Allarme ratti nel quartiere Portuense di Roma. In via Giuseppe Belluzzo alcuni roditori sono stati avvistati tra i cassonetti dei rifiuti e lungo il marciapiede, dove sono evidenti attività di scavo. La segnalazione è stata inoltrata al Dipartimento Tutela Ambientale di Roma Capitale, che ha confermato interventi di derattizzazione già effettuati e un nuovo ciclo programmato nelle prossime settimane.
Roma, ratti tra i cassonetti al Portuense: segnalazioni in via Giuseppe Belluzzo
Nuova segnalazione di ratti a Roma, questa volta nel quartiere Portuense, dove alcuni roditori sono stati avvistati tra i cassonetti dei rifiuti e lungo il marciapiede in via Giuseppe Belluzzo. Le immagini documentano la presenza dei topi nei pressi dei contenitori dell’immondizia e mostrano anche evidenti attività di scavo nel terreno, con cumuli di detriti lungo il passaggio pedonale.
La situazione riguarda in particolare l’area del civico 27 di via Giuseppe Belluzzo, dove residenti e passanti hanno notato la presenza dei roditori vicino ai cassonetti Ama. In una delle fotografie scattate sul posto si intravede chiaramente un ratto sotto uno dei contenitori dei rifiuti, mentre altre immagini mostrano il terreno scavato lungo il muro che costeggia il marciapiede.
Una scena che riaccende l’attenzione sul tema della presenza dei ratti a Roma, un problema che periodicamente torna a emergere in diversi quartieri della Capitale, spesso in prossimità delle aree di raccolta dei rifiuti.
Roma e il problema dei ratti nei quartieri urbani
Il fenomeno dei ratti nelle città non è nuovo, ma negli ultimi anni è tornato al centro del dibattito pubblico a Roma. Le colonie di roditori trovano infatti condizioni favorevoli soprattutto nelle zone dove sono presenti:
- cassonetti dei rifiuti
- aree con accumuli di immondizia
- marciapiedi e terreni facilmente scavabili
- muri e strutture che possono offrire riparo
Proprio queste condizioni sembrano essere presenti anche nel tratto di via Giuseppe Belluzzo, dove i topi si muovono tra i cassonetti e scavano gallerie nel terreno vicino al marciapiede.
Le attività di scavo dei ratti sono uno dei segnali più evidenti della presenza di colonie attive. I roditori, infatti, realizzano vere e proprie gallerie sotterranee, utilizzate come rifugi e vie di fuga, spesso in prossimità delle fonti di cibo come i cassonetti dei rifiuti.
La segnalazione al Municipio XI di Roma
La situazione è stata portata all’attenzione delle istituzioni locali attraverso una segnalazione indirizzata al Municipio XI di Roma Capitale. A raccogliere la richiesta di intervento è stato il consigliere municipale Marco Palma, esponente di Fratelli d’Italia, che ha inoltrato la documentazione agli uffici competenti.
Le fotografie mostrano chiaramente la presenza dei ratti sotto i cassonetti e l’attività di scavo lungo il marciapiede. Proprio questi elementi hanno spinto a chiedere un intervento urgente di derattizzazione nella zona.
Il problema non riguarda soltanto la presenza dei roditori, ma anche il fatto che gli scavi dei ratti possano creare criticità per la sicurezza del marciapiede, con buche e cedimenti nel terreno.
La risposta del Dipartimento Tutela Ambientale
Alla segnalazione ha risposto il Dipartimento Tutela Ambientale di Roma Capitale, attraverso la Direzione Agricoltura e Benessere degli Animali – Servizio Tutela della Biodiversità.
In una nota ufficiale, protocollata il 13 marzo 2026 (Prot. QL/2026/0023763), l’ufficio ha comunicato che gli interventi di derattizzazione nella zona erano già stati effettuati nelle settimane precedenti.
Gli interventi già effettuati
Secondo quanto riportato nella comunicazione ufficiale, il primo ciclo di derattizzazione è stato effettuato nelle seguenti date:
- 5 febbraio 2026
- 13 febbraio 2026
- 24 febbraio 2026
Gli interventi sono stati realizzati nell’area compresa tra via Giuseppe Belluzzo e via Nicola Pellati, nel quartiere Portuense.
Nuovi interventi previsti nelle prossime settimane
Nella stessa nota il Dipartimento Tutela Ambientale ha inoltre comunicato che è stato programmato un nuovo ciclo di derattizzazione entro 15–20 giorni.
La comunicazione è stata inviata anche:
- alla Direzione Tecnica del Municipio XI
- ad Ama S.p.A.
- alla ASL Roma 3
con l’obiettivo di coordinare le attività di monitoraggio e intervento nella zona.
Cassonetti e rifiuti: perché i ratti si avvicinano alle aree urbane
La presenza dei ratti nelle città è spesso legata alla disponibilità di cibo. I cassonetti dei rifiuti rappresentano infatti una delle principali fonti di alimentazione per questi animali.
A Roma, dove il sistema di raccolta dei rifiuti si basa ancora in molte zone sui contenitori stradali, i roditori trovano facilmente accesso ai resti di cibo. Questo fenomeno può portare alla formazione di colonie stabili nei pressi dei cassonetti.
Nel caso di via Giuseppe Belluzzo, la vicinanza tra i contenitori dei rifiuti e il marciapiede lungo il muro potrebbe aver favorito la creazione di gallerie sotterranee, utilizzate dai ratti come rifugio.
Roma e la gestione della derattizzazione urbana
La derattizzazione è una delle attività che rientrano nelle competenze del Dipartimento Tutela Ambientale di Roma Capitale. Gli interventi vengono generalmente effettuati attraverso:
- posizionamento di esche rodenticide
- monitoraggio delle colonie
- controlli periodici nelle aree segnalate
Il sistema prevede cicli di intervento programmati e ulteriori operazioni in caso di segnalazioni da parte dei cittadini o delle istituzioni locali.
Tuttavia, la presenza di ratti anche dopo gli interventi può indicare la necessità di azioni più frequenti o mirate, soprattutto nelle zone dove i cassonetti e le condizioni urbane favoriscono la proliferazione dei roditori.
La situazione al Portuense resta sotto osservazione
La vicenda di via Giuseppe Belluzzo, nel quartiere Portuense, rappresenta uno dei tanti casi che mostrano come il tema dei ratti a Roma resti una questione sensibile per i residenti.
Le immagini dei roditori sotto i cassonetti e le tracce degli scavi sul marciapiede hanno riacceso l’attenzione sulla necessità di interventi tempestivi e continui.
Nelle prossime settimane sarà quindi importante verificare se il nuovo ciclo di derattizzazione annunciato dal Dipartimento Tutela Ambientale riuscirà a risolvere la situazione nella zona.
Nel frattempo, la segnalazione resta un ulteriore esempio di come il tema della presenza dei ratti a Roma continui a emergere nei quartieri della Capitale, soprattutto nelle aree dove la gestione dei rifiuti e le condizioni urbane possono favorire la proliferazione dei roditori.


