Vigne, Roma Capitale indicava un’area interessata di circa 1.500 metri quadrati, destinata alla realizzazione di spazi ludico-ricreativi inclusivi e utilizzabili anche da bambini con differenti capacità motorie.

Il progetto prevedeva percorsi sviluppati tra collinette verdi, strutture ludiche condivise e pannelli informativi accessibili, secondo una concezione che puntava a evitare spazi separati e a favorire socializzazione, inclusione e autonomia dei bambini.

Il progetto esecutivo del parco innovativo e inclusivo era stato approvato dalla Giunta Capitolina nel 2024. Proprio la funzione dell’opera rende centrale un’altra questione: come viene tutelato un investimento pubblico dopo la conclusione dei lavori?

Le criticità erano state segnalate già durante il cantiere

Il caso di via delle Vigne a Roma ha infatti un precedente. Nell’ottobre 2025 Il Marforio aveva già documentato le criticità e i ritardi registrati durante il cantiere del parco di via delle Vigne, quando Palma aveva chiesto una Commissione Ambiente sul posto e annunciato un’interrogazione urgente per ottenere chiarimenti sulla sicurezza e sulla gestione dei lavori.

All’epoca il nodo era rappresentato da un cantiere che, secondo la denuncia del consigliere, procedeva con ritardi e presentava già attrezzature e cartellonistica interessate da atti vandalici. Oggi il quadro è differente: i lavori hanno raggiunto il taglio del nastro, ma le contestazioni si spostano sulla capacità di conservare e gestire il nuovo spazio pubblico.

Dal cantiere alla manutenzione: ora si chiedono chiarimenti sui costi

È questo passaggio a dare maggiore rilevanza alla nuova iniziativa annunciata da Palma. L’interrogazione dovrebbe puntare a chiarire come siano state gestite le risorse, quali interventi di manutenzione siano previsti e quale sia il modello individuato per garantire nel tempo la fruibilità del parco di via delle Vigne.

La vicenda, quindi, va oltre l’erba alta o il singolo pannello vandalizzato. Il tema riguarda il rapporto tra investimento pubblico, realizzazione dell’opera e manutenzione successiva, soprattutto quando si parla di uno spazio pensato per bambini, famiglie e persone con differenti esigenze di accessibilità.

Per Roma, la questione interessa più in generale la tenuta degli interventi di rigenerazione urbana: realizzare e inaugurare uno spazio pubblico rappresenta infatti soltanto la prima parte del percorso. La seconda consiste nel preservarne nel tempo qualità, sicurezza e possibilità di utilizzo.

Dopo le polemiche che avevano accompagnato il cantiere, per il parco di via delle Vigne nel Municipio XI si apre dunque un nuovo capitolo. Questa volta la domanda non riguarda più quando termineranno i lavori, ma come verrà mantenuta un’opera una volta conclusa e consegnata ai cittadini.

 

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