Caditoie ostruite dagli aghi di pino a Ostia dopo la pulizia AMA. Torbidoni denuncia i rischi di allagamento tra Lido Nord e Ponente.
Decoro delle strade da incubo a Ostia. Per chi se lo chiedesse, alla base di molti allagamenti nelle strade lidensi c’è purtroppo la cattiva pulizia delle principali arterie urbane. Strade e marciapiedi che, forse per mancanza di tempo o di personale adeguato, vengono puliti in modo superficiale, generando un danno concreto per l’intera collettività. Tra i problemi più gravi c’è l’accumulo di rifiuti non rimossi dalle caditoie, che vengono così ostruite e rese inutilizzabili proprio nei giorni di maltempo.
Pulizia superficiale e strade allagate: il caso Ostia
La denuncia, questa volta, arriva dalla responsabile del X Municipio per “Italia dei Diritti”, Paola Torbidoni. L’attivista lidense è tornata a denunciare la mancanza di cura degli spazi urbani, che – almeno nel territorio di Ostia – presentano marciapiedi sempre più sporchi e spesso impraticabili per via dell’accumulo di rifiuti. Una situazione peggiorata, come documentato da un video diffuso dalla stessa Torbidoni, anche a causa dell’operato frettoloso degli operatori AMA, che spesso si limitano a spostare i detriti ai margini delle strade o addirittura sopra i tombini, impedendo così il regolare deflusso dell’acqua nei condotti fognari. Il risultato? Strade allagate nei giorni di pioggia, a causa di caditoie ostruite e mai manutenute con costanza dal Comune di Roma.
La denuncia dell’attivista Paola Torbidoni contro AMA
L’ultimo episodio segnalato da Paola Torbidoni riguarda via delle Azzorre, nel tratto compreso tra via Carlo Marenco di Moriondo e via Isole Salomone. Nella giornata di ieri, AMA è intervenuta per la pulizia di strade e marciapiedi lungo questa importante arteria, che attraversa l’area della Pineta delle Acque Rosse. Il contesto ambientale, unito alle recenti piogge, aveva causato la caduta al suolo di una grande quantità di aghi di pino.
Via delle Azzorre, criticità tra Lido Nord e Ostia Ponente
Nonostante gli operatori ecologici abbiano raggruppato gli aghi in grossi mucchi, questi non sono stati poi raccolti: i detriti sono rimasti accumulati sia ai bordi della carreggiata sia in prossimità delle caditoie. Proprio questi cumuli, già in molte occasioni, hanno reso inutilizzabili i tombini dell’area, aggravando il rischio di allagamenti in una zona particolarmente esposta, al confine tra i quartieri di Ostia Ponente e Lido Nord.


