Ostia tra spiagge libere pericolose e furti in auto

Intervista Radio Roma Capitale, Rapisarda: “A Ostia si percepisce forte senso d’insicurezza”

Questa mattina, Andrea Rapisarda (Obiettivo Domani Roma e Presidente dell’Associazione Culturale “Il Marforio) è tornato a parlare ai microfoni di Radio Roma Capitale. Ospite di “Voci dai territori”, ha chiacchierato con il giornalista Andrea Pranovi sui problemi di Ostia, tra spiagge con i bagnini assenti e l’aumento della criminalità nel quadrante di Lido Centro. Ecco a voi un estratto della chiacchierata radiofonica avvenuta.

Rapisarda: “Pericolosità spiagge libere danneggia il turismo locale”

Riguardo le spiagge libere di Ostia e gli ultimi due casi di cronaca legati a quelle realtà (un uomo morto e un ragazzo quasi annegato), Andrea Rapisarda risponde: “Un decesso e un ragazzo quasi affogato nelle acque di Ostia Ponente/Nuova Ostia, sono l’ennesimo schiaffo al turismo locale. L’Amministrazione locale parla di sforzi per la gestione degli arenili liberi, ma è evidente come l’assenza di bagnini in questi spazi renda questi luoghi oggettivamente pericolosi”.

Ha proseguito il Presidente del Marforio: “Sulle spiagge libere servono bagnini professionisti, che garantiscano operazioni di salvataggio in mare, prime manovre di rianimazione e soprattutto vietino di entrare nell’acqua in caso di corrente avversa. Fondamentale, inoltre, come il Comune di Roma Capitale installi il ‘divieto di balneazione’ lì dove non si può entrare in acqua: alla spiaggia di Nuova Ostia tale cartello è assente, nonostante il punto proibisca l’entrata in acqua per le correnti marine. L’Amministrazione non può aspettare tragedie e fiaccolate per garantire la sicurezza di questi spazi”.

“Lido Centro in balia di baby gang, nessuna nuova scoperta”

Su Radio Roma Capitale, il discorso cade anche sulla complessa situazione del quartiere di Lido Centro. Andrea Rapisarda commenta in questo modo: “Cittadini, associazioni, comitati di quartiere e attività commerciali sono esausti da questa situazione. La situazione è risaputa, come gli esiti delle operazioni delle forze dell’ordine in questo quadrante. Oggi a Lido Centro riescono a rubarti la macchina anche nel lasso di tempo di un caffè al bar, con i ladri che ignorano se mettere in piedi il colpo durante il giorno o la notte. La situazione è così grave, che per loro è diventato indifferente l’orario in cui agire”.

Prosegue sul discorso: “Tra furti di collanine, minacce di morte a minorenni e azioni di vandalismo dentro i negozi della zona, forse è arrivato il momento che l’Amministrazione s’interessi alla sicurezza di questo quadrante. Lido Centro è la porta di Ostia su Roma, in un quartiere che oggi ha la necessità di un maggior controllo da parte delle forze dell’ordine. Con i tanti fatti che accadono e si leggono, le persone hanno paura di uscire dalla propria casa: non possiamo biasimarle coi fatti che accadono”.

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Focus!

Potrebbero anche interessarti: