Il Mercato del Trullo è di nuovo in crisi: infiltrazioni d’acqua, guano, sensori dei cancelli guasti e banchi che non riescono ad aprire. Il consigliere Marco Palma (FdI) chiede interventi immediati e annuncia un Ordine del Giorno nel prossimo bilancio.
Il Mercato del Trullo al collasso
Il Mercato del Trullo, uno dei punti commerciali storici del quadrante romano, si ritrova ancora una volta in balìa delle infiltrazioni e della mancanza di manutenzione. Piove dentro le corsie, i soffitti mostrano chiazze di muffa e acqua, i canali di scolo sono insufficienti.
Il video girato dal signor Giovanni, titolare della pescheria del mercato, mostra chiaramente la situazione: secchiate d’acqua che piovono dall’alto, banchi costretti a operare in condizioni precarie, clienti spaventati dall’instabilità strutturale.
Ieri mattina, inoltre, una parte del mercato non ha nemmeno aperto: la signora Maria, storica titolare di un banco alimentare, non ha potuto sollevare la serranda a causa dell’inagibilità interna aggravata dalla pioggia.
Le criticità strutturali del Mercato del Trullo: un disastro annunciato
Infiltrazioni dal tetto e guano dei piccioni: un’emergenza ignorata
Le infiltrazioni dal tetto non sono un problema nuovo per il Mercato del Trullo. Da anni i commercianti denunciano il degrado crescente della struttura:
- tetto deteriorato e senza impermeabilizzazione adeguata;
- guano di piccioni accumulato sulle travi e sulle superfici;
- muffe evidenti e cattivo odore;
- mancanza di sanificazione ordinaria e straordinaria;
- assenza di reti inibitorie per impedire ai volatili di nidificare.
Basterebbero – come sottolinea Palma – 30-40 mila euro per affrontare tutte le criticità: una cifra minima rispetto ai danni economici che ogni giorno il mercato subisce.
Cancello carraio pericoloso: sensori guasti e rischio per l’incolumità
Il cancello carraio, più volte segnalato dai commercianti, rappresenta un serio pericolo per la sicurezza. Secondo il consigliere Palma:
“La cellula del cancello della porta carraia è guasta e, in caso di attivazione, rischia di schiacciare le persone, poiché non rileva la presenza.”
Una condizione gravissima in un luogo aperto al pubblico.
L’allarme politico: la denuncia di Marco Palma (FdI)
Il consigliere Marco Palma (Fratelli d’Italia – Municipio XI) ha diffuso un comunicato durissimo sulla situazione:
“Ho ricevuto video e foto del Mercato del Trullo. Dopo anni, è evidente la mancanza di volontà politica. Le stesse criticità si ripetono ciclicamente, soprattutto con la stagione delle piogge. Senza una pianificazione minima, le infiltrazioni compromettono sicurezza e attività lavorative di un intero mercato.”
Palma precisa inoltre:
“La responsabilità non è della direzione tecnica, ma dell’inesistente volontà politica di risolvere queste difficoltà storiche.”
E aggiunge un passaggio significativo:
“Ieri la signora Maria non ha potuto aprire il suo banco. È l’ennesima prova che queste condizioni incidono sulla vita lavorativa e commerciale del Mercato del Trullo.”
Le prossime mosse: un Ordine del Giorno per salvare il Mercato del Trullo
Palma ha annunciato una precisa iniziativa politica in vista del bilancio municipale:
“Nel bilancio che discuteremo la prossima settimana inserirò un Ordine del Giorno per chiedere nuovi fondi per risolvere infiltrazioni del tetto, sensori del cancello e bonifica definitiva del guano dei piccioni, comprese le reti inibitorie.”
Un impegno formale che punta a trasformarsi in atti concreti. E se l’aula dovesse bocciare la proposta?
“Proseguirò la mia azione in Campidoglio. Se una certa politica si dimostra inadeguata, è necessario invertire la rotta.”
Il danno economico e sociale per il quartiere
Il Mercato del Trullo non è solo un luogo di commercio, ma un presidio sociale fondamentale per il quartiere. L’assenza di manutenzione ha già portato alla chiusura di diversi banchi negli anni. Ora, con le nuove infiltrazioni, il rischio di ulteriori chiusure è concreto.
Il video interno che mostra l’acqua che scorre dal soffitto mentre i commercianti proteggono la merce è l’immagine più chiara di una gestione fallimentare e di una struttura che necessita di interventi immediati.


