Fabrizio Santori denuncia il blocco dei lavori urbanistici per Torresina 2.

Torresina 2, tre anni di promesse e zero lavori: il quartiere resta ostaggio dei cantieri fermi

A tre anni dall’approvazione dei progetti definitivi per le opere di urbanizzazione a Torresina 2, i cantieri restano bloccati. I residenti vivono tra disagi e promesse mancate.

Tre anni di attesa e nessun cantiere aperto per Torresina 2

A Torresina 2 il tempo sembra essersi fermato. A distanza di oltre tre anni dall’approvazione, con la delibera n. 76 dell’8 marzo 2022, dei progetti definitivi per il secondo e terzo stralcio delle opere di urbanizzazione primaria, i lavori non sono mai partiti. Un immobilismo che pesa come un macigno sui residenti del quadrante, costretti a vivere senza infrastrutture essenziali, in un contesto di degrado e disservizi.

L’interrogazione urgente presentata in Aula Giulio Cesare lo scorso marzo aveva messo nero su bianco i passaggi che hanno portato a questa situazione: una lunga sequenza di iter burocratici, varianti urbanistiche, approvazioni parziali e ricorsi che hanno rallentato o bloccato ogni intervento.

Le promesse istituzionali e la realtà nel quartiere di Torresina 2

Secondo quanto denunciato in sede istituzionale, le responsabilità sarebbero da ricercare nella gestione amministrativa, accusata di non aver trovato una soluzione celere nonostante la gravità della situazione. La mancata realizzazione delle opere non è solo un problema di estetica urbana, ma incide direttamente sulla qualità della vita: strade incomplete, mancanza di marciapiedi sicuri, illuminazione carente e assenza di adeguati spazi pubblici.

L’affondo di Santori contro Veloccia e Gualtieri

Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina, ha puntato il dito contro l’assessore all’Urbanistica e il Sindaco, accusandoli di “nascondersi dietro slogan e post sui social, senza affrontare i problemi reali della città”. Per il leghista, la vicenda di Torresina 2 rappresenta “l’ennesima promessa tradita alle periferie”, dove la rigenerazione urbana è rimasta solo sulla carta.

Le richieste avanzate in Campidoglio per Torresina 2

L’interrogazione ha chiesto all’Amministrazione di chiarire le cause precise del fermo lavori, spiegare perché non sia stata adottata una soluzione amministrativa rapida e valutare la possibilità di modificare la determina che ha escluso il riconoscimento di spese tecniche sostenute negli anni. È stata inoltre sollevata la necessità di garantire tempi certi per il completamento delle opere e di vigilare sul rispetto delle normative che regolano la validità dei Piani di Zona.

Un quartiere ostaggio della burocrazia

Dietro la retorica delle “periferie al centro” si nasconde una realtà fatta di ritardi, rimpalli di responsabilità e contenziosi aperti. Nel frattempo, chi abita a Torresina 2 continua a convivere con un paesaggio urbano incompleto e servizi mai arrivati. La sensazione, per molti residenti, è quella di essere stati dimenticati.

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