All’Infernetto l’ultimo maltempo ha aggravato una situazione stradale già critica. Buche profonde, asfalto sbriciolato e ristagni d’acqua mettono a rischio automobilisti e motociclisti. Le segnalazioni arrivano dai residenti.
Negli ultimi giorni, complice l’ondata di pioggia che ha colpito Roma, all’Infernetto la situazione delle strade è ulteriormente peggiorata, facendo emergere in modo evidente criticità che da tempo interessano il quartiere. Buche profonde, asfalto completamente disgregato e carreggiate rese pericolose dall’acqua stagnante stanno trasformando alcune vie residenziali in tratti ad alto rischio per la sicurezza stradale.
Le segnalazioni arrivano direttamente dai cittadini attraverso il gruppo “Municipio X° – tuteliamo il nostro territorio, NO al degrado”, che negli ultimi giorni ha raccolto numerose fotografie e testimonianze sulle condizioni della viabilità locale. Un canale civico che, sempre più spesso, si sta rivelando una fonte preziosa di monitoraggio dal basso delle criticità del territorio.
Infernetto, buche e dissesto stradale: un problema che esplode dopo le piogge
Il maltempo non ha creato il problema, ma lo ha reso più evidente e pericoloso. Le piogge intense hanno infatti riempito di acqua buche già presenti, occultandone profondità e dimensioni e aumentando il rischio di incidenti, soprattutto nelle ore serali o in condizioni di scarsa visibilità.
In diverse strade dell’Infernetto il manto stradale appare logorato fino al sottofondo, con tratti ridotti a ghiaia e rattoppi provvisori ormai collassati. Un quadro che suggerisce criticità strutturali, non semplici danni superficiali.

Le segnalazioni dal territorio: il ruolo del gruppo civico
A documentare la situazione sono stati i residenti, che attraverso il gruppo Telegram “Municipio X° – tuteliamo il nostro territorio, NO al degrado”, creato dalla residente Vanessa Distefano, hanno condiviso immagini e segnalazioni dettagliate. Un lavoro di raccolta che sta contribuendo a dare continuità e visibilità a un problema diffuso, spesso affrontato solo in modo episodico.
Le immagini mostrano strade trasformate in percorsi a ostacoli, dove l’assenza di interventi strutturali diventa evidente dopo ogni evento atmosferico significativo.
Infernetto, le strade più colpite dal dissesto
Via Bonaventura Somma
In via Bonaventura Somma il manto stradale risulta fortemente deteriorato, con buche estese, asfalto sgretolato e tombini fuori quota. I ristagni d’acqua nascondono vere e proprie cavità, rendendo difficile valutare la stabilità del fondo stradale al passaggio dei veicoli.
Via Bocenago
La situazione di via Bocenago appare particolarmente critica: cedimenti diffusi della carreggiata, ghiaia affiorante e toppe saltate testimoniano una manutenzione ormai insufficiente. Le pozzanghere coprono buche profonde, creando un serio pericolo per chi percorre la strada in moto o in bicicletta.
Via Franco Ghione (incrocio via Paolo Giorza e via Salvatore Gallotti)
All’incrocio tra via Franco Ghione, via Paolo Giorza e via Salvatore Gallotti il dissesto è evidente su più punti. Le immagini mostrano ripristini provvisori collassati, tratti di asfalto completamente disgregati e avvallamenti che interessano l’intera larghezza della carreggiata.
Via Gaetano Coronaro
In via Gaetano Coronaro una buca particolarmente ampia, con profondità stimata in circa 12 centimetri, risulta completamente colma d’acqua. Un cratere invisibile a prima vista che rappresenta un rischio concreto non solo per le auto, ma soprattutto per motociclisti e pedoni.
I rischi per automobilisti e motociclisti all’Infernetto
La presenza di buche profonde e non segnalate comporta rischi immediati e concreti:
- danni a sospensioni, pneumatici e cerchioni;
- perdita di controllo del mezzo in frenata o in curva;
- alto rischio di caduta per motociclisti e ciclisti;
- pericolo per i pedoni, soprattutto in condizioni di scarsa illuminazione.
Buche di questo tipo non sono semplici disagi, ma possono trasformarsi in potenziali cause di incidente, con conseguenze anche gravi.

Strade pubbliche o private? Un nodo da chiarire all’Infernetto
Parlando di Infernetto, emerge un tema strutturale che il Comune di Roma è chiamato ad affrontare: la natura giuridica delle strade. Il quartiere presenta infatti una complessa rete di:
- strade comunali;
- strade private ad uso pubblico;
- tratti gestiti da consorzi o soggetti privati.
Diventa quindi fondamentale avviare verifiche puntuali per stabilire competenze e responsabilità, evitando rimpalli che finiscono per lasciare i cittadini senza risposte.
Come dovrebbe intervenire il Comune di Roma
Una volta accertata la competenza, il Comune di Roma dovrebbe procedere con:
- sopralluoghi tecnici approfonditi;
- valutazione dello stato del sottofondo stradale;
- interventi strutturali, non semplici rattoppi superficiali;
- rifacimento del tappetino d’usura nei tratti più compromessi;
- inserimento delle strade più critiche in un piano di manutenzione straordinaria.
Interventi tampone, come il riempimento con ghiaia o asfalto a freddo, si sono dimostrati inefficaci nel medio periodo, soprattutto in presenza di piogge intense.
Infernetto, una criticità che non può più essere ignorata
Le segnalazioni raccolte raccontano un problema diffuso e strutturale, che richiede risposte chiare e interventi programmati. L’Infernetto non può continuare a fare i conti con strade che, a ogni pioggia, diventano trappole per chi le percorre quotidianamente.


