Brindisi istituzionale di Natale al Centro Anziani di Corviale con Ida D’Orazi e l’assessora Daniela Gentili durante l’evento culturale del quartiere.

Corviale, il Natale della comunità: al Centro Anziani cultura, musica e il valore sociale di “Parliamone”

A Corviale il Natale diventa occasione di comunità, cultura e partecipazione. All’associazione “Amici di Corviale APS” una giornata che unisce musica, libri, istituzioni e il primo anniversario del giornalino “Parliamone”, simbolo di un quartiere vivo.

Corviale ha vissuto un Natale diverso, fatto di partecipazione, cultura e relazioni autentiche. La seconda domenica d’Avvento l’associazione “Amici di Corviale APS”, in largo Emilio Quadrelli 5, si è trasformato in un vero e proprio cuore pulsante del quartiere, capace di riunire cittadini, associazioni e istituzioni attorno a un messaggio chiaro: la comunità è ancora l’anima dei territori.

L’evento natalizio organizzato dall’associazione guidata dalla presidentessa Ida D’Orazi non è stato una semplice festa di fine anno, ma un momento di riflessione collettiva sul valore sociale e culturale di uno spazio che, a Corviale, rappresenta un presidio di umanità, dialogo e resilienza.

Corviale e il Natale come occasione di comunità

Nel corso del pomeriggio si sono alternate diverse iniziative che hanno dato spessore all’incontro: dal concerto natalizio del Coro InCanto, diretto dal maestro Massimiliano Francati, alle presentazioni letterarie dei soci, fino ai saluti delle istituzioni municipali.

Hanno partecipato l’assessora all’Ambiente Daniela Gentili, oltre ai consiglieri municipali Adriano Sias e Marco Palma, vicepresidente del Consiglio. Presenze che hanno rappresentato un riconoscimento concreto del lavoro svolto quotidianamente dalla struttura associativa a favore della comunità di Corviale.

Intervento del consigliere Marco Palma al Centro Anziani di Corviale durante l’evento natalizio con la partecipazione dell’assessora Daniela Gentili e dello scrittore Lidiano Balocchi.
L’intervento del consigliere Marco Palma durante l’evento natalizio al Centro Anziani di Corviale. Al tavolo Daniela Gentili e lo scrittore Lidiano Balocchi. – (www.ilmarforio.it)

“Miseria cane”: la letteratura come ponte tra passato e presente

Tra i momenti più significativi dell’incontro, la presentazione del romanzo “Miseria cane” dello scrittore Lidiano Balocchi, residente a Corviale e figura centrale della vita culturale del quartiere.

Il libro, definito “romanzo di paese”, racconta una saga familiare ambientata nell’Italia post-unitaria, attraversando le trasformazioni sociali e culturali del Novecento rurale. Un racconto che parla di radici comuni, identità e memoria collettiva, offrendo al territorio un valore culturale aggiunto.

Un aspetto sottolineato anche dall’assessora Daniela Gentili, che ha definito Corviale una comunità viva e vitale, capace di produrre progetti editoriali e culturali autentici, basati sul confronto tra culture diverse ma unite da radici condivise.

“Parliamone”: un anno di editoria di quartiere a Corviale

L’evento è stato anche l’occasione per celebrare il primo anniversario del giornalino di quartiere “Parliamone”, progetto editoriale nato da un’idea di Ida D’Orazi e diventato in un solo anno un punto di riferimento informativo e culturale per Corviale.

“Parliamone” è una vera e propria creatura editoriale di quartiere, pensata come strumento di dialogo, informazione e socialità. La direzione responsabile è affidata a Lidiano Balocchi, che ha contribuito a dare al giornalino una linea coerente, riconoscibile e profondamente legata al territorio.

Un mondo editoriale di quartiere, che comunque non disdegna lo sguardo verso la gioventù e soprattutto verso i giovani residenti della zona. Tra questi la giovanissima firma di Ipazia, studentessa al primo anno di Scienze della Comunicazione e che sta cominciando a muovere i primi passi per diventare giornalista proprio dal “Parliamone”. Nell’ultimo numero del mensile, si è distinta con l’articolo “Io giornalista”, in un articolo che spiega com’è evoluto il mondo giornalistico nell’ultimo secolo in Italia e di cosa dovrebbe essere oggi.

La comunità come anima del territorio

Durante la giornata è emerso con forza un concetto condiviso: la comunità è l’anima di un territorio. Un messaggio ribadito anche dal consigliere Marco Palma, che ha sottolineato come una partecipazione così sentita rappresenti una linfa vitale per la politica e per l’impegno pubblico.

La realtà di Corviale non è solo uno spazio fisico, ma un luogo simbolico di incontro e crescita collettiva, capace di tenere insieme generazioni diverse attraverso cultura, musica e dialogo.

Il Coro InCanto durante il concerto di Natale al Centro Anziani di Corviale con il maestro Massimiliano Francati alla tastiera.
Il Coro InCanto si esibisce durante il concerto di Natale al Centro Anziani di Corviale. Alla tastiera il maestro Massimiliano Francati. – (www.ilmarforio.it)

Il quartiere oltre gli stereotipi

Eventi come questo dimostrano che Corviale non è solo un quartiere raccontato attraverso difficoltà e criticità, ma una realtà capace di produrre cultura, socialità e partecipazione. L’associazione “Amici di Corviale APS” e il giornalino “Parliamone” rappresentano esempi concreti di resilienza e impegno civico.

Un patrimonio umano e culturale che merita attenzione, ascolto e continuità, perché è proprio da luoghi come questi che passa il futuro dei quartieri e della città.

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