La Regione Lazio avvia la sperimentazione del Progetto Anchise, un modello innovativo di assistenza domiciliare integrata per anziani, pazienti oncologici e over 80 nel VI Municipio.
Regione Lazio presenta il “Progetto Anchise”
La Regione Lazio ha presentato oggi, nel Teatro di Tor Bella Monaca, il nuovo “Progetto Anchise”, una sperimentazione innovativa per l’assistenza sociosanitaria domiciliare destinata ad anziani, pazienti oncologici e over 80.
Un nuovo modello di assistenza sociosanitaria integrata
L’iniziativa, illustrata dal presidente Francesco Rocca e dall’assessore ai Servizi sociali Massimiliano Maselli, rappresenta un passo concreto verso un modello di welfare territoriale integrato, capace di unire cure mediche, inclusione sociale e benessere quotidiano. L’obiettivo è trasformare le periferie in luoghi di comunità e sostegno reciproco, mettendo al centro la persona anziana in tutte le sue dimensioni: salute, socialità e qualità della vita.
Obiettivi del programma della Regione Lazio
Dalla telemedicina al cohousing: le innovazioni del progetto
Il Progetto Anchise nasce come sperimentazione della Legge 33/2023, dedicata alla non autosufficienza, e intende costruire un percorso innovativo di assistenza territoriale integrata. Tra i pilastri del programma figurano invecchiamento attivo, telemedicina, cohousing, lotta alla solitudine e presa in carico multidimensionale, in un’ottica di continuum assistenziale.
I protagonisti istituzionali della Regione Lazio e il territorio
La sperimentazione parte dal VI Municipio di Roma
Alla presentazione sono intervenuti, tra gli altri: Luciano Ciocchetti (Camera dei Deputati), Alessia Savo (Consiglio Regionale del Lazio), Barbara Funari (Comune di Roma), Nicola Franco (Presidente Municipio VI), Mons. Vincenzo Paglia, Nathan Leviadi Ghiron (Università Tor Vergata), Ferdinando Romano (PTV), Francesco Amato (ASL Roma 2).
Le dichiarazioni di Rocca e Maselli
“Un Lazio che mette al centro la dignità e il benessere degli anziani”
«Con il Progetto Anchise – ha dichiarato Rocca – il Lazio compie un passo concreto verso un nuovo modello di assistenza centrata sulla persona. Vogliamo costruire una rete che non lasci mai soli i nostri anziani».
«Il Lazio è la prima Regione ad attuare una sperimentazione della Legge 33/2023 – ha aggiunto Maselli – con una dotazione di 1,5 milioni di euro dal Fondo Sociale Europeo per il biennio ottobre 2025-ottobre 2027, in collaborazione con Roma Capitale, VI Municipio, Università di Tor Vergata e ASL Roma 2.»


