Via Vigevano Roma, malamovida nel II Municipio: il residente affronta un gruppo di giovani rumorosi sotto casa.

Roma, malamovida a via Vigevano: residente aggredito dai teppisti

Disordini, vandalismi e aggressioni in via Vigevano, nel cuore del Nomentano a Roma. Residenti esasperati denunciano da anni l’assenza di controlli e chiedono interventi urgenti.

Roma, malamovida a via Vigevano: teppisti prendono a calci un portone condominiale e aggrediscono un residente

Come in tante zone di Roma, la situazione della malamovida è ormai fuori controllo anche all’interno del quadrante Nomentano-Trieste. L’ultimo episodio è accaduto su via Vigevano, a pochi passi da viale Ippocrate, dove diversi giovanissimi, in evidente stato di alterazione, hanno creato disordini e danneggiato un portone condominiale.
L’immagine, ripresa dai balconi dei residenti, mostra il livello di degrado che molte aree della città stanno vivendo nelle ore notturne.

Notti di malamovida a Roma: tra viale Ippocrate e piazza Bologna

Da anni i residenti e diversi gruppi politici attivi nel Municipio Roma II segnalano e denunciano il dilagare della malamovida lungo viale Ippocrate.
Bar che servono alcolici fino a tarda notte, urla, musica ad alto volume e centinaia di giovani universitari – provenienti da ogni parte della Capitale – trasformano le notti in un inferno per chi abita in zona.

Molti ragazzi, spesso alterati da alcol e droghe, vengono immortalati in condizioni pietose, protagonisti di episodi di inciviltà e degrado che si ripetono con cadenza quotidiana tra piazza Bologna e le vie limitrofe.

Proteste ignorate e richieste di aiuto cadute nel vuoto

Negli ultimi 15 anni, i residenti hanno inoltrato numerose segnalazioni e lettere al Municipio Roma II, al Comune di Roma e persino alla Questura, denunciando una situazione che definiscono “indecorosa e insostenibile”.
Nonostante le promesse di maggiori controlli e pattugliamenti, poco o nulla è cambiato.
Ogni notte, anche chi lavora o deve riposare, è costretto a subire urla e musica fino alle tre del mattino.

L’ultimo episodio estremo a via Vigevano

A raccontare quanto accaduto è il signor Antonio (nome di fantasia), residente in via Vigevano e da anni portavoce della frustrazione dei condomini.
Nella notte tra sabato e domenica, quasi un centinaio di giovani si è radunato nel tratto compreso tra viale Ippocrate e via Pavia, trasformando la strada in un luogo di schiamazzi e vandalismi.

Nel pieno dell’euforia alcolica, alcuni ragazzi hanno iniziato a prendere a calci un portone condominiale, costringendo un residente a scendere per verificare i danni e chiedere rispetto per il palazzo.

L’aggressione al condomino

L’uomo, di mezza età, è sceso in pigiama nel vialetto privato del palazzo per tentare di calmare i giovani e chiedere loro di smettere di colpire il portone.
Il gesto, tuttavia, ha provocato una reazione opposta: nel video pubblicato sul gruppo Facebook “Quelli di Piazza Bologna”, si vede l’uomo circondato da almeno tredici ragazzi, tra cui anche due ragazze, che lo affrontano con urla e spinte.

Nessun dialogo, solo provocazioni e minacce.
L’intento del residente – difendere la quiete pubblica e la propria proprietà – è stato deriso e represso con atteggiamenti intimidatori.
Fortunatamente, non si sono registrate ferite gravi, ma l’episodio ha scatenato l’ira del quartiere.

L’indignazione dei residenti del II Municipio di Roma

Dopo l’aggressione, sui gruppi social di zona si è acceso un acceso dibattito.
La misura è colma”, afferma il signor Antonio, portavoce dei residenti di via Vigevano:

“Movida di viale Ippocrate: questa notte un gruppo di criminali alcolizzati ha preso a calci un portone di via Vigevano. Uno dei condomini, sceso a difendere la sua proprietà, è stato aggredito. Non ne possiamo più di questo modo di fare affari che attira in zona la feccia di tutta Roma!”.

Il residente prosegue con un appello diretto alle istituzioni:

“Stante l’inettitudine di Comune e Municipio, l’assenza dei vigili urbani e dei controlli sanitari, chiediamo che il Prefetto e il Questore di Roma dispongano presidi permanenti delle forze di Polizia e valutino la revoca delle licenze commerciali ai locali che favoriscono questo degrado”.

Una ferita aperta nel cuore borghese di Roma

Via Vigevano rappresenta un microcosmo di una crisi più ampia: quella di una città che non riesce più a bilanciare divertimento e vivibilità.
La malamovida non è più un fenomeno isolato ma un problema strutturale che tocca i principali quartieri residenziali di Roma – da Trastevere a San Lorenzo, da Ponte Milvio a piazza Bologna.

Le richieste dei cittadini restano le stesse: più controlli, rispetto delle regole e una presenza costante delle istituzioni per restituire sicurezza e decoro alle notti romane.

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