Il consigliere Marco Palma (FdI) denuncia lo stato di abbandono di Largo Giuseppe Testa e del parco di via Lari a Roma. “Serve un’inversione di rotta per memoria e decoro urbano”.
Magliana e Trullo: il doppio volto del degrado urbano a Roma
Due quartieri simbolo della periferia di Roma, Magliana e Trullo, tornano al centro del dibattito politico per le condizioni di abbandono in cui versano alcune aree chiave. Il vicepresidente del Consiglio del Municipio XI, Marco Palma (Fratelli d’Italia), ha denunciato pubblicamente lo stato di degrado di Largo Giuseppe Testa – dedicato a un partigiano delle Brigata Marsica – e del parco di via Lari, uno degli spazi verdi più importanti della Magliana.
La denuncia di Palma: “Memoria e decoro dimenticati a Roma”

Secondo Palma, l’area di Largo Giuseppe Testa “vive nella costante incuria, calpestando la memoria storica a cui è dedicata”. Al parco di via Lari, invece, la situazione è definita “di imbarazzo totale”: rifiuti abbandonati, vegetazione trascurata e mancanza di manutenzione ordinaria. Due luoghi che dovrebbero essere destinati a momenti di relax per famiglie e bambini, ma che oggi sono simbolo di un Municipio “senza anima” e privo di un metodo di gestione efficace.
Le radici del problema: urbanistica e speculazione edilizia
Il consigliere ha evidenziato come queste criticità affondino le loro radici nella mancanza di una reale progettazione urbana, figlia della speculazione edilizia degli anni passati. In quartieri con “elevate criticità urbanistiche”, i pochi spazi verdi assumono un valore ancora più strategico, ma senza una visione politica chiara rischiano di essere dimenticati.
La richiesta di intervento nel Municipio Roma XI e il richiamo alla memoria
Palma ha inviato una richiesta urgente di bonifica per entrambe le aree, sottolineando che “da un luogo di memoria e di svago occorre alimentare un’inversione di rotta”. L’obiettivo, secondo l’esponente di FdI, è duplice: migliorare la qualità della vita dei residenti e preservare la cultura del decoro e della memoria storica.
L’appello per le nuove generazioni
Il monito finale è rivolto alle nuove generazioni: senza interventi concreti e una chiara direzione, “si coltiveranno non valori e pericolose abitudini”. Un richiamo forte affinché il Municipio XI metta al centro della propria agenda la riqualificazione e la tutela del patrimonio urbano e valoriale dei quartieri.


