Nuovo episodio choc negli uffici comunali dell’XI Municipio di Roma: dipendenti trovano vermi nel caffè erogato dalla macchinetta della Direzione Tecnica. Il consigliere Palma: “Situazione inaccettabile, si ripete da mesi”.
A Roma non si può fare nemmeno una pausa caffè in tranquillità. Negli uffici della Direzione Tecnica dell’XI Municipio, in via Marino Mazzacurati a Corviale, i dipendenti comunali si sono trovati di fronte a un episodio raccapricciante: vermi galleggianti nel caffè erogato dalla macchinetta automatica. Una scena che ha lasciato increduli lavoratori e cittadini in attesa di colloqui, alimentando preoccupazioni sulla gestione igienico-sanitaria delle macchine per snack e bevande negli uffici pubblici.
L’episodio choc all’XI Municipio di Roma
Nella mattinata di ieri, un dipendente ha notato piccoli vermi beige nel bicchiere del caffè appena erogato. Solo per caso la bevanda non è stata consumata. Poche ore dopo, anche il consigliere municipale Marco Palma (Fratelli d’Italia) ha voluto verificare la segnalazione, recandosi personalmente alla macchinetta. “La bevanda è uscita regolarmente, ma al suo interno erano presenti due vermi lunghi alcuni centimetri”, racconta Palma, che denuncia: “Non è la prima volta che accade. Serve un controllo immediato”.
“Già segnalati formiche e altri insetti”
Palma ha ricordato che episodi simili erano già stati segnalati nei mesi scorsi. In un’occasione precedente, la macchina aveva erogato un caffè con formiche galleggianti. “Mi attiverò per tutelare i lavoratori comunali e i cittadini – ha aggiunto –. È inaccettabile che all’interno di un ufficio pubblico si debba temere persino per un semplice caffè”.
Anche un altro cittadino, presente in sede, ha testimoniato: “Nel mio bicchiere c’erano almeno otto vermi. All’inizio pensavo fosse zucchero non sciolto, poi ho visto che si muovevano”.
Perché possono comparire vermi nelle macchinette come nel caso di Roma?
Le possibili cause scientifiche
Secondo studi dell’Istituto Superiore di Sanità e linee guida EFSA, la presenza di larve o vermi nelle macchinette può dipendere da scarsa manutenzione, elevata umidità interna e accumulo di residui organici nei condotti. Alcune specie di insetti, come i moscerini della frutta o le tarme alimentari, depongono uova in ambienti caldi e zuccherini. In mancanza di pulizie frequenti, le larve possono svilupparsi nei serbatoi o nei condotti, finendo accidentalmente nelle bevande.
Per questo motivo, le aziende di distribuzione automatica sono obbligate a rispettare rigidi piani HACCP e controlli igienico-sanitari periodici, pena sanzioni. Un’anomalia come quella segnalata nel Municipio XI indica un malfunzionamento del ciclo di pulizia o manutenzione.
La richiesta di intervento e tutela nella Direzione Tecnica di Roma
Controlli e prevenzione
Palma ha chiesto una verifica urgente da parte del Comune di Roma e dell’azienda fornitrice. “Serve garantire condizioni igieniche minime e sicurezza per dipendenti e cittadini”, afferma. Il caso accende i riflettori su una questione più ampia: la scarsa attenzione alla manutenzione delle macchinette nei luoghi pubblici e negli uffici capitolini.


