Guerriglia tra gruppi nordafricani davanti alla stazione di Lavinio in via di Valle Schioia

Lavinio, scontri tra etnie davanti alla stazione: paura tra i residenti

Guerriglia urbana davanti alla stazione di Lavinio: gruppi etnici si contendono la piazza di spaccio. I residenti denunciano: “Promesse disattese, viviamo nella paura”.

Lavinio, torna la paura davanti alla stazione ferroviaria

Notti di terrore a Lavinio, dove tornano gli scontri tra gruppi etnici per il controllo delle piazze di spaccio. Nonostante le rassicurazioni del Prefetto di Roma Lamberto Giannini e le dichiarazioni del Sindaco di Anzio Aurelio Lo Fazio, la situazione si è aggravata dopo l’estate. Ogni sera, nell’area antistante la stazione ferroviaria, i residenti assistono a scene di vera guerriglia urbana tra gruppi di africani e nordafricani, impegnati a contendersi la gestione dello spaccio di droga.

L’ultimo episodio di guerriglia urbana a Lavinio

Bottiglie e cestini lanciati contro i clan rivali

L’ultima escalation di violenza è avvenuta giovedì sera lungo via di Valle Schioia, a pochi metri dal passaggio a livello ferroviario.
In un video amatoriale di circa un minuto, si vedono due gruppi — africani e magrebini — affrontarsi a colpi di bottiglie di vetro e cestini dell’immondizia in metallo, utilizzati come armi per ferire i rivali e costringerli ad abbandonare la zona.
Un episodio che conferma come la stazione di Lavinio sia diventata una delle piazze di spaccio più contese e redditizie del Litorale Romano.

I residenti: “Promesse disattese, ci sentiamo abbandonati”

L’appello del comitato Lavinio per Lavinio

A denunciare la situazione è Sandro Fabbri, presidente del comitato “Lavinio per Lavinio”, che parla di clima di paura e rassegnazione:

“Abbiamo segnalato più volte i gravi problemi di sicurezza e il rischio di aggressioni. Dopo l’ultima guerriglia, ci sentiamo abbandonati. Nessuno interviene, e ogni giorno viviamo nel terrore.”

I residenti chiedono un intervento immediato delle forze dell’ordine e controlli più serrati, dopo mesi di promesse non mantenute. Il quartiere invoca una risposta concreta per ristabilire la sicurezza e restituire tranquillità a chi abita nell’area.

Sicurezza a Lavinio, serve un piano strutturale di intervento

La vicenda riaccende il dibattito sulla sicurezza nelle periferie del Litorale Romano e sulla necessità di un piano strutturato di presidio e riqualificazione delle aree attorno alle stazioni ferroviarie.

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