Manifesti della Lega fatti rimuovere dal Comune di Roma

Campidoglio, bufera sulla Giunta Gualtieri: la Lega denuncia censura politica ordinata da Lucarelli

La Lega accusa la Giunta Gualtieri, al Campidoglio, di censura politica: rimossi manifesti su segnalazione dell’assessora Lucarelli. “Grave violazione della democrazia”.

Un nuovo fronte si apre tra l’opposizione e il Campidoglio. Stavolta è la Lega a puntare il dito contro l’amministrazione Gualtieri, accusando la Giunta di aver ordinato la rimozione di manifesti politici del Carroccio, regolarmente affissi e pagati, senza alcun atto ufficiale né segnalazioni protocollate. L’episodio – che sta già suscitando clamore – sarebbe confermato da una mail interna firmata dall’assessora alle Attività Produttive Monica Lucarelli, inviata agli uffici comunali come semplice “segnalazione”, ma trasformata nei fatti in un ordine operativo.

La denuncia della Lega al Campidoglio: “Censura mascherata da provvedimento amministrativo”

Una semplice mail interna, nessun esposto protocollato

“Dall’accesso agli atti che abbiamo richiesto – spiegano i consiglieri capitolini Fabrizio Santori e Maurizio Politi – risulta evidente che non esistono esposti formali da parte di cittadini. Nessun documento, nessun reclamo. Solo una generica email dell’assessora, che parla di ‘segnalazioni pervenute’, ma che non ha alcun riscontro oggettivo. È una censura politica mascherata da provvedimento amministrativo”.

Santori e Politi: “Libertà di espressione calpestata”

Secondo i leghisti, l’intervento degli uffici comunali – presentato pubblicamente come “autonomo” – sarebbe in realtà stato sollecitato dalla Giunta. Una mossa, sostengono, che mina alla base la trasparenza amministrativa e la libertà di espressione, sancita dall’articolo 21 della Costituzione.

L’opposizione attacca la Giunta al Campidoglio: “Si mente ai cittadini”

I manifesti rimossi parlavano di degrado urbano e sicurezza

“È gravissimo – proseguono – che si tenti di ridurre al silenzio un partito dell’opposizione solo perché denuncia il degrado, l’illegalità e l’inefficienza della Capitale. Mentre le stazioni della metro sono ostaggio di scippi e senzatetto, e mentre i quartieri soffrono accampamenti abusivi e mercatini irregolari, il Comune mobilita la Polizia Locale per far sparire manifesti scomodi”.

Gualtieri chiamato a riferire in Aula Giulio Cesare al Campidoglio

La Lega chiede chiarezza sull’azione degli uffici comunali

La Lega chiede ora che il sindaco Gualtieri riferisca in Aula Giulio Cesare, chiarendo pubblicamente l’origine della disposizione. “È necessario – insistono Santori e Politi – che l’assessora Lucarelli venga a spiegare su quali basi ha sollecitato questo intervento. Ci aspettiamo che la maggioranza non si nasconda dietro una finta autonomia tecnica, che è solo una foglia di fico”.

Il caso si inserisce in un clima politico sempre più teso in Campidoglio, dove le critiche all’Amministrazione Gualtieri si moltiplicano: dai cantieri infiniti alla sicurezza in metro, dai rifiuti alle strade dissestate, fino alla gestione giudicata “intollerante” della comunicazione politica.

La Lega annuncia infine che porterà la vicenda “in tutte le sedi opportune”, sia sul piano istituzionale che giudiziario, per difendere la libertà d’espressione e denunciare “un attacco vile e ipocrita alla democrazia”.

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