A Ostia, nelle palazzine INPS di via Antonio Zotti 67 e 79, decine di famiglie convivono con infiltrazioni d’acqua, muffa e soffitti deteriorati. Il Comune non ha ancora effettuato sopralluoghi tecnici. Cresce l’allarme per anziani e residenti fragili.
OSTIA – Negli appartamenti delle palazzine INPS di via Antonio Zotti 67 e 79, a Ostia Ponente, la pioggia non resta fuori. Entra dalle terrazze sovrastanti, filtra nei soffitti, cola lungo i muri e allaga le abitazioni. Una situazione che va avanti da mesi e che, con l’inverno, si è trasformata in una vera emergenza abitativa, aggravata dalla presenza di anziani, persone fragili e ultra novantenni.
Le immagini e i video raccolti negli ultimi giorni parlano da soli: intonaci distaccati, laterizi a vista, muffa nera diffusa, secchi e teli di plastica per contenere l’acqua. In alcune abitazioni l’umidità ha compromesso arredi, letti e mobili, anche in case ristrutturate di recente. A ogni pioggia, il danno aumenta.
I problemi delle case di via Zotti a Ostia
Il quadro che emerge dalle segnalazioni dei residenti delle palazzine INPS di via Antonio Zotti è complesso e allarmante. Le infiltrazioni d’acqua dalle terrazze, indicate come il problema più urgente, si inseriscono in una situazione già fortemente compromessa.
- acqua che entra negli appartamenti a ogni pioggia
- soffitti ammalorati e intonaci che si staccano
- muffa e umidità persistente, con evidenti rischi sanitari
- danni economici a mobili e arredi
- assenza di riscaldamento centralizzato da mesi
- ascensore fuori uso, con enormi disagi per gli anziani
Non si tratta di episodi isolati, ma di una condizione strutturale che riguarda circa 50 famiglie. A lanciare l’allarme è stato Mauro Delicato, presidente dell’associazione Giustizia X Ostia, che ha raccolto testimonianze, documentazione fotografica e video all’interno degli stabili.
«La situazione è diventata insostenibile – spiega Delicato –. Ogni volta che piove gli appartamenti si allagano. I danni sono continui e colpiscono anche famiglie che avevano appena ristrutturato casa».

Il Comune di Roma e il X Municipio: nessun sopralluogo tecnico
Un elemento che rende la vicenda ancora più delicata riguarda il ruolo del Comune di Roma e del X Municipio. Durante il Consiglio municipale dell’8 gennaio 2026, è emerso che la stessa amministrazione locale non era a conoscenza diretta della gravità dei problemi, appresi solo attraverso gli articoli di stampa.
Ad oggi, secondo quanto risulta, non sarebbero stati effettuati sopralluoghi tecnici ufficiali negli stabili di via Antonio Zotti per valutare lo stato delle terrazze e delle strutture sovrastanti da cui provengono le infiltrazioni.
Un dato che solleva interrogativi importanti: come è possibile che un problema strutturale di questa portata, segnalato da mesi dai residenti, non abbia ancora attivato verifiche tecniche dirette?
I rischi per i residenti e per la struttura
Rischi sanitari per i residenti
Le infiltrazioni d’acqua non sono solo un disagio abitativo. Sono un fattore di rischio sanitario, soprattutto per anziani e soggetti fragili:
- esposizione prolungata a muffe e umidità
- peggioramento di patologie respiratorie
- condizioni incompatibili con un’abitazione salubre
Rischi strutturali per gli edifici
Dal punto di vista strutturale, il rischio è altrettanto serio:
- deterioramento progressivo dei solai
- distacco di intonaci e materiali
- aggravamento dei danni con il passare del tempo
Secondo i residenti della scala C, il problema principale risiede nelle terrazze sovrastanti, che necessitano di un intervento straordinario immediato per fermare l’ingresso dell’acqua piovana.
«Se non si interviene dall’alto – sottolinea ancora Mauro Delicato – continuerà a piovere dentro casa. È inutile riparare gli appartamenti se la causa resta attiva».

Un appello al Comune di Roma: agire subito per Ostia
Alla luce di quanto emerso, l’appello è diretto e chiaro: il Comune di Roma deve intervenire immediatamente.
Non si tratta solo di programmare lavori futuri, ma di:
- effettuare sopralluoghi tecnici urgenti
- mettere in sicurezza terrazze e parti comuni
- tutelare l’incolumità dei residenti, in particolare degli anziani
- evitare che l’emergenza diventi irreversibile
Ora che la situazione è pubblica e documentata, ogni ulteriore ritardo pesa. Ostia non può permettersi di ignorare un’emergenza che riguarda la sicurezza, la salute e la dignità abitativa di decine di famiglie.


