Rotatoria di via Carlo Marenco di Moriondo a Ostia Ponente con aiuola in degrado e pianta secca visibile dopo lo sfalcio dell’erba

Ostia, nuova denuncia sul degrado in via Carlo Marenco di Moriondo: rotatoria abbandonata dopo lo sfalcio

A Ostia torna l’allarme sul degrado del verde pubblico: Paola Torbidoni denuncia le condizioni della rotatoria di via Carlo Marenco di Moriondo dopo uno sfalcio incompleto. Rifiuti, piante non potate e un ulivo in sofferenza riaccendono il dibattito sulla manutenzione urbana e chiamano in causa Municipio X e Assessorato all’Ambiente.

OSTIA – Torna alta l’attenzione sulla manutenzione del verde pubblico nel quadrante lidense. Dopo la recente segnalazione relativa allo sfalcio effettuato lungo via Carlo Marenco di Moriondo, Paola Torbidoni, attivista di Ostia e responsabile locale di Italia dei Diritti, è tornata a denunciare pubblicamente le condizioni della rotatoria presente sulla stessa strada, documentando con un video lo stato di evidente degrado in cui versa l’area.

La denuncia nasce all’indomani di un intervento di taglio dell’erba che, secondo quanto mostrato e raccontato dall’attivista, si sarebbe limitato allo sfalcio superficiale, senza una reale operazione di pulizia, potatura e messa in sicurezza del verde presente.

Ostia, la nuova denuncia pubblica di Paola Torbidoni

Nel video inviato e diffuso dall’attivista, emerge un quadro chiaro e preoccupante. Nonostante il recente passaggio degli addetti alla manutenzione, nella rotatoria di via Carlo Marenco di Moriondo sono ancora presenti numerosi rifiuti, in gran parte plastici, lasciati sul terreno. A questi si aggiunge una vegetazione cresciuta in maniera incontrollata, con piante non potate, arbusti secchi e alberi lasciati in evidente stato di abbandono.

Una situazione che, secondo Torbidoni, non può essere liquidata come semplice incuria, ma che rappresenta il risultato di un intervento incompleto, incapace di risolvere le criticità presenti.

Degrado e sofferenza del verde nella rotatoria di via Carlo Marenco di Moriondo

Il degrado riscontrato non riguarda soltanto il decoro urbano. Le immagini mostrano chiaramente una rotatoria in sofferenza, dove il verde pubblico non viene curato in maniera adeguata e rischia di deteriorarsi ulteriormente nel tempo.

L’ulivo soffocato e le piante lasciate senza potatura

Tra gli elementi più critici segnalati da Paola Torbidoni vi è la presenza di un ulivo di pregio, oggi completamente soffocato da piante infestanti cresciute senza alcun controllo. Secondo quanto riferito dall’attivista, in passato l’area era stata oggetto di un intervento di pulizia e valorizzazione da parte del gruppo civico Retake Roma, che aveva restituito centralità e dignità alla pianta.

Oggi, invece, l’ulivo rischia seriamente di morire, schiacciato da una vegetazione eccessiva e non gestita, segno evidente di una manutenzione del verde pubblico non adeguata.

Rifiuti e sicurezza: quando il verde diventa un problema urbano

La presenza di rifiuti abbandonati e di piante troppo alte all’interno di una rotatoria stradale comporta anche un problema di sicurezza. La vegetazione non potata riduce la visibilità per pedoni e automobilisti, aumentando il rischio di incidenti e rendendo l’area meno sicura per chi la attraversa quotidianamente.

Ostia, il collegamento con il precedente caso dei rifiuti nella Pineta delle Acque Rosse

La nuova denuncia si inserisce in un contesto già noto. Solo pochi giorni fa, sempre a Ostia, Paola Torbidoni aveva segnalato come, durante lo sfalcio effettuato in un terreno adiacente alla Pineta delle Acque Rosse, i rifiuti plastici presenti fossero stati ributtati all’interno dell’area verde anziché rimossi.

Due episodi distinti ma collegati da un elemento comune: interventi di manutenzione eseguiti in maniera parziale, che finiscono per lasciare irrisolti – se non aggravare – i problemi esistenti sul territorio.

Manutenzione del verde a Ostia: il ruolo del Municipio X e dell’Assessorato all’Ambiente

Alla luce di quanto documentato, la vicenda chiama in causa il Municipio X di Roma Capitale e l’Assessorato all’Ambiente, competenti per la gestione e il controllo degli interventi sul verde pubblico nel territorio di Ostia.

Le domande ancora senza risposta

La richiesta che emerge dalla denuncia è chiara e riguarda diversi aspetti ancora irrisolti: chi ha effettuato lo sfalcio lungo via Carlo Marenco di Moriondo? Per quale motivo l’intervento non ha previsto la rimozione dei rifiuti e la potatura delle piante? Esiste un cronoprogramma sul verde pubblico per questa zona di Ostia? Gli interventi richiesti da Paola Torbidoni sono stati presi in carico e programmati per il prossimo futuro?

Domande che, al momento, restano senza una risposta pubblica ufficiale.

Un territorio che chiede interventi completi e verificabili

La vicenda della rotatoria di via Carlo Marenco di Moriondo racconta una criticità strutturale che Ostia conosce bene: la distanza tra interventi annunciati e risultati concreti. Tagliare l’erba senza rimuovere rifiuti, senza curare le piante e senza verificare l’impatto sulla sicurezza non può essere considerata una vera manutenzione del verde pubblico.

Il territorio chiede interventi completi, programmati e verificabili, capaci di tutelare l’ambiente e migliorare la qualità della vita dei residenti. La nuova denuncia di Paola Torbidoni riaccende i riflettori su una questione che non può essere archiviata come episodio marginale, ma che riguarda da vicino il futuro di Ostia.

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