Mentre nasce il portale “VisitSacrofano”, il centro storico di Sacrofano è nel degrado: rifiuti, erbacce e incuria scatenano la protesta di Alleanza Civica e dei cittadini.
Mentre il Comune di Sacrofano lancia con entusiasmo il nuovo portale “VisitSacrofano”, pensato per promuovere il turismo e la valorizzazione culturale del territorio, tra i cittadini c’è chi racconta una realtà ben diversa. A farlo è il gruppo “Alleanza Civica per Sacrofano”, che in queste ore ha diffuso un post di denuncia corredato da fotografie tutt’altro che rassicuranti: erbacce, rifiuti, degrado e vicoli trasformati in orinatoi.
Un portale turistico per valorizzare il borgo di Sacrofano
La denuncia di Alleanza Civica: “Qui il decoro è un optional”
Il centro storico del paese, quello che dovrebbe essere il fiore all’occhiello di ogni iniziativa turistica, si presenta invece in condizioni di incuria diffusa. “Prima di parlare di turismo, cultura e bellezza – scrive il gruppo – bisognerebbe tornare alle basi: pulizia, decoro e rispetto per chi ci vive ogni giorno”. Un messaggio forte, che arriva proprio mentre il portale web istituzionale si propone di raccontare la bellezza del borgo alle porte del Parco di Veio.
Le immagini di Sacrofano inviate dai cittadini parlano da sole
Il divario tra la vetrina digitale e la realtà quotidiana
Il contrasto tra narrazione istituzionale e realtà urbana è evidente. Da una parte, pagine patinate, slogan e storytelling digitale; dall’altra, strade sporche e manutenzione ordinaria che – secondo molti residenti – lascia a desiderare. “E voi, cosa ne pensate? Queste foto le mettiamo sul nuovo portale turistico o disturbano la narrazione da spot elettorale?”, conclude provocatoriamente il post di Alleanza Civica.
La voce dei residenti e il dibattito che infiamma Sacrofano
Turismo sì, ma servono interventi veri, non solo slogan
La denuncia ha già acceso il dibattito locale, con numerosi cittadini che confermano le criticità segnalate. Per l’amministrazione, si tratta ora di dimostrare che la promozione del territorio non è solo una questione d’immagine, ma parte da interventi concreti e quotidiani. Perché non basta una vetrina digitale per rilanciare un borgo: serve cura, visione e ascolto delle esigenze reali della comunità.


