Parcheggio della Casa della Salute di Ostia in via Angiolo Pasqui, occupato da roulotte e gruppi latinos tra degrado e microcriminalità.

Ostia, il parcheggio della Casa della Salute tra occupazioni e microcriminalità: “Serve sicurezza per il quartiere Repubbliche Marinare”

A Ostia, il parcheggio della Casa della Salute di via Pasqui è diventato un punto critico tra degrado, roulotte e furti. Il consigliere Conforzi chiede interventi urgenti.

Ostia, degrado e paura nel parcheggio della Casa della Salute

Continua il viaggio del consigliere Giuseppe Conforzi, capogruppo di Fratelli d’Italia nel Municipio Roma X, tra i luoghi simbolo del degrado a Ostia.
Questa volta il politico accende i riflettori sul parcheggio sotto la Casa della Salute di lungomare Paolo Toscanelli, dove da tempo si registrano episodi di occupazione abusiva, emergenza abitativa e microcriminalità.

L’area, che dovrebbe servire gli utenti dell’ASL Roma 3, è ormai diventata – secondo le testimonianze raccolte – un punto critico per tutto il quartiere Repubbliche Marinare, frequentato da soggetti senza fissa dimora e gruppi etnici legati alla malavita locale.

Conforzi: “Sotto la Casa della Salute, un’area in balia dell’illegalità”

Il consigliere Giuseppe Conforzi ha denunciato nuovamente la situazione, inviando un esposto all’ASL Roma 3 nella mattinata di ieri.

“La situazione è molto grave – spiega –. Nonostante nel parcheggio siano avvenuti almeno tre sgomberi delle forze dell’ordine durante l’estate, ogni volta, dopo pochi giorni, nuovi gruppi occupano gli spazi abbandonati. Questo provoca tensione tra i residenti e danneggia la vivibilità della zona”.

Conforzi racconta di essere stato contattato da residenti di via Angiolo Pasqui e piazza Emanuele Cutinelli Rendina, che segnalano emergenze abitative e un clima di crescente insicurezza.

“Alcuni soggetti vivono in roulotte fatiscenti, si lavano nelle fontanelle o nelle vicine spiagge del lungomare Toscanelli. È una situazione indecorosa che spaventa soprattutto le madri, preoccupate per la sicurezza dei figli all’uscita da scuola”, prosegue il consigliere.

Il parcheggio di via Pasqui: un’area comunale in stato di abbandono a Ostia

Spazio concesso all’ASL Roma 3, ma mai realmente custodito

Dagli accessi agli atti effettuati dai residenti, è emerso che il parcheggio di via Angiolo Pasqui è una proprietà del Comune di Roma, concessa in uso all’ASL Roma 3 per agevolare gli utenti della Casa della Salute.
Tuttavia, l’assenza di vigilanza e manutenzione ha favorito occupazioni abusive negli ultimi dieci anni.

Nel tempo, l’area ha visto succedersi diverse comunità: in passato una proveniente dalla Bosnia-Erzegovina, oggi un gruppo di latinos originari del Sud America.
Una trasformazione che ha reso lo spazio “terra di nessuno”, a pochi metri dal lungomare lidense.

I “latinos” e i problemi di sicurezza nel quartiere

Borseggi, risse e refurtive difese con violenza

Secondo i racconti dei residenti, i latinos che abitano nell’area vivrebbero nella totale illegalità.
Molti di loro, di origine cilena, sarebbero coinvolti in attività criminali come borseggi sulla metropolitana di Roma. Dopo le scorribande giornaliere, rientrerebbero a Ostia nel tardo pomeriggio, dove si registrano risse e disordini tra loro.

Diversi testimoni raccontano di averli visti utilizzare le docce delle spiagge libere, riempire boccioni d’acqua alle fontanelle e, in alcuni casi, rendere insicura la zona.
Alcuni episodi riguardano furti a negozi, chioschi e bagnanti, con scontri violenti durante i tentativi di fuga.
In più occasioni, secondo i residenti, i malviventi avrebbero usato cocci di bottiglia per difendere le refurtive.

Conforzi: “Bisogna mettere in sicurezza il parcheggio della Casa della Salute di Ostia”

La proposta: chiudere l’area e garantire l’accesso solo agli utenti sanitari

“Ho segnalato la gravità della situazione nel mio ultimo esposto – spiega Conforzi –.
Il parcheggio della Casa della Salute di Ostia è oggi un punto sensibile, facilmente occupabile. Ho proposto di installare una sbarra d’ingresso e di riasfaltare l’area, riservandola solo agli utenti dell’ASL Roma 3, come previsto originariamente”.

Il consigliere conclude sottolineando che la chiusura del parcheggio non basta da sola:

“Serve un presidio costante delle forze dell’ordine, soprattutto all’uscita delle scuole e durante le ore serali. È una richiesta condivisa non solo dai residenti, ma anche dagli imprenditori del quartiere, esasperati dalla mancanza di sicurezza”.

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