Case INPS di via Antonio Zotti 67 e 79 a Ostia Ponente al centro delle denunce per infiltrazioni, muffa e degrado abitativo

Ostia, case INPS di via Antonio Zotti: il Municipio X risponde alle denunce e incalza INPS sulle manutenzioni urgenti

Dopo le denunce dei residenti e l’inchiesta giornalistica sulle gravi condizioni delle case INPS di via Antonio Zotti a Ostia, il Municipio Roma X interviene ufficialmente. Convocata una Commissione congiunta e lanciato un ultimatum a INPS e Romeo Gestioni. Ma cosa può fare davvero il Comune di Roma?

Negli ultimi giorni Ostia è tornata al centro dell’attenzione mediatica per una vicenda che riguarda sicurezza, salute e dignità abitativa. Le palazzine INPS di via Antonio Zotti 67–79, nel quadrante di Ostia Ponente, sono finite sotto i riflettori dopo le denunce dei residenti, rilanciate da un’inchiesta giornalistica che ha documentato infiltrazioni d’acqua, muffa diffusa, assenza di riscaldamento e gravi criticità strutturali.

A seguito di questa esposizione pubblica — che ha trovato eco anche su Radio Roma, Canale Dieci, Rai e Mediaset — è arrivata la risposta ufficiale del Municipio Roma X, che ha effettuato un sopralluogo e convocato una Commissione municipale congiunta per fare chiarezza e pretendere interventi immediati.

Ostia, la risposta del Municipio X sulle case INPS di via Antonio Zotti

Il Municipio Roma X ha formalizzato la propria posizione con un comunicato ufficiale firmato dai presidenti di Commissione Leonardo Di Matteo (Lavori Pubblici) e Mirella Arcamone (Politiche Abitative).

Nel documento, l’amministrazione municipale conferma la gravità delle condizioni abitative riscontrate durante il sopralluogo effettuato insieme ai residenti e parla apertamente di una situazione “inaccettabile”, che necessita di interventi immediati e non più rinviabili.

È stata quindi disposta la convocazione di una Commissione municipale congiunta per venerdì 16 gennaio, con l’obiettivo di chiamare alle proprie responsabilità i soggetti competenti e definire un percorso operativo per la messa in sicurezza degli immobili.

Ostia, cosa denunciavano i residenti delle palazzine INPS

Le segnalazioni dei cittadini delineano un quadro estremamente critico. Nelle scale A, B e C del complesso — dove vivono circa 50 famiglie — si registrano da anni problemi strutturali mai risolti.

Infiltrazioni, muffa e danni agli appartamenti

Durante le piogge, l’acqua filtra dai terrazzi e dai lastrici solari, raggiungendo scale e abitazioni. I residenti sono costretti a utilizzare secchi e teli di fortuna, mentre intonaci e laterizi si staccano e la muffa nera si diffonde negli ambienti interni.

Riscaldamenti fuori uso e ascensori guasti

La caldaia centralizzata è fuori servizio, lasciando intere famiglie senza riscaldamento, in pieno inverno. A questo si aggiungono guasti frequenti all’ascensore, con gravi disagi per anziani, famiglie con bambini e persone con ridotta mobilità.

Liquami, vetri rotti e rischi igienico-sanitari

Nei locali garage, dismessi dal 2011, sono state segnalate fuoriuscite ricorrenti di liquami e condizioni di forte insalubrità. Nelle aree comuni persistono vetri rotti e degrado diffuso, con evidenti rischi per la sicurezza.

Il ruolo del Municipio X e la pressione sul Comune di Roma

Il Municipio X ha chiarito di voler attivare tutti gli strumenti istituzionali disponibili, ma ha anche evidenziato un punto centrale: i limiti di competenza dell’ente locale.

Il Municipio può effettuare sopralluoghi, segnalare le criticità, convocare Commissioni e sollecitare il Comune di Roma Capitale affinché intervenga nei confronti dei soggetti responsabili. Tuttavia, non può sostituirsi automaticamente al proprietario degli immobili.

Ostia, il Comune può fare i lavori al posto di INPS?

È una delle domande più frequenti arrivate dai residenti. Le palazzine di via Antonio Zotti sono di proprietà dell’INPS, mentre la gestione è affidata a Romeo Gestioni. La manutenzione ordinaria e straordinaria spetta quindi al proprietario.

In linea generale, il Comune non può effettuare lavori strutturali su immobili che non sono di sua proprietà, né utilizzare fondi pubblici per interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria.

L’ente comunale può intervenire solo in casi di emergenza grave e immediata, attraverso ordinanze contingibili e urgenti per la tutela dell’incolumità pubblica. Anche in questi casi, però, i costi restano a carico del proprietario e l’intervento è temporaneo, non sostitutivo.

Ostia, cosa succede ora: la Commissione del 16 gennaio

La Commissione municipale congiunta del 16 gennaio rappresenta un passaggio chiave. Sul tavolo ci saranno le responsabilità di INPS e Romeo Gestioni, la definizione di interventi urgenti e la valutazione di eventuali azioni amministrative successive.

Dopo anni di segnalazioni ignorate, il tema delle case INPS di Ostia non può più essere rinviato. La pressione istituzionale si somma ora a quella mediatica, creando le condizioni per un possibile cambio di passo.

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