Nuovo sopralluogo di Marco Palma nel parco della Trancia H a Corviale. Le fotografie mostrano resti di fuochi e rifiuti prima della Commissione PNRR del 14 settembre.
Nuovo sopralluogo nella mattinata di mercoledì 9 settembre 2026 nel parco della Trancia H a Corviale, nell’area del VI Lotto affacciata su via dei Sampieri. Marco Palma, consigliere di Fratelli d’Italia e vicepresidente del Consiglio del Municipio XI, è tornato sul posto dopo le segnalazioni raccolte nei giorni precedenti e ha fotografato residui anneriti riconducibili all’accensione di fuochi e diversi rifiuti presenti nell’area. L’ispezione arriva a pochi giorni dalla seduta delle Commissioni PNRR e Ambiente prevista per lunedì 14 settembre, chiamata ad affrontare la situazione del parco e la gestione di uno spazio che, secondo quanto riferito da Palma, sarebbe ancora in attesa del collaudo.
Il nuovo sopralluogo rappresenta un ulteriore sviluppo di una vicenda già emersa nelle ore precedenti. Il Marforio aveva raccontato il caso con il video di una residente, le segnalazioni sui fuochi e sui bivacchi e la successiva convocazione della Commissione municipale. Ora alle testimonianze si aggiungono le fotografie realizzate direttamente nell’area.
Corviale, cosa ha trovato Palma nel sopralluogo alla Trancia H
Le immagini scattate durante il sopralluogo mostrano diversi punti del parco di Corviale. In alcune fotografie sono visibili chiazze annerite, cenere e residui combusti sul terreno e lungo una delle superfici pavimentate. In altre compaiono bottiglie di plastica e piccoli rifiuti sparsi nell’area attorno alle alberature e agli spazi attrezzati.
Le fotografie restituiscono anche il quadro complessivo della zona: tavoli in legno, panchine, nuove alberature e uno spazio giochi inserito all’interno dell’intervento di riqualificazione.
Palma riferisce inoltre di avere riscontrato durante il sopralluogo la presenza di mozziconi di sigaretta, rifiuti di varia natura e deiezioni canine. Questi ultimi elementi appartengono alla ricostruzione del consigliere, mentre le immagini consentono di documentare direttamente soprattutto i rifiuti presenti sul terreno e le tracce lasciate da precedenti accensioni di fuochi.
Il dato assume particolare rilevanza perché il sopralluogo si inserisce in una situazione già segnalata nei giorni scorsi e sulla quale il Municipio XI è chiamato ora a fornire chiarimenti.
Nuova testimonianza da Corviale sul bivacco del giorno precedente
A precedere l’ispezione di Palma è stata anche una nuova testimonianza arrivata da una residente del quartiere. Secondo quanto riferito dalla cittadina al consigliere, alcune persone avrebbero proseguito nella giornata di lunedì una permanenza iniziata precedentemente nell’area del VI Lotto.
La residente sostiene che il gruppo avrebbe terminato un barbecue e proseguito il bivacco inizialmente nei pressi del cancello carrabile del Sesto Lotto, nell’area del parcheggio, estendendo successivamente il banchetto verso l’ascensore e nelle vicinanze di un posto riservato alle persone con disabilità. Con l’aumento delle temperature, sempre secondo la testimonianza, le persone si sarebbero poi spostate nel vicino parchetto, rimanendovi fino alla sera.
Si tratta di circostanze che non sono documentate dalle nuove fotografie e che devono quindi essere attribuite alla testimonianza della residente. La donna ha inoltre riferito di non essere riuscita a realizzare altri filmati perché avrebbe avuto la sensazione di essere osservata durante il passaggio nell’area.
Anche l’identificazione delle persone come appartenenti alla comunità rom deriva dalle segnalazioni raccolte da Palma e non può essere stabilita attraverso le sole immagini disponibili.
Le fotografie mostrano anche una busta appesa a un albero
Un altro particolare emerge chiaramente da una delle fotografie scattate nel parco della Trancia H. Sul sostegno di una giovane alberatura compare una busta di plastica contenente bottiglie e altri materiali, apparentemente utilizzata come recipiente di fortuna per raccogliere i rifiuti.
Palma collega l’immagine alla mancanza di normali cestini nell’area e pone la questione della loro eventuale previsione all’interno dell’intervento finanziato.
Il punto dovrà essere chiarito dagli uffici competenti. La presenza o meno di cestini, così come la dotazione definitiva degli arredi e dei servizi del parco, dipende infatti dal progetto approvato e dallo stato di completamento delle opere.
La fotografia, tuttavia, introduce un tema concreto: come viene gestita quotidianamente un’area appena riqualificata e quali strumenti sono stati previsti per mantenerla pulita una volta pienamente aperta alla fruizione pubblica?

Il nodo del parco PNRR e dell’area ancora in attesa di collaudo
È proprio questo l’aspetto che porta la vicenda oltre il semplice caso di degrado. Palma definisce quella della Trancia H una area di cantiere ancora in attesa del collaudo e contesta una gestione che giudica insufficiente rispetto alle condizioni riscontrate.
Se questa situazione amministrativa verrà confermata dagli uffici, il tema centrale diventerà quello delle competenze durante questa fase: chi è responsabile della custodia dell’area? Quali controlli devono essere effettuati? Quali interventi spettano all’impresa e quali all’amministrazione?
La riqualificazione di uno spazio attraverso fondi PNRR non si esaurisce infatti con la realizzazione materiale delle opere. La capacità di preservare il risultato dell’investimento attraverso manutenzione, vigilanza e gestione rappresenta una parte determinante della sua efficacia nel tempo.
È su questo terreno che Palma concentra ora la sua critica politica. Più che sul singolo episodio, il consigliere punta il dito sulla necessità di impedire che un investimento pubblico venga compromesso poco dopo la realizzazione delle opere.
Corviale, gestione e manutenzione al centro delle domande
La vicenda lascia quindi aperti diversi aspetti che potranno essere affrontati nelle sedi istituzionali: lo stato del cantiere, la data prevista per il collaudo, le responsabilità sulla manutenzione, la dotazione dei cestini e le eventuali misure di vigilanza.
Sono elementi che assumono un peso particolare proprio perché la riqualificazione dovrebbe restituire alla comunità di Corviale uno spazio pubblico pienamente utilizzabile e tutelato.
La condizione documentata dalle fotografie non permette da sola di stabilire l’origine di tutti i rifiuti o delle tracce di combustione, ma mostra che alcuni punti dell’area necessitano di attenzione.

Lunedì la Trancia H torna in Commissione nel Municipio XI
Il sopralluogo arriva alla vigilia del passaggio istituzionale già programmato. Lunedì 14 settembre alle 12.30 è infatti prevista la seduta congiunta della Commissione Speciale PNRR e della Commissione Mobilità e Ambiente del Municipio XI.
All’ordine del giorno figura la “Situazione Parco Est lato Trancia H”. Sarà quella la sede nella quale potranno essere affrontate le condizioni dell’area e le responsabilità connesse alla sua gestione.
Palma porterà quindi all’attenzione delle Commissioni anche quanto emerso durante il sopralluogo del 9 settembre. Il consigliere sintetizza la sua posizione con una frase: «Questa città ha un bisogno terribile di normalità».
Per Corviale, il punto resta ora capire quali misure saranno adottate per evitare nuovi fuochi, contrastare l’abbandono dei rifiuti e accompagnare l’area verso il completamento dell’intervento e la sua gestione ordinaria. La riunione di lunedì potrà rappresentare il primo passaggio utile per ottenere risposte precise.


