Nell’XI Municipio di Roma esplode l’emergenza nelle scuole dell’infanzia: carenza di personale, assenza di sostituzioni e rischi per studenti e famiglie. La denuncia dei consiglieri municipali Catalano e Iani apre un caso che arriva fino al Campidoglio, con l’intervento del capogruppo capitolino Fabrizio Santori. Ora l’Assessorato alla Scuola di Roma Capitale è chiamato a rispondere.
Nell’XI Municipio di Roma esplode l’emergenza nelle scuole dell’infanzia: carenza di personale, assenza di sostituzioni e rischi concreti per studenti e famiglie. La denuncia dei consiglieri municipali Daniele Catalano e Rosaria Iani apre un caso che arriva fino al Campidoglio, con l’intervento del capogruppo capitolino Fabrizio Santori. Ora l’Assessorato alla Scuola di Roma Capitale è chiamato a rispondere.
XI Municipio, la segnalazione di Catalano e Iani: “Situazione gravissima nelle scuole dell’infanzia”
Nell’XI Municipio di Roma la gestione delle scuole dell’infanzia comunali è finita sotto i riflettori dopo la segnalazione dei consiglieri municipali Daniele Catalano e Rosaria Iani (Lega).
Secondo quanto denunciato, in diverse strutture educative del territorio si registrerebbero rapporti numerici insostenibili, con fino a 128 bambini affidati a una sola operatrice al mattino e una al pomeriggio, personale fornito da Risorse per Roma. Una condizione che diventa ancora più critica in presenza di alunni con disabilità e bisogni educativi speciali (BES).
Non si tratterebbe di episodi isolati, ma di una criticità strutturale che mette in discussione la qualità del servizio educativo e la sicurezza dei minori.
XI Municipio e il nodo Risorse per Roma: personale insufficiente e nessuna sostituzione
Il problema centrale nell’XI Municipio riguarda l’organizzazione del personale educativo fornito da Risorse per Roma. In caso di malattia o assenza del personale, non sarebbero previste sostituzioni tempestive, né per le operatrici né per il personale docente.
Questo meccanismo genera un effetto domino: ogni giorno tra le 10 e le 20 scuole del territorio risultano scoperte, costringendo educatrici e insegnanti presenti a lavorare in condizioni di emergenza continua.
Una situazione che, secondo i consiglieri municipali, non può essere considerata una fatalità, ma il risultato di scelte politiche e organizzative sbagliate e di una gestione miope dei servizi educativi.
Quali conseguenze per studenti, famiglie e alunni con disabilità
Le ricadute concrete di questa situazione nell’XI Municipio sono tutt’altro che teoriche. A pagare il prezzo più alto sono i bambini, in particolare quelli con disabilità e BES, per i quali la continuità educativa e il supporto adeguato sono fondamentali.
Sicurezza e qualità educativa a rischio
Classi sovraffollate, personale ridotto e assenza di sostituzioni incidono direttamente sulla sicurezza fisica dei minori, sulla qualità dell’offerta educativa e sulla possibilità di garantire attenzione individuale.
Famiglie lasciate nell’incertezza
Le famiglie dell’XI Municipio vivono una condizione di precarietà quotidiana, senza certezze sulla regolare apertura delle scuole e sulla presenza di personale sufficiente. Una situazione che genera disagio e sfiducia nel sistema educativo pubblico.
Dall’XI Municipio al Campidoglio: la denuncia di Fabrizio Santori
La vicenda non resta confinata al territorio municipale. A portarla all’attenzione dell’Assemblea Capitolina è Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Campidoglio.
Santori chiarisce che quanto accade nell’XI Municipio non è un’eccezione, ma il sintomo di un problema diffuso nelle scuole dell’infanzia di tutta Roma. Personale insufficiente, rapporti numerici insostenibili e assenza di sostituzioni starebbero mettendo a rischio la sicurezza dei bambini a livello cittadino.
A rafforzare il quadro critico c’è anche la recente nota sindacale di CGIL, CISL e UIL, che hanno diffidato Risorse per Roma per modifiche unilaterali dei turni e forzature organizzative, segnalando possibili profili antisindacali.
Cosa dovrebbe fare l’Assessorato alla Scuola di Roma Capitale
Davanti a questo scenario, che dall’XI Municipio arriva fino al Campidoglio, l’attenzione si sposta ora sull’Assessorato alla Scuola di Roma Capitale.
Un intervento istituzionale appare non più rinviabile e dovrebbe articolarsi su più livelli: verifica immediata delle condizioni di personale, attivazione di sostituzioni tempestive, programmazione strutturale delle risorse educative e trasparenza verso famiglie e lavoratori.
Quando in gioco ci sono bambini, famiglie e diritto allo studio, l’improvvisazione non può essere una risposta.
Il caso dell’XI Municipio apre una finestra su una fragilità più ampia del sistema educativo capitolino, imponendo risposte chiare e verificabili da parte delle istituzioni.


