Nuovo sopralluogo alla spiaggia libera di Punta Ovest, a Ostia, a pochi giorni da Ferragosto. Il servizio di salvamento non risulta ancora operativo e restano chiusi chiosco e bagni. Rispetto alle verifiche di luglio è però comparso un cartello multilingue che avverte i bagnanti: “Balneazione non sicura per mancanza del servizio di salvamento”.
OSTIA – A oltre tre settimane dalle prime segnalazioni, la spiaggia libera di Punta Ovest, l’ex SPQR di Ostia, continua a essere priva del servizio di salvamento. Il 12 agosto 2026, a pochi giorni da Ferragosto, Il Marforio è tornato sull’arenile per verificare se le criticità documentate nel mese di luglio fossero state superate. Durante il sopralluogo erano presenti numerosi bagnanti, anche in acqua, mentre non risultava operativo alcun assistente bagnanti. Rispetto alle precedenti verifiche, però, una novità c’è: sulla spiaggia è comparso un cartello multilingue che avverte che la “balneazione non è sicura per mancanza del servizio di salvamento”. Restano inoltre non operativi il chiosco e i servizi igienici collegati alla precedente gestione.
Ostia, nuovo sopralluogo a Punta Ovest dopo le segnalazioni di luglio
Il Marforio aveva già documentato la situazione di Punta Ovest il 18 luglio, dopo che la chiusura del chiosco, avvenuta nell’ambito di un contenzioso tra Roma Capitale e il gestore, aveva avuto conseguenze sulla disponibilità dei servizi presenti sull’arenile. Oltre al punto ristoro, erano infatti venuti meno il servizio di salvamento e l’accesso ai bagni.
Il 12 agosto il quadro osservato sul posto appare solo parzialmente cambiato. Punta Ovest continua a essere frequentata da cittadini di Ostia e da persone provenienti anche dal resto di Roma, favorita dalla posizione sul lungomare e dalla vicinanza con il capolinea di Cristoforo Colombo. A ridosso di Ferragosto, sull’arenile erano presenti famiglie, anziani e numerosi giovani.
Durante la verifica, tuttavia, il servizio di salvamento non risultava attivo. Il pattino destinato alle emergenze era presente sulla sabbia, ma non è stata riscontrata la presenza di un bagnino operativo sulla spiaggia. Un elemento particolarmente rilevante perché, nello stesso momento, diverse persone stavano facendo il bagno.
A Punta Ovest compare il cartello: “Balneazione non sicura”
La principale novità rispetto alle verifiche di luglio riguarda proprio la cartellonistica sulla sicurezza della balneazione. Sull’arenile è stato installato un grande avviso che informa i frequentatori che la “balneazione non è sicura per mancanza del servizio di salvamento”. Il messaggio viene riportato in più lingue e rende esplicita una condizione che nelle settimane precedenti era stata al centro delle segnalazioni.
Il cartello rappresenta quindi un cambiamento rispetto al quadro documentato a luglio, quando tra le questioni sollevate figurava anche la necessità di informare adeguatamente chi utilizzava la spiaggia.
La presenza dell’avviso, tuttavia, non equivale al ripristino del servizio di salvamento. Punta Ovest continua a essere frequentata e il tratto di mare davanti all’arenile viene normalmente utilizzato dai bagnanti, mentre durante il sopralluogo del 12 agosto non risultava presente un assistente bagnanti.
Il pattino resta sulla spiaggia, ma manca il presidio del bagnino
Le immagini raccolte durante il nuovo sopralluogo mostrano il pattino di salvataggio fermo sull’arenile e, nelle immediate vicinanze, persone che utilizzano normalmente le caratteristiche strutture ombreggianti presenti sulla spiaggia.
È una fotografia che restituisce bene la situazione di Punta Ovest: una spiaggia pienamente vissuta nei giorni che precedono Ferragosto, ma senza un presidio di salvamento operativo al momento della verifica.
Il tema assume una rilevanza ancora maggiore considerando l’avvicinarsi del 15 agosto, tradizionalmente uno dei periodi di maggiore frequentazione del litorale romano.
Ostia, chiosco e bagni ancora non disponibili sulla spiaggia libera
Accanto al tema della sicurezza in mare restano le altre criticità già segnalate nelle settimane precedenti. Il chiosco continua a non essere operativo e con la sua chiusura sono venuti meno anche i servizi collegati alla struttura, tra cui quelli igienici.
Durante il sopralluogo del 12 agosto non sono emersi elementi che facciano ritenere ripristinati questi servizi.
L’assenza del punto ristoro, da sola, non impedisce naturalmente la fruizione di una spiaggia libera. Diverso è il tema dei bagni e, soprattutto, del servizio di salvamento, considerando il numero di persone che continua a scegliere Punta Ovest durante il periodo di maggiore affluenza estiva.
La presenza di famiglie e gruppi di bagnanti sotto le strutture ombreggianti conferma inoltre che l’arenile non è affatto inutilizzato. Al contrario, Punta Ovest continua a essere una spiaggia libera molto frequentata sul litorale di Ostia, nonostante la riduzione dei servizi disponibili.
Dalle segnalazioni di luglio alla richiesta di chiarimenti della Prefettura
Il caso era stato raccontato da Il Marforio già il 18 luglio, quando erano state documentate la chiusura del chiosco e la mancanza di diversi servizi sulla spiaggia. Nei giorni successivi Giuseppe Conforzi, capogruppo di Fratelli d’Italia nel Municipio Roma X, aveva inviato una segnalazione alle istituzioni chiedendo interventi sul fronte della sicurezza e dell’assistenza ai bagnanti.
La vicenda aveva quindi raggiunto anche la Prefettura di Roma, che aveva chiesto aggiornati elementi informativi sulle criticità segnalate. Il Municipio X aveva successivamente trasmesso la questione alla struttura capitolina competente sul litorale.
Nel frattempo si è svolta anche una Commissione Litorale del Municipio Roma X. Proprio gli esiti di quel confronto sono ora al centro delle contestazioni politiche di Conforzi, secondo il quale gli interventi prospettati nelle settimane precedenti non avrebbero portato al ripristino del servizio di salvamento.
Conforzi attacca il Campidoglio: “Sarà un Ferragosto senza servizi”
Al nuovo sopralluogo ha partecipato anche Giuseppe Conforzi. Il capogruppo di Fratelli d’Italia nel X Municipio ha rivolto un duro attacco all’amministrazione capitolina e municipale, accusandole di non aver risolto le criticità emerse nelle scorse settimane.
“Oggi è il 12 agosto e non è accaduto nulla”, afferma Conforzi nel video realizzato sulla spiaggia, sottolineando la presenza di persone in acqua nonostante l’assenza dell’assistente bagnanti. Il consigliere parla quindi del rischio di arrivare al 15 agosto con una spiaggia “senza bagno, senza ristoro, senza bagnini”.
Si tratta della posizione politica del capogruppo di FdI. Sul piano dei fatti riscontrati durante il sopralluogo, rimane invece un dato preciso: il cartello di avvertimento è stato installato, ma il servizio di salvamento non risultava operativo al momento della verifica.
Ostia verso Ferragosto, resta aperto il nodo della sicurezza a Punta Ovest
A pochi giorni da Ferragosto, il caso di Punta Ovest a Ostia rimane dunque aperto. Rispetto alla situazione documentata nel mese di luglio è stata introdotta la cartellonistica che informa i cittadini sulla mancanza del salvamento, ma non risultano ancora ripristinati il presidio del bagnino e gli altri servizi venuti meno dopo la chiusura del chiosco.
La questione ora riguarda soprattutto ciò che accadrà nei prossimi giorni: se Roma Capitale riuscirà a garantire il servizio di salvamento prima del picco di presenze del 15 agosto, oppure se Punta Ovest arriverà a Ferragosto con il solo avviso di “balneazione non sicura” a segnalare ai bagnanti l’assenza di assistenza in mare.
Il Marforio continuerà a seguire la vicenda e a verificare eventuali interventi sull’arenile.
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