A Villa Bonelli i residenti segnalano canneti e vegetazione secca lungo la ferrovia vicino alla stazione. La richiesta arriva dopo l’incendio di via Isacco Newton e una precedente segnalazione di Marco Palma agli enti competenti.
A Villa Bonelli torna l’attenzione sulla vegetazione secca presente lungo la ferrovia e nei pressi della stazione. Una residente chiede la rimozione dei canneti, indicando il possibile rischio legato alla propagazione degli incendi. La segnalazione arriva all’indomani del vasto rogo che il 6 settembre ha interessato canneti e sterpaglie in via Isacco Newton, nello stesso Municipio XI. Solo pochi giorni fa, inoltre, Marco Palma aveva scritto a RFI, AMA e Roma Capitale per chiedere un intervento nell’area della stazione.
A Villa Bonelli, nel Municipio XI di Roma, torna al centro dell’attenzione la presenza di canneti e vegetazione secca lungo la ferrovia e a ridosso della stazione. A sollevare nuovamente il problema è una residente attraverso il gruppo Facebook “Villa Bonelli (Roma), Il Quartiere Piu Bello del Mondo”, dove sono state pubblicate anche alcune fotografie che documentano le condizioni dell’area.
«Spero tanto si provveda presto a rimuovere i canneti secchi dalla Stazione di Villa Bonelli. Brutti da vedere e pericolosi per la propagazione degli incendi», scrive la cittadina.
Le immagini mostrano una vegetazione particolarmente fitta lungo il percorso che costeggia l’infrastruttura ferroviaria. In diversi punti sono visibili canne secche, materiale vegetale accumulato e porzioni di canneto molto vicine alla recinzione e al passaggio pedonale.
Il video girato nell’area mostra da vicino le condizioni della vegetazione lungo il percorso che costeggia la stazione di Villa Bonelli.
Villa Bonelli, i residenti chiedono la rimozione dei canneti secchi
La segnalazione non riguarda soltanto il decoro dell’area. A preoccupare alcuni cittadini è soprattutto la presenza di una notevole quantità di vegetazione ormai secca, alla luce degli incendi che nelle ultime settimane hanno interessato più volte il territorio dell’XI Municipio.
Tra i commenti al post, un residente richiama proprio il vasto incendio divampato domenica 6 settembre in via Isacco Newton, chiedendo che alla rimozione dei canneti venga affiancata una più generale verifica delle condizioni dell’area.
Un altro cittadino pone invece l’attenzione sulla manutenzione lungo la ferrovia, sostenendo che negli anni precedenti le canne venissero tagliate con maggiore regolarità e chiedendo perché la vegetazione sia oggi presente in queste condizioni.
Si tratta, in entrambi i casi, di valutazioni e testimonianze dei residenti. Le fotografie consentono invece di documentare un dato preciso: lungo il percorso vicino alla stazione è presente una consistente quantità di vegetazione, in larga parte secca, sulla quale i cittadini chiedono ora un intervento.
Il giorno prima il vasto incendio in via Isacco Newton
A rendere particolarmente attuale la segnalazione è quanto accaduto domenica 6 settembre, quando un vasto incendio ha interessato l’area di via Isacco Newton, nel quadrante Portuense.
Secondo le ricostruzioni pubblicate nelle ore successive, le fiamme hanno coinvolto canneti e sterpaglie nei pressi di un insediamento di fortuna, producendo una grande colonna di fumo visibile da diversi punti della città. Durante l’incendio sono stati inoltre avvertiti due forti boati. Le prime ricostruzioni hanno ipotizzato un possibile collegamento con alcune bombole di gas presenti nell’area, ma non risultavano conferme ufficiali sull’origine delle esplosioni.
Sul posto sono intervenuti Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Carabinieri e Polizia Locale. Le operazioni hanno comportato anche la chiusura di via Isacco Newton e di alcune rampe di collegamento con via Portuense, mentre spegnimento e messa in sicurezza sono proseguiti per diverse ore.
Il riferimento al rogo di Newton rappresenta quindi un elemento di contesto territoriale, ma i due episodi devono restare distinti: al momento non esistono elementi che permettano di collegare l’origine dell’incendio del 6 settembre alle condizioni dei canneti presenti nell’area ferroviaria di Villa Bonelli.
La stazione di Villa Bonelli era già stata segnalata pochi giorni fa
La nuova richiesta dei residenti arriva inoltre soltanto pochi giorni dopo una precedente segnalazione riguardante proprio l’area della stazione ferroviaria di Villa Bonelli.
Il 4 settembre Marco Palma, consigliere di Fratelli d’Italia e vicepresidente del Consiglio del Municipio XI, aveva scritto a RFI, AMA e a diversi uffici di Roma Capitale chiedendo un intervento per la presenza di vegetazione, canne e altri residui lungo una scala della stazione.
La comunicazione, con oggetto “Bonifica scala post incendio stazione RFI Villa Bonelli”, era stata trasmessa, tra gli altri, al Dipartimento Tutela Ambientale, alla Polizia Locale, all’Assessorato alle Infrastrutture, alla Direzione Tecnica municipale, a RFI e ad AMA. Palma aveva chiesto che venisse individuato il soggetto competente per procedere con l’intervento.
Quella segnalazione era arrivata dopo gli incendi del 28 agosto, quando anche Villa Bonelli era stata interessata da fumo e fiamme e la circolazione ferroviaria sulla Roma-Fiumicino Aeroporto era stata temporaneamente sospesa tra Roma Ostiense e Ponte Galeria a causa di un incendio in prossimità dei binari.
Gli incendi delle ultime settimane riaprono il tema della prevenzione nella zona di Villa Bonelli e il Municipio Roma XI
Quello di via Newton, dunque, non è un episodio isolato nel territorio municipale.
Il 28 agosto diversi incendi avevano interessato nell’arco della stessa giornata Trullo, Borgata Petrelli e Villa Bonelli. Nel tardo pomeriggio, alcuni filmati avevano documentato la presenza di fumo anche nella zona finale di via Pietro Frattini, mentre le cronache riportavano nuovi focolai favoriti dalle condizioni della vegetazione e dal vento.
Il susseguirsi degli episodi non permette naturalmente di attribuire una causa comune ai diversi incendi, né di stabilire automaticamente che un’area con vegetazione secca sia destinata ad essere interessata dalle fiamme.
Riporta però al centro un tema concreto: la manutenzione preventiva delle aree con vegetazione secca, soprattutto quando si trovano vicino a infrastrutture, abitazioni e percorsi utilizzati quotidianamente dai cittadini.
È proprio su questo punto che si concentra ora la nuova richiesta partita da Villa Bonelli: verificare le condizioni dei canneti presenti lungo la ferrovia e valutare gli interventi necessari per la loro rimozione o messa in sicurezza.
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