Una Mercedes bianca è stata ritrovata parzialmente smontata a Villa Bonelli, nella mattinata di lunedì 13 luglio 2026. La vettura si trovava in via Pietro Frattini ed è stata notata intorno alle ore 9. Dalla fotografia diffusa dopo il ritrovamento, l’automobile appare privata di alcune componenti della parte anteriore, con il paraurti staccato e poggiato davanti al veicolo. A segnalare il nuovo episodio è stato Marco Palma, consigliere di Fratelli d’Italia e vicepresidente del Consiglio dell’XI Municipio di Roma Capitale.
La Mercedes ritrovata smontata a Villa Bonelli
L’immagine mostra la parte anteriore della Mercedes pesantemente danneggiata o privata di diversi elementi. La calandra non è presente, almeno uno dei gruppi ottici risulta mancante e alcune parti interne del veicolo sono rimaste esposte. Il paraurti, completamente staccato dalla carrozzeria, è stato lasciato sull’asfalto davanti all’automobile.
Secondo la segnalazione di Palma, la vettura sarebbe stata presa di mira durante le ore notturne. Al momento non sono disponibili ulteriori informazioni sull’eventuale denuncia presentata dal proprietario, sul valore dei componenti sottratti o su possibili accertamenti delle forze dell’ordine. La fotografia è comunque compatibile con un nuovo episodio di smontaggio di ricambi automobilistici nel quadrante di Villa Bonelli e Portuense, un fenomeno già documentato in passato nella stessa zona.
Villa Bonelli, Palma: «Anche qui serve la vigilanza privata»
Per Marco Palma, il ritrovamento riporta al centro il tema della sicurezza nelle strade dell’XI Municipio, soprattutto durante la notte. Il consigliere di Fratelli d’Italia descrive un territorio nel quale chi commette furti e danneggiamenti alle automobili riuscirebbe ad agire approfittando della carenza di controlli e dell’assenza di una sorveglianza continuativa.
«Anche qui c’è bisogno di vigilanza privata, come chiedo da mesi», afferma Palma. La richiesta politica è quella di affiancare agli strumenti ordinari di controllo ulteriori forme di presidio, capaci di scoraggiare chi si muove nelle ore notturne per sottrarre cerchi, fanali, paraurti e altre componenti facilmente rivendibili.
La posizione del vicepresidente del Consiglio municipale si inserisce in una linea più ampia portata avanti dal Centrodestra sul territorio: rafforzare la prevenzione, aumentare la videosorveglianza e garantire una presenza più visibile nelle aree maggiormente esposte ai reati predatori. Resta da chiarire in quali forme potrebbe essere organizzato un eventuale servizio di vigilanza privata e con quali risorse, ma la nuova segnalazione rende nuovamente attuale il confronto sulla sicurezza a Villa Bonelli.
I precedenti delle auto smontate nel quadrante
Il ritrovamento del 13 luglio non rappresenta il primo caso raccontato da Il Marforio nell’area compresa tra Villa Bonelli, Portuense e Marconi. Il 5 marzo 2025, in via Vigna Due Torri, una BMW era stata trovata completamente cannibalizzata. Dalla vettura erano stati asportati il paraurti, i fanali, il cofano, le ruote, i cerchi, il volante e altre componenti.
In quella circostanza Palma aveva denunciato la mancanza di un sistema adeguato di videosorveglianza e aveva richiamato l’attenzione su un clima di insicurezza tra i residenti. Il caso era stato raccontato nell’articolo di approfondimento sulla BMW cannibalizzata a Villa Bonelli.
In via Pietro Frattini un’Audi privata dei cerchi
Un altro precedente risale al 18 luglio 2025 e riguarda proprio via Pietro Frattini. In quell’occasione, un’Audi A1 Sportback S Line era stata privata di tutti i cerchi durante la notte e lasciata appoggiata su pneumatici dismessi. Anche quella vicenda aveva alimentato le richieste di maggiori controlli nel quadrante Portuense e può essere riletta nell’articolo dedicato all’Audi smontata in via Pietro Frattini.
I diversi episodi non consentono, senza dati ufficiali, di attribuire i furti alla stessa organizzazione o di parlare con certezza di una banda specializzata. Mostrano però una ripetizione di casi analoghi nello stesso quadrante, con automobili lasciate in strada dopo la sottrazione di parti costose e facilmente commerciabili.
Sicurezza a Villa Bonelli, ora servono risposte concrete
Il ritrovamento della Mercedes rilancia quindi una domanda precisa: quali misure intendono adottare il Municipio XI e Roma Capitale per proteggere le strade maggiormente interessate dalle segnalazioni? Secondo la linea sostenuta da Palma e dal Centrodestra, non basta intervenire dopo il danno. Occorre puntare sulla prevenzione, sul coordinamento con le forze dell’ordine, sull’estensione delle telecamere e su una sorveglianza capace di rendere più difficile agire indisturbati.
La proposta di Palma sulla vigilanza privata dovrà essere valutata nelle sedi istituzionali, ma il problema sollevato è concreto. A Villa Bonelli, residenti e proprietari delle automobili chiedono soprattutto controlli visibili e risposte rapide. Ulteriori elementi potranno emergere nelle prossime ore qualora venga formalizzata una denuncia o vengano avviati accertamenti sul nuovo episodio di via Pietro Frattini.
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