Tra verde abbandonato, siringhe nei garage murati, infiltrazioni, topi e perdite idrauliche, cresce l’allarme nelle case Ater di via della Martinica a Ostia. I residenti denunciano condizioni sempre più difficili e chiedono interventi urgenti agli enti pubblici.
Ostia, torna l’allarme nelle case Ater di via della Martinica
OSTIA – A pochi passi da un’area giochi frequentata dai bambini, tra i garage murati del complesso popolare, i residenti segnalano la presenza di siringhe abbandonate, rifiuti e spazi trasformati in rifugi improvvisati per il consumo di sostanze stupefacenti. Poco più in là, all’interno degli appartamenti, ci sarebbero invece infiltrazioni, perdite idrauliche e problemi legati agli allagamenti. È il quadro denunciato dagli abitanti delle case Ater di via della Martinica, a Ostia, dove da anni le famiglie convivono con criticità che oggi, secondo quanto raccontato dai residenti, avrebbero raggiunto livelli sempre più difficili da sostenere.
Nel quadrante di Ostia Ponente, tra i civici 55, 57, 69, 71 e 73 di via della Martinica — con ingressi anche su via delle Ebridi e via della Tortuga — il degrado continua a rappresentare uno dei temi più sentiti dagli abitanti del complesso popolare. Le palazzine, note nel quartiere anche come le “Case Rosa”, erano finite al centro dell’attenzione pubblica già negli anni scorsi per episodi legati alle occupazioni abusive, allo spaccio di droga e alle condizioni di forte criticità sul piano della vivibilità.
A tornare al centro delle polemiche, negli ultimi mesi, sarebbe soprattutto la manutenzione delle aree comuni. Nel cortile interno del comprensorio, il verde appare in più punti lasciato all’abbandono, con erba alta e alberature che, secondo i residenti, non riceverebbero interventi regolari da molto tempo.
“Paghiamo il verde, ma il prato lo tagliamo da soli”
La situazione, secondo gli abitanti dello stabile, sarebbe diventata ancora più difficile anche per un altro motivo: la percezione di pagare servizi che poi, concretamente, non verrebbero garantiti. Alcuni residenti raccontano infatti di versare ogni mese quote inserite nel canone d’affitto per il verde e altri servizi comuni, senza però vedere interventi effettivi nel cortile del complesso.
“Per dare un minimo di pulizia al prato, abbiamo comprato a spese nostre un piccolo tagliaerba”, racconta una residente, spiegando come in alcuni casi sarebbero direttamente gli abitanti a occuparsi della manutenzione sotto le proprie finestre.
Un malcontento che cresce insieme alla sensazione di abbandono. Girando negli spazi interni del complesso popolare di Ostia, emergono infatti numerose criticità segnalate dai residenti anche durante un recente sopralluogo effettuato insieme al consigliere Giuseppe Conforzi, capogruppo di Fratelli d’Italia nel Municipio Roma X.
Secondo quanto riferito dagli abitanti, il degrado non riguarderebbe solamente il verde incolto, ma anche problematiche igienico-sanitarie e strutturali che interesserebbero diverse aree dello stabile.
Siringhe vicino all’area giochi: la paura delle famiglie a Ostia
Tra gli aspetti che più spaventano gli abitanti delle case Ater di Ostia, c’è però la situazione degli accessi ai garage oggi chiusi e murati per procedimenti giudiziari. In particolare, nell’area che affaccia su via delle Ebridi, i residenti denunciano il ritrovamento di numerose siringhe e la presenza di soggetti che utilizzerebbero gli spazi abbandonati per consumare sostanze stupefacenti.
Una situazione che genera forte apprensione soprattutto per la vicinanza con una piccola area giochi frequentata dai bambini del quartiere.
“Ho paura quando i palloni finiscono vicino alla discesa dei garage”, racconta una nonna residente nello stabile. “Per un bambino potrebbe essere facile pungersi con una siringa oppure ferirsi con vetri e materiali lasciati lì sotto”.
Le immagini delle aree murate e trasformate in accumuli di rifiuti contribuiscono a rafforzare la percezione di insicurezza tra gli abitanti del comprensorio. Secondo quanto riferito dai residenti, i garage sequestrati sarebbero diventati nel tempo ricettacolo di materiali abbandonati, immondizia e situazioni di degrado urbano.
In diversi punti del complesso, inoltre, gli abitanti segnalano anche la presenza costante di topi provenienti dai locali interrati. Una problematica che, secondo quanto denunciato nelle segnalazioni inviate agli enti competenti, renderebbe necessario un intervento urgente di derattizzazione.
Tra infiltrazioni, allagamenti e calcinacci: il degrado dello stabile
Accanto ai problemi legati al decoro urbano e alla sicurezza, emergono anche criticità considerate particolarmente delicate sul piano strutturale. Nel corso del sopralluogo effettuato negli ultimi giorni, residenti e rappresentanti istituzionali hanno evidenziato infiltrazioni negli appartamenti, perdite idrauliche e situazioni di allagamento nei locali interrati.
Secondo quanto riportato nelle segnalazioni inviate agli enti pubblici, all’interno dello stabile sarebbero presenti tubazioni deteriorate con consistenti perdite d’acqua, oltre a problemi legati alle condotte del gas nella parte che affaccia verso via della Tortuga.
Alcuni abitanti denunciano inoltre la presenza di acque nere nei seminterrati, con forti esalazioni provenienti dalle grate che si affacciano sugli spazi dei garage. Criticità che, insieme agli allagamenti, contribuirebbero a peggiorare ulteriormente le condizioni igienico-sanitarie dell’intero comprensorio.
A preoccupare i residenti sarebbero anche i distacchi di calcinacci dalle facciate e le infiltrazioni negli appartamenti degli ultimi piani, problematica che verrebbe collegata alle condizioni delle terrazze e delle guaine impermeabilizzanti.
Le segnalazioni agli enti e il precedente sopralluogo dell’Ater Roma nelle case popolari di Ostia
Le criticità delle case popolari di Ostia non sarebbero però emerse soltanto negli ultimi giorni. La situazione del complesso di via della Martinica era già stata al centro di un sopralluogo effettuato nel giugno 2025 dall’allora Commissario Straordinario e Presidente di Ater Roma, architetto Orazio Campo.
Anche in quell’occasione erano stati segnalati problemi legati agli allagamenti nei garage, infiltrazioni, degrado e criticità strutturali. A distanza di quasi un anno, però, secondo i residenti la situazione sarebbe ulteriormente peggiorata.
Nelle ultime ore, il consigliere Giuseppe Conforzi ha inviato due distinte segnalazioni ufficiali ad Ater Roma, Ama, ASL Roma 3, Vigili del Fuoco, Polizia Locale e Municipio X per chiedere verifiche urgenti sul complesso popolare di Ostia Ponente.
“Nel corso dei sopralluoghi effettuati insieme ai residenti è emerso un quadro estremamente preoccupante, sia sotto il profilo del degrado urbano e igienico-sanitario, sia sul piano della sicurezza strutturale dello stabile”, ha dichiarato il capogruppo di Fratelli d’Italia nel Municipio Roma X.
Nelle comunicazioni indirizzate agli enti competenti vengono evidenziate problematiche considerate particolarmente delicate: dalla presenza di rifiuti e siringhe negli accessi ai garage fino agli allagamenti nei locali interrati, passando per infiltrazioni, tubazioni deteriorate e forti criticità igienico-sanitarie.
Dentro lo stabile vivono famiglie, anziani, persone con disabilità e bambini piccoli. E mentre le segnalazioni agli enti continuano ad accumularsi, tra molti residenti cresce la sensazione che il tempo stia passando senza interventi realmente risolutivi per le case Ater di Ostia.
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