Confronto dei parcheggi di via di Acqua Rossa a Ostia prima e dopo l’arrivo di due roulotte

Ostia, due roulotte e una bombola nella Pineta delle Acque Rosse

Due roulotte sono comparse lungo via di Acqua Rossa, nel quartiere Lido Nord di Ostia. Nel video è visibile una bombola tra la vegetazione: Giuseppe Conforzi ha chiesto controlli, bonifica e assistenza sociale.

Due roulotte apparentemente utilizzate come dimora, oggetti sistemati negli stalli di sosta e almeno una bombola collocata tra gli alberi e la vegetazione secca. È quanto documentato sabato 18 luglio 2026 lungo via di Acqua Rossa, a Ostia, nel quartiere di Lido Nord, nel tratto compreso tra la cabina elettrica vicina al civico 8 e l’incrocio con via delle Baleniere. A segnalare la situazione è stato Giuseppe Conforzi, capogruppo di Fratelli d’Italia nel Municipio Roma X, che dopo un sopralluogo ha chiesto alla Polizia Locale e agli uffici competenti di Roma Capitale controlli urgenti, la bonifica dell’area e l’attivazione dei servizi sociali.

Ostia, due roulotte lungo via di Acqua Rossa

Le fotografie scattate sul posto mostrano due roulotte ferme negli spazi laterali alla carreggiata, a poca distanza l’una dall’altra e senza un veicolo trainante collegato. Accanto ai mezzi sono visibili una bicicletta, sedute, un ombrellone, un ventilatore, contenitori e altri oggetti che fanno pensare a una permanenza non occasionale.

Nella segnalazione inviata alle istituzioni, Conforzi riferisce inoltre della presenza di alcune automobili apparentemente riconducibili alle persone che utilizzerebbero stabilmente le roulotte come dimora. Una parte degli stalli delimitati dalle strisce bianche e degli spazi pubblici circostanti risulterebbe occupata da arredi e materiali personali, con una conseguente riduzione della normale fruibilità dei parcheggi.

La zona interessata si trova in un punto delicato di Lido Nord: alle spalle delle roulotte si estende la Pineta delle Acque Rosse, mentre nelle vicinanze sorgono una cabina elettrica, via dei Romagnoli, via delle Baleniere, un istituto scolastico e il complesso cinematografico Cineland. Una collocazione che rende la vicenda rilevante non soltanto sotto il profilo del decoro urbano, ma anche per la sicurezza ambientale e la prevenzione degli incendi.

Ostia, la bombola tra la vegetazione della Pineta delle Acque Rosse

L’elemento che accresce la preoccupazione è la presenza di almeno una bombola documentata dal video realizzato durante il sopralluogo. Il contenitore si trova all’aperto, in posizione verticale, tra gli alberi e su un terreno caratterizzato in diversi punti da erba e vegetazione secca.

Le immagini non permettono di stabilire con certezza quale gas contenga la bombola, se sia piena o vuota, quale sia il suo stato di conservazione e se appartenga agli occupanti delle roulotte. Proprio per questo la segnalazione chiede un controllo tecnico da parte degli organi competenti, evitando conclusioni non supportate dagli accertamenti.

Nella lettera Conforzi riferisce che nell’area verde sarebbero state individuate più bombole depositate o abbandonate tra la vegetazione. La richiesta è di verificarne natura, stato e provenienza, procedendo alla loro messa in sicurezza e alla rimozione qualora ne ricorrano i presupposti.

«La presenza di bombole tra la vegetazione, nel pieno della stagione estiva, rappresenta un elemento che non può essere sottovalutato», afferma Conforzi. «Ci troviamo ai margini di un’area naturale, con vegetazione secca e un rischio incendi che deve essere affrontato con la massima attenzione».

La segnalazione di Conforzi agli uffici di Roma Capitale

La comunicazione è stata indirizzata al X Gruppo Mare della Polizia Locale e trasmessa, per conoscenza, alla Presidenza e alla Direzione del Municipio Roma X, agli assessorati municipali competenti, alla Sala Operativa Sociale, al Dipartimento Tutela Ambientale, alla Protezione civile, al Dipartimento Ciclo dei rifiuti, ad AMA e al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco.

Verifiche su sosta, rifiuti e sicurezza

Conforzi chiede un sopralluogo coordinato per verificare la regolarità della sosta dei mezzi e l’eventuale occupazione non autorizzata degli stalli e del suolo pubblico. La segnalazione sollecita inoltre accertamenti sulle condizioni igienico-sanitarie dell’area, la rimozione dei rifiuti e dei materiali abbandonati, la pulizia degli spazi e il ripristino della piena fruibilità dei parcheggi.

L’intervento richiesto riguarda anche la possibile presenza di danni, scarichi o ulteriori occupazioni nell’area della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano. L’obiettivo dichiarato è ottenere una risposta scritta con il numero di protocollo, gli accertamenti effettuati e gli eventuali provvedimenti adottati o programmati.

Ostia, il possibile legame con lo sgombero di viale Mediterraneo

La comparsa delle roulotte in via di Acqua Rossa sarebbe avvenuta, secondo alcune segnalazioni raccolte tra i residenti, in prossimità temporale con le operazioni svolte nei giorni precedenti in viale Mediterraneo, nel quadrante di Castel Fusano. In quell’area, da anni, erano segnalati camper e roulotte utilizzati come sistemazione abitativa.

Nessun collegamento è stato accertato

La coincidenza temporale non dimostra però che i mezzi o le persone presenti a Lido Nord provengano da viale Mediterraneo. Lo stesso Conforzi precisa nella lettera che, allo stato, non è possibile affermare l’esistenza di un collegamento tra le due situazioni e chiede che siano gli organi competenti a svolgere le verifiche necessarie.

Il tema politico e amministrativo resta comunque quello di evitare che la liberazione di una strada si traduca nel semplice trasferimento del problema in un altro quartiere di Ostia, senza una soluzione per le persone coinvolte e senza garanzie per i residenti.

Ostia, sicurezza del quartiere e assistenza alle persone fragili

La richiesta di Conforzi non si limita ai controlli e alla bonifica. Nella PEC viene sollecitata anche l’attivazione della Direzione socio-educativa municipale e della Sala Operativa Sociale di Roma Capitale, affinché siano valutate le condizioni delle persone presenti e gli eventuali interventi assistenziali necessari.

«La tutela delle persone in condizioni di fragilità deve procedere insieme alla tutela dei residenti, dell’ambiente e della sicurezza pubblica», dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia. «La solidarietà non può significare abbandonare le persone in mezzo alla strada, né lasciare che spazi pubblici e aree naturali vengano occupati, degradati o esposti al rischio di incendi».

Ora si attende il sopralluogo degli uffici competenti e una risposta sulla regolarità della sosta, sulle condizioni dell’area e sulla messa in sicurezza delle bombole segnalate. Per i residenti di Lido Nord, il punto centrale è che via di Acqua Rossa non diventi una nuova area di sosta permanente e incontrollata.

 

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