La Lega contesta la nuova pista ciclabile di via dell'Oceano Atlantico all'Eur

EUR, bufera sulla pista ciclabile in viale dell’Oceano Atlantico: Santori attacca il Comune

Proteste all’EUR per la nuova ciclabile su viale dell’Oceano Atlantico: Santori (Lega) denuncia danni a cittadini, disabili e commercianti. Scontro con il Municipio IX.

Monta la polemica nel cuore dell’EUR, dove la realizzazione della nuova pista ciclabile su viale dell’Oceano Atlantico sta accendendo un ampio fronte di critiche da parte di residenti, commercianti e associazioni locali. A guidare la contestazione politica è il capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina, Fabrizio Santori, che parla senza mezzi termini di “grave errore politico e tecnico”.

I nodi critici dell’opera all’Eur: parcheggi, disabili e sicurezza

Nel mirino dell’esponente del Carroccio finiscono i criteri progettuali e l’approccio dell’amministrazione Gualtieri, accusata di portare avanti interventi radicali sulla mobilità “senza alcuna concertazione reale con il territorio”. “La promozione della ciclabilità è un obiettivo giusto — precisa Santori — ma non può avvenire a scapito della vivibilità urbana, della sicurezza e del buon senso”.

Stalli eliminati e viabilità compromessa all’incrocio con via Pavese

A far discutere sono, in particolare, la cancellazione di numerosi posti auto, anche a servizio dell’ospedale Sant’Eugenio, l’eliminazione di stalli per disabili e i restringimenti di carreggiata che, secondo i critici, avrebbero già creato disagi alla circolazione, soprattutto nei pressi dell’incrocio con via Cesare Pavese, segnalato come punto ad alto rischio di incidentalità.

Il caso Ferratella: “Scelte calate dall’alto e senza confronto per l’Eur”

La protesta ha trovato una voce importante nel comitato di quartiere “Ferratella”, che da settimane denuncia la mancanza di trasparenza e di informazione preventiva da parte del Municipio IX. “Questa non è sostenibilità, è imposizione ideologica — attacca ancora Santori — e il Pd, mascherando il tutto come progresso, sta compromettendo l’equilibrio del quartiere”.

Le norme disattese: cosa dice il Biciplan e il PUMS

Il riferimento è anche ai documenti ufficiali che regolano la mobilità urbana, come il Biciplan e il PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile), che prevederebbero esplicitamente la necessità di coinvolgere i cittadini e le realtà territoriali nella fase di progettazione. “L’amministrazione ha scelto la via dell’imposizione estiva — sottolinea ancora Santori — approfittando delle ferie dei romani per accelerare i cantieri e disinnescare le contestazioni”.

Una convocazione tardiva: la riunione del Municipio IX per la pista ciclabile dell’Eur

Solo nelle ultime ore, infatti, è stata annunciata per oggi una riunione online convocata in tutta fretta dal Municipio IX. Troppo tardi, secondo molti. Intanto, mentre crescono i malumori nel quartiere, la partita politica e urbanistica sulla ciclabilità dell’EUR si fa sempre più centrale anche in vista dell’autunno, quando la mobilità romana tornerà a essere sotto pressione con la ripresa delle scuole e del lavoro.

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