Due controlli tra la sera del 26 e la mattina del 27 ottobre nell’area dell’ex cinema Stardust Village al Torrino. Massimo Cimini segnala accessi aperti fuori orario e solleva interrogativi sulla gestione della struttura.
Cancelli aperti durante la notte allo Stardust Village, nell’area dell’ex multisala cinematografica di via di Decima, nel Municipio IX di Roma. A segnalarlo è Massimo Cimini, della realtà territoriale Decima IX Eur, dopo due sopralluoghi effettuati tra lunedì 26 e martedì 27 ottobre 2026. Attraverso due video, Cimini documenta le condizioni di alcuni accessi al complesso e denuncia quello che considera un mancato rispetto degli orari di chiusura, richiamando l’attenzione del Municipio sulla sicurezza e sulla gestione degli spazi pubblici.
Secondo la ricostruzione fornita dall’esponente territoriale, alle 21:30 di lunedì diversi cancelli sarebbero risultati ancora aperti, mentre un successivo controllo, effettuato intorno alle 6 del mattino seguente, avrebbe evidenziato una situazione analoga. Una circostanza che riporta al centro dell’attenzione il tema della custodia dell’ex Stardust Village, già interessato negli ultimi anni da segnalazioni relative alla sicurezza e al futuro della struttura.
Stardust Village, cosa è successo nella notte tra il 26 e il 27 ottobre
Il primo sopralluogo prende avvio da una segnalazione che, secondo quanto riferisce Cimini, sarebbe arrivata dal Comitato di Quartiere Torrino Nord. L’oggetto della comunicazione riguarda il cancello di via Lopresti, trovato nuovamente aperto nelle ore serali.
Cimini decide quindi di raggiungere lo Stardust Village per verificare personalmente la situazione. Nel video riprende diversi punti del perimetro, soffermandosi sulle condizioni degli accessi. Alcuni cancelli appaiono chiusi, mentre altri risultano aperti durante il controllo.
La verifica avviene intorno alle 21:30, mezz’ora dopo l’orario in cui, secondo quanto dichiarato da Cimini, sarebbe dovuta essere completata la chiusura dell’area.
Durante la registrazione, l’esponente di Decima IX Eur esprime preoccupazione per la possibilità che persone non autorizzate possano accedere agli spazi durante la notte. Non riferisce, tuttavia, di aver assistito a specifici episodi criminali nel corso del sopralluogo.
Il cancello di via Lopresti viene successivamente chiuso dallo stesso Cimini, che sostiene di essere già intervenuto in passato per affrontare situazioni analoghe. La chiusura degli altri accessi non viene invece effettuata, anche per le questioni giuridiche che, secondo il segnalante, potrebbero derivare da un intervento diretto.
Il secondo controllo alle 6 del mattino
La vicenda prosegue nelle prime ore di martedì 27 ottobre, quando Cimini torna nell’area dello Stardust Village per verificare le condizioni degli ingressi.
Nel secondo video, realizzato intorno alle 6, l’esponente territoriale segnala nuovamente la presenza di accessi aperti, mentre il cancello di via Lopresti risulterebbe regolarmente chiuso dopo il precedente intervento.
La cronologia dei due sopralluoghi è stata confermata telefonicamente da Massimo Cimini alla redazione de Il Marforio, chiarendo un’incongruenza nelle date pronunciate durante le registrazioni.
La nuova verifica rafforza le perplessità espresse dal segnalante sulla regolarità delle operazioni di apertura e chiusura. Resta però da stabilire quali fossero gli orari ufficialmente applicabili all’area nelle giornate interessate e quale soggetto fosse incaricato di garantirne il rispetto.
La denuncia di Massimo Cimini sulla gestione dello Stardust Village
Le osservazioni di Cimini non riguardano soltanto i cancelli trovati aperti. La questione investe più in generale la gestione quotidiana degli spazi esterni dell’ex cinema e la necessità di garantire controlli regolari.
Secondo l’esponente di Decima IX Eur, gli interventi effettuati direttamente dai cittadini non dovrebbero sostituire le attività di ordinaria amministrazione.
Nei video, Cimini critica l’operato del Municipio IX, sostenendo che agli annunci e alle iniziative pubbliche non corrisponderebbe un’adeguata continuità nella gestione della struttura. Si tratta di valutazioni espresse dal segnalante, sulle quali non risultano al momento acquisiti riscontri amministrativi specifici.
L’esponente territoriale annuncia inoltre l’intenzione di informare nuovamente gli uffici municipali e capitolini competenti, chiedendo chiarimenti sui servizi di custodia e sulle prospettive di affidamento dell’area.
La questione centrale riguarda la regolarità del servizio di chiusura e riapertura dei cancelli, distinta da quella dell’eventuale vigilanza notturna. La presenza di varchi aperti in determinati momenti non dimostra, da sola, l’assenza di personale incaricato della sorveglianza o l’inadempimento di specifici obblighi contrattuali.
Chi deve garantire la chiusura dei cancelli dello Stardust Village?
Il tema delle responsabilità gestionali assume particolare rilevanza alla luce degli atti amministrativi relativi ai parchi del Municipio IX.
Dal portale degli appalti di Roma Capitale emerge che, con un provvedimento del 12 marzo 2026, è stato aggiudicato a una società romana un servizio di apertura e chiusura dei cancelli dei parchi in consegna al Municipio IX Eur.
L’esistenza dell’affidamento è documentata, ma non è stato ancora accertato se lo Stardust Village rientri tra le aree interessate dal servizio. Non sarebbe quindi corretto attribuire alla società aggiudicataria eventuali mancate chiusure senza prima conoscere il perimetro effettivo dell’incarico.
Anche gli orari richiedono un approfondimento. Nel maggio 2025, in occasione di precedenti segnalazioni sulla sicurezza dell’ex cinema, RomaToday aveva riportato dichiarazioni relative a un servizio di chiusura alle 20 e riapertura alle 8 del mattino. Si tratta tuttavia di informazioni riferite a un periodo precedente, che non permettono di stabilire automaticamente quali disposizioni fossero in vigore nell’ottobre 2026.
Il futuro dell’ex cinema e le richieste dei residenti
La vicenda si inserisce in un contesto più ampio. Lo Stardust Village ha cessato l’attività cinematografica nell’ottobre 2024, dopo oltre vent’anni di presenza nel quadrante Torrino-Decima. Da allora il futuro del complesso è diventato oggetto di confronto tra amministrazione, rappresentanti politici e realtà territoriali.
Nel settembre 2026, gli spazi esterni sono stati utilizzati per una rassegna cinematografica gratuita promossa dal Municipio IX, mentre resta aperta la questione del riaffidamento della struttura.
Proprio in questa fase di transizione, la gestione ordinaria degli accessi rappresenta un aspetto concreto per chi vive e frequenta il quartiere.
La nuova segnalazione pone quindi interrogativi precisi: quali sono gli orari di apertura e chiusura attualmente previsti, chi deve garantirne il rispetto e quali controlli vengono effettuati nelle ore notturne?
Sono questioni sulle quali occorrono chiarimenti da parte degli uffici competenti. Al momento, non disponiamo di una risposta ufficiale del Municipio IX riferita ai sopralluoghi del 26 e 27 ottobre.
La richiesta che emerge dalla denuncia di Cimini riguarda, in definitiva, la possibilità di assicurare una gestione regolare dello Stardust Village, in attesa delle decisioni sul futuro dell’ex complesso cinematografico.
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