Veduta dell’ex Colonia Vittorio Emanuele III sul lungomare Duca degli Abruzzi a Ostia, con il Palazzo del Governatorato visibile in alto a sinistra.

Ostia, caso ex Colonia Vittorio Emanuele: FDI e Lega denunciano “interventi pubblici in area occupata”

Tensione politica a Ostia sull’ex Colonia Vittorio Emanuele. FDI e Lega attaccano: “Inaccettabile usare fondi comunali o PNRR in un immobile occupato abusivamente”.

Ostia, scontro politico sull’ex Colonia Vittorio Emanuele

Si riaccende la tensione politica a Ostia intorno all’ex Colonia Vittorio Emanuele, storico edificio di proprietà del Comune di Roma, da anni al centro di occupazioni e degrado.
Fratelli d’Italia e Lega del Municipio Roma X hanno diffuso una dura nota contro la possibilità che vengano utilizzati fondi pubblici, comunali o addirittura del PNRR, per interventi all’interno della struttura, tuttora occupata abusivamente.

«È inaccettabile che si pensi di utilizzare fondi comunali o addirittura risorse del PNRR per interventi in un immobile del Comune di Roma attualmente occupato abusivamente», dichiarano i consiglieri municipali Giuseppe Conforzi (capogruppo) e Pietro Malara di Fratelli d’Italia, insieme alla capogruppo Monica Picca e al consigliere Alessandro Aguzzetti della Lega Salvini Premier.

Le perplessità nate in Commissione municipale

Durante la Commissione congiunta “Politiche Sociali e Abitative” e “Lavori Pubblici e Mobilità”, tenutasi il 23 ottobre 2025, i consiglieri Mirella Arcamone e Leonardo Di Matteo hanno discusso il punto all’ordine del giorno intitolato “Ex Colonia Vittorio Emanuele – Intervento urgente con autospurgo per gravissime condizioni igienico-sanitarie e aggiornamento situazione pompe di sollevamento”.

Secondo quanto riportato nella seduta, l’Amministrazione municipale starebbe valutando un intervento di autospurgo e verifica fognaria su richiesta diretta degli stessi occupanti abusivi della Colonia, situata sul lungomare Paolo Toscanelli.
Una prospettiva definita da FDI e Lega come “paradossale e pericolosa”, poiché implicherebbe l’uso di denaro pubblico in un bene comunale sottratto alla legalità.

FDI e Lega chiedono chiarezza: “Possibile danno erariale a Ostia”

Le forze di centrodestra hanno presentato una richiesta formale di chiarimenti al Direttore del Municipio Roma X, chiedendo di conoscere se l’intervento sia previsto, con quali fondi e in base a quali autorizzazioni amministrative.

«Se davvero si intendono usare risorse pubbliche per un’area occupata – proseguono Conforzi, Malara, Picca e Aguzzetti – si configurerebbe un potenziale danno erariale e un precedente gravissimo per la gestione del patrimonio pubblico».
I consiglieri annunciano inoltre la volontà di segnalare il caso alla Guardia di Finanza e alla Corte dei Conti qualora l’Amministrazione proseguisse su questa linea.

“Restituire la Colonia ai cittadini di Ostia”

Nel documento protocollato (CO/2025/0146754), FDI e Lega ribadiscono che l’obiettivo dev’essere la liberazione e riqualificazione dell’immobile, con un progetto di valorizzazione che lo restituisca ai cittadini di Ostia.
«L’ex Colonia Vittorio Emanuele deve tornare a essere un luogo simbolo di Ostia, riqualificato e restituito ai residenti, non il teatro di occupazioni abusive e interventi di favore. La legalità non può essere negoziata né aggirata attraverso scelte politiche ambigue», concludono i consiglieri.

Un simbolo tra degrado e memoria storica

L’ex Colonia Vittorio Emanuele rappresenta da decenni una delle ferite urbane più visibili del litorale romano. Sorta come struttura educativa negli anni Trenta, è poi caduta in disuso, trasformandosi nel tempo in una zona di occupazioni e criticità igienico-sanitarie.
Le parole dei consiglieri riportano dunque al centro del dibattito la necessità di un piano serio di recupero, che salvaguardi sia la legalità che la memoria storica di uno dei luoghi più rappresentativi di Ostia.

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