Polizia Locale in bicicletta a Ostia durante il progetto di urban mobility proposto dal Movimento 5 Stelle.

Ostia, via libera al progetto “urban mobility”: Polizia Locale più moderna e presente sul territorio

Il Municipio X approva la mozione del M5S per avviare il progetto pilota “urban mobility”: mezzi elettrici, più agenti e servizi dedicati nelle aree più complesse di Ostia.

Il Consiglio del Municipio Roma X ha approvato la mozione presentata dai consiglieri M5S Alessandro Ieva, Giuliana Di Pillo e Silvia Paoletti per avviare un progetto pilota di urban mobility a Ostia. L’obiettivo è rafforzare la presenza della Polizia Locale X Gruppo Mare nelle aree più delicate del litorale, dotandola di mezzi moderni, agili e sostenibili, già adottati con successo in città come Barcellona, Rimini, Verona, Piacenza, Düsseldorf, Berlino, Málaga e Copenaghen.

Ostia e la necessità di una Polizia Locale più capillare sul territorio

Il territorio del Municipio X si distingue per la sua complessità: pinete, parchi, aree pedonali, spiagge, tratti naturalistici e zone difficili da raggiungere con mezzi tradizionali. Per questo, il M5S ritiene indispensabile un cambio di passo.

La mozione introduce l’utilizzo di:

  • auto elettriche
  • moto e scooter elettrici
  • bici elettriche
  • monopattini elettrici

Strumenti che permetterebbero agli agenti di muoversi più velocemente nelle aree congestionate o non accessibili ai veicoli standard, riducendo i tempi di intervento e aumentando la visibilità del corpo sul territorio di Ostia.

Agenti della Polizia Locale in bicicletta a Ostia davanti al comando, proposta del Movimento 5 Stelle per l’ammodernamento del servizio.
Il Movimento 5 Stelle chiede l’introduzione di biciclette, anche elettriche, per modernizzare l’equipaggiamento dei vigili urbani a Ostia: nella foto, due diversi momenti con le pattuglie della Polizia Locale in bicicletta. – (www.ilmarforio.it)

Ostia: potenziamento dell’organico e criticità evidenziate dal M5S

Carenza di agenti, soprattutto in estate

Il X Gruppo Mare soffre da anni di una significativa carenza di personale. Una situazione che diventa critica soprattutto nel periodo estivo, quando il litorale di Ostia registra un afflusso eccezionale di residenti e turisti.

Il M5S ricorda che sia il Consiglio Municipale sia l’Assemblea Capitolina, nel luglio 2025, avevano già approvato Ordini del Giorno per chiedere un potenziamento dell’organico, ma finora senza esiti concreti.

La richiesta al Sindaco: attuare gli impegni presi

Con la mozione votata oggi, il Presidente del Municipio viene formalmente invitato a sollecitare il Sindaco affinché:

  • dia riscontro immediato sugli impegni già assunti
  • proceda all’incremento degli agenti
  • avvii il progetto “urban mobility” in forma completa

Il progetto prevede protocolli operativi specifici, formazione dedicata e possibili collaborazioni con gli operatori dello sharing mobility.

Bicicletta della Polizia Locale, modello proposto dal Movimento 5 Stelle per i vigili urbani di Ostia.
Le biciclette che il Movimento 5 Stelle vorrebbe introdurre per i vigili urbani di Ostia, ispirate ai modelli già utilizzati in diverse città italiane ed europee. – (www.ilmarforio.it)

Servizi mirati nelle aree pedonali e nelle spiagge

Particolare attenzione viene riservata alle zone più sensibili di Ostia:

  • Castel Porziano
  • Capocotta
  • Lungomare di Ostia

Qui gli agenti saranno impegnati in servizi mirati contro:

  • abusivismo commerciale
  • sosta irregolare
  • parcheggiatori abusivi

Una misura definita dai consiglieri M5S «concreta, sostenibile e subito realizzabile», pensata per migliorare sicurezza, decoro e qualità dei servizi.

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1 commento su “Ostia, via libera al progetto “urban mobility”: Polizia Locale più moderna e presente sul territorio”

  1. Tutto bello.
    I mezzi vengono assegnati ad ogni addetto quindi tenere cura del mezzo e di conseguenza essere responsabiliti verso il bene assegnato per garantire l’efficienza e l’uso.
    Perché per esperienza so che quando un bene comune resta a disposizione di tutti, quindi tutti lo usano solitamente finiscono nel magazzino abbandonati e quindi anche successivi problemi per lo smaltimento.
    Bella l’iniziativa ma gestita con serietà e responsabilità. Un bene pubblico è una risorsa.
    Buon lavoro.

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