Un albero crollato lungo via Capo Due Rami, a Ostia Antica, ha isolato famiglie e attività. Tra fondo stradale dissestato e rimpalli di competenze, i soccorsi non riescono a intervenire. È l’ennesimo segnale di un degrado irrisolto.
Nel pomeriggio di mercoledì 12 febbraio 2026, un nuovo episodio ha riportato sotto i riflettori una criticità ormai cronica del territorio di Ostia Antica. Intorno alle ore 17, un albero di grosse dimensioni è crollato lungo via Capo Due Rami, bloccando completamente la carreggiata e isolando i residenti che vivono nei casali rurali oltre le vie commerciali.
La segnalazione arriva da Gaetano Di Staso, responsabile di Ecoitaliasolidale nel X Municipio di Roma Capitale, che ha documentato l’accaduto con foto e testimonianze dirette, descrivendo una situazione che va ben oltre il disagio temporaneo.
Il fatto avvenuto su via Capo Due Rami a Ostia Antica
Secondo quanto riferito da Di Staso, la caduta dell’albero sarebbe avvenuta in concomitanza con il maltempo che da giorni interessa Ostia Antica, aggravando ulteriormente le condizioni di una strada già fortemente compromessa.
Via Capo Due Rami è una strada sterrata, utilizzata quotidianamente da residenti e attività locali per collegarsi alla viabilità principale di Ostia Antica. Il crollo dell’albero ha interrotto fisicamente il passaggio, rendendo impossibile il transito di qualsiasi mezzo.
Cosa raccontano le foto di Gaetano Di Staso
Le immagini scattate sul posto parlano chiaro e non lasciano spazio a interpretazioni:
- la chioma dell’albero occupa l’intera sede stradale;
- il fondo è fangoso, dissestato e pieno di profonde pozze d’acqua;
- non esistono margini laterali utili per aggirare l’ostacolo;
- la strada risulta completamente impraticabile, anche per veicoli leggeri.
Le foto confermano una situazione di interruzione totale della viabilità, non un semplice rallentamento. Un elemento cruciale, soprattutto se si considera il tema dei soccorsi.
Perché i soccorsi non riescono a intervenire
Il nodo dei Vigili del Fuoco
I Vigili del Fuoco, allertati per la rimozione dell’albero, si sarebbero trovati nell’impossibilità di intervenire. Il motivo è tecnico ma grave: il fondo stradale fangoso e instabile espone i mezzi pesanti al concreto rischio di rimanere impantanati, rendendo l’operazione pericolosa anche per gli operatori.
Il rimpallo di competenze con la Polizia Locale
A complicare ulteriormente il quadro, la Polizia Locale di Roma Capitale avrebbe comunicato che via Capo Due Rami risulterebbe strada privata, e che pertanto non rientrerebbe nelle competenze operative dirette dell’amministrazione.
Un passaggio che apre un vuoto evidente: una strada utilizzata quotidianamente da cittadini e attività, ma che in caso di emergenza rischia di restare senza interventi.
Residenti isolati e attività penalizzate: le conseguenze a Ostia Antica
Il risultato immediato della caduta dell’albero è stato l’isolamento dei residenti che vivono nei casali oltre via Capo Due Rami. Per raggiungere Ostia Antica, le famiglie sono state costrette a effettuare lunghi giri alternativi, passando per strade sterrate, impervie e potenzialmente pericolose.
Non solo. Un ristorante presente nell’area dei casali, che avrebbe dovuto ospitare la festa di Giovedì Grasso, ha dovuto annullare l’evento, subendo una perdita economica diretta. Un danno che si somma a un contesto già fragile per le attività locali.
Ostia Antica e via Capo Due Rami: un disagio che si ripete
L’episodio del 12 febbraio non arriva come un fulmine a ciel sereno. Già il 27 gennaio 2026, Il Marforio aveva raccontato il degrado del fondo stradale di via Capo Due Rami, documentando:
- buche profonde;
- allagamenti ricorrenti;
- assenza di drenaggio;
- difficoltà per i mezzi di emergenza.
Quanto accaduto oggi rappresenta un’ulteriore conferma: in caso di evento improvviso, come la caduta di un albero, le criticità strutturali della strada si trasformano in emergenza reale.
Serve chiarezza: strada comunale o privata?
A questo punto, la questione centrale diventa politica e amministrativa. È necessario che il X Municipio di Roma Capitale chiarisca formalmente:
- se via Capo Due Rami sia di competenza comunale o privata;
- chi debba garantire la sicurezza e l’accesso ai soccorsi;
- quali interventi siano previsti per evitare il ripetersi di simili situazioni.
Anche nel caso di strada privata, resta un nodo irrisolto: la tutela della sicurezza pubblica e il diritto dei cittadini a non restare isolati in caso di emergenza.


