Via delle Aleutine a Ostia dove un’anziana sarebbe stata contattata da un falso maresciallo durante un tentativo di truffa telefonica

Ostia, anziana presa di mira dai truffatori: “Suo figlio è in stato di fermo”. Ma lei non ha figli

Nuovo allarme truffe a Ostia, dove un’anziana residente tra via delle Aleutine e via delle Baleari sarebbe stata contattata da un falso maresciallo che parlava di un figlio inesistente arrestato. La donna aveva già ricevuto visite sospette nelle settimane precedenti.

OSTIA – Una telefonata improvvisa, una voce apparentemente sicura dall’altra parte della cornetta e una frase capace di mettere paura a chiunque. “Suo figlio è in stato di fermo perché avrebbe fatto del male a due persone”. È iniziato così il nuovo episodio sospetto segnalato a Ostia, nel quadrante compreso tra via delle Aleutine e via delle Baleari, dove un’anziana residente sarebbe stata contattata da un uomo qualificatosi come maresciallo.

C’è però un dettaglio che rende la vicenda ancora più inquietante. La donna, infatti, non ha mai avuto figli.

L’episodio, avvenuto nella giornata del 15 maggio 2026, è stato raccontato a Il Marforio da una cittadina che conosce bene l’anziana e che avrebbe assistito alle conseguenze della telefonata. La residente, che ha chiesto di restare anonima, teme che la signora possa essere stata presa di mira da soggetti interessati a individuare persone sole e vulnerabili nel quadrante di Ostia Nord.

La telefonata del falso maresciallo terrorizza un’anziana di Ostia

Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe contattato telefonicamente la donna presentandosi come appartenente alle forze dell’ordine. Durante la conversazione avrebbe pronunciato il nome e il cognome reali dell’anziana, facendo riferimento anche al quartiere in cui vive.

A quel punto sarebbe iniziato il tentativo di creare pressione psicologica. Il presunto maresciallo avrebbe infatti sostenuto che il figlio della donna si trovasse in stato di fermo dopo aver causato danni a due persone. Una dinamica che ricorda molto da vicino gli schemi già utilizzati nelle truffe agli anziani, dove i malintenzionati cercano di generare panico, confusione e senso d’urgenza.

La risposta della residente avrebbe però mandato in crisi il copione preparato dall’interlocutore.

La donna avrebbe infatti spiegato di non essere mai stata sposata e di non avere figli. A quel punto il tono della conversazione sarebbe cambiato improvvisamente, con il presunto maresciallo che avrebbe iniziato a fare riferimenti alla presenza di eventuali beni preziosi o oggetti di valore custoditi nell’abitazione.

“Non tenga cose di valore in casa”

Tra le frasi che più hanno colpito la donna ci sarebbe proprio un riferimento diretto agli oggetti presenti nell’appartamento. “Mi raccomando signora, non tenga cose di valore in casa”, avrebbe detto il presunto maresciallo durante la telefonata.

Un passaggio che oggi alimenta i timori della residente che ha segnalato il caso a Il Marforio. Il sospetto è che la telefonata potesse servire non soltanto a spaventare l’anziana, ma anche a capire se vivesse sola e se custodisse denaro, gioielli o altri beni facilmente rivendibili.

La donna, secondo il racconto raccolto, vivrebbe infatti da sola in un appartamento al piano terra nella zona di via delle Aleutine, un dettaglio che aumenta la preoccupazione dei residenti del quadrante. Fortunatamente l’anziana non avrebbe aperto la porta a nessuno e avrebbe mantenuto un atteggiamento prudente, evitando di fornire informazioni sensibili.

Resta però l’inquietudine per il fatto che l’interlocutore sembrasse conoscere alcuni dati personali della vittima, a partire dal nome completo.

Il precedente sospetto: “Dobbiamo controllare un pozzetto”

A rendere ancora più delicata la vicenda c’è un altro episodio avvenuto circa un mese prima, sempre nella stessa abitazione.

Secondo quanto riferito dalla conoscente della donna, alcuni soggetti si sarebbero presentati con la scusa di dover effettuare verifiche legate a un presunto pozzetto nella zona dell’appartamento. Anche in quel caso il comportamento avrebbe insospettito immediatamente le presenti.

La residente che accompagnava l’anziana avrebbe iniziato a fare domande, chiedendo spiegazioni più precise sul motivo dell’intervento. A quel punto, notando probabilmente che la donna non era sola in casa, i soggetti si sarebbero rapidamente allontanati senza più tornare.

Un dettaglio che oggi porta chi conosce l’anziana a interrogarsi su una possibile serie di tentativi ripetuti nel tempo.

“Non vorrei che l’abbiano presa di punta”, avrebbe confidato la conoscente della donna dopo l’episodio del falso maresciallo.

Nel quartiere cresce infatti il timore che alcuni malintenzionati possano monitorare le abitudini degli anziani che vivono soli, cercando di capire orari, vulnerabilità e presenza di eventuali familiari o persone di supporto.

A Ostia cresce la paura per le truffe agli anziani soli

L’episodio segnalato nelle ultime ore riporta l’attenzione su un fenomeno che negli ultimi mesi continua a preoccupare diversi residenti di Ostia, soprattutto nel quadrante occidentale del litorale romano.

Il collegamento con i precedenti casi raccontati da Il Marforio

La vicenda ricorda infatti altri episodi già raccontati da Il Marforio nelle scorse settimane. Lo scorso 3 aprile 2026 il giornale aveva riportato il caso di alcune presunte truffatrici che si introducevano nelle abitazioni degli anziani con la scusa di controlli tecnici e verifiche legate ai condomini.

Anche in quel caso le persone coinvolte sembravano conoscere dettagli reali sulle vittime e utilizzavano motivazioni credibili per conquistare la fiducia degli anziani. Secondo diverse testimonianze raccolte allora nel quadrante di Ostia, i soggetti avrebbero sfruttato nomi reali di amministratori condominiali e problemi tecnici simulati per ottenere accesso agli appartamenti.

Nel nuovo episodio avvenuto tra via delle Aleutine e via delle Baleari emerge uno schema differente, ma con alcuni elementi che appaiono compatibili con le tecniche di pressione psicologica utilizzate nelle truffe ai danni delle persone più fragili.

La paura principale dei residenti riguarda soprattutto gli anziani che vivono soli. Il fatto che la donna coinvolta sia stata contattata più volte nel giro di poche settimane alimenta infatti il timore che alcuni soggetti possano effettuare veri e propri sopralluoghi o monitoraggi preliminari prima di tentare eventuali raggiri.

Per il momento non risultano intrusioni nell’abitazione né furti consumati, ma la vicenda ha comunque generato forte preoccupazione tra i residenti della zona.

Resta ora da capire se i due episodi raccontati dalla conoscente dell’anziana siano collegati tra loro oppure se si tratti di tentativi distinti. Nel frattempo, nel quadrante di Ostia Nord, cresce l’attenzione dei cittadini verso qualunque telefonata sospetta o visita inattesa alla porta, soprattutto quando nel mirino finiscono persone anziane che vivono da sole.

 

🔔 Vuoi ricevere le nostre notizie da Roma in tempo reale?
Iscriviti al canale WhatsApp del Marforio

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Focus!

Potrebbero anche interessarti: