Casal Bruciato, nel IV Municipio di Roma, alle prese con un’invasione di vespe orientalis. Residenti e commercianti chiedono al Comune una disinfestazione immediata.
Racconti che sembrano usciti da un film horror, quelli che arrivano in queste settimane dal quartiere di Casal Bruciato, nel Municipio Roma IV. I residenti denunciano un’invasione senza precedenti di vespe orientalis, insetti che da quasi un mese hanno colonizzato balconi, saracinesche, pertugi di finestre e pareti, costringendo i cittadini a cambiare le proprie abitudini quotidiane.
Il fenomeno non si limita al fastidio: secondo le segnalazioni, le punture hanno già colpito diversi abitanti, con conseguenze che potrebbero rivelarsi pericolose per chi soffre di allergie. Nel frattempo, negozianti e famiglie vivono in una condizione di semi-prigionia, con finestre serrate e attività limitate.
Roma, le vespe orientalis invadono Casal Bruciato
Il problema è diventato così diffuso che numerose PEC e segnalazioni ufficiali sono state inviate al Comune di Roma e al Municipio IV. Ma, al momento, dai residenti arriva un’unica voce: nessuno ha ancora visto squadre specializzate intervenire.
La presidente del Comitato di Quartiere “Casal Bruciato – Informazioni e Segnalazioni”, Stefania Martelloni, racconta:
“Abbiamo raccolto decine di testimonianze. Le vespe hanno nidificato nei pertugi delle pareti, sotto i telai delle finestre, persino all’interno delle saracinesche dei negozi. Molti commercianti non hanno potuto riaprire dopo le vacanze estive. Serve un intervento urgente di disinfestazione, che tuteli i cittadini e gestisca il problema senza compromettere l’ecosistema”.
Residenti esasperati: “Non possiamo aprire le finestre”
Il racconto della signora Tina: “Prigioniera in casa”
La signora Tina, residente da decenni a Casal Bruciato, spiega:
“Da settimane vivo serrata in casa. Le vespe hanno nidificato sul balcone e non posso aprire né finestre né serrande. Non solo soffro il caldo, ma vivo nel timore costante di una puntura. Ho segnalato più volte al Comune, ma nessuno è venuto nemmeno per un sopralluogo. È una situazione vergognosa”.
“Le vespe hanno punto anche mio marito”: il caso di Simona
Un’altra cittadina, Simona, aggiunge:
“Nel mio palazzo è emergenza. Alcuni hanno provato con l’insetticida, altri attendono interventi ufficiali. Io e mio marito siamo stati punti entrambi. Ogni volta viviamo con l’ansia di una reazione allergica. Non è più sostenibile”.
Commercianti in difficoltà: saracinesche invase dai favi nel quartiere del IV Municipio di Roma
Il problema tocca anche l’economia locale. In diversi casi, i favi sono stati trovati nelle saracinesche dei negozi, impedendo la riapertura delle attività dopo l’estate.
Una perdita economica grave, che si aggiunge al disagio dei cittadini. “Così non si lavora”, spiegano i commercianti, “ogni giorno che passa senza disinfestazione è un danno per le nostre famiglie”.
Le aree più colpite nel quartiere
Secondo le segnalazioni raccolte dal Comitato di Quartiere, la presenza di sciami di vespe è ormai accertata in quasi il 90% delle strade della zona. Le aree più colpite risultano: via di Casal Bruciato, via Raffaele Calzini, via Sandro Sandri, via Diego Angeli e via Cipriano Facchinetti.
La denuncia del Comitato di Quartiere: “Il Comune di Roma ci ascolti”
La presidente Martelloni torna alla carica:
“È da mesi che segnaliamo la vicenda. Ho scritto più volte via PEC sia al Municipio IV che al Comune di Roma. I cittadini non possono vivere in queste condizioni. La strada da percorrere è una sola: una disinfestazione pianificata e professionale. Ogni giorno di ritardo aggrava la situazione e alimenta la paura”.
Come comportarsi in caso di vespe orientalis in casa (consigli utili)
Gli esperti ricordano alcune buone pratiche per affrontare il problema senza rischi:
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Non tentare mai di distruggere un nido da soli. Le vespe orientalis sono insetti sociali, e un attacco può diventare molto aggressivo.
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Non usare spray insetticidi senza protezioni adeguate. Potrebbero innervosire la colonia e aumentare i rischi.
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Chiudere temporaneamente finestre e balconi, in attesa di un intervento professionale.
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Contattare ditte specializzate in disinfestazioni, autorizzate dal Comune. Solo tecnici esperti possono rimuovere il nido in sicurezza.
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In caso di puntura, se compaiono difficoltà respiratorie o reazioni anomale, chiamare immediatamente il 118.
(Fonte: Ministero della Salute, Istituto Superiore di Sanità, Entomology Today)
Casal Bruciato chiede soluzioni urgenti contro le vespe orientalis
Casal Bruciato non può restare ostaggio di un’invasione di insetti. La paura dei residenti, le attività ferme, le finestre chiuse non possono essere la normalità in un quartiere di Roma.
Il messaggio che arriva dai cittadini è unanime: il sindaco Roberto Gualtieri e le istituzioni devono intervenire subito, con una campagna di disinfestazione mirata, prima che la situazione degeneri ulteriormente.


