Sede dei Vigili del Fuoco di via Angelo Celli a Ostia con il Campidoglio nel riquadro

Vigili del Fuoco di Ostia, dai comitati l’ipotesi delle Fiamme Gialle: «Il Comune chiarisca»

Secondo una testimonianza raccolta dal Marforio, alcuni comitati avrebbero valutato il trasferimento temporaneo dei Vigili del Fuoco nella sede della Guardia di Finanza di Ostia. L’amministrazione ha invece annunciato la soluzione di Castel Porziano. Conforzi chiede atti, tempi e chiarimenti.

Secondo una testimonianza raccolta dal Marforio, alcuni comitati di quartiere di Ostia avrebbero valutato, nelle scorse settimane, la possibilità di trasferire temporaneamente i Vigili del Fuoco nella struttura della Guardia di Finanza di via delle Fiamme Gialle. L’ipotesi sarebbe emersa dopo il cedimento della caserma di via Angelo Celli, mentre la squadra operativa continua a partire da Fiumicino. Il Municipio Roma X ha invece annunciato una soluzione diversa, presso il Centro Sportivo della Guardia di Finanza di Castel Porziano. Sulla vicenda interviene Giuseppe Conforzi, capogruppo di Fratelli d’Italia nel Municipio X, che chiede al Comune e all’amministrazione municipale di rendere pubblici gli atti e chiarire tempi e contenuti dell’accordo.

Vigili del Fuoco, l’ipotesi avanzata dai comitati di Ostia

La nuova ricostruzione nasce dalla testimonianza di un residente di Ostia, ascoltato dalla redazione e tutelato nella propria identità. L’uomo riferisce di avere assistito personalmente a una conversazione nella quale alcuni comitati di quartiere avrebbero discusso una possibile sistemazione temporanea dei Vigili del Fuoco all’interno del complesso della Guardia di Finanza di Ostia.

La struttura indicata sarebbe quella di via delle Fiamme Gialle, dove si trovano il Centro di Reclutamento della Guardia di Finanza e impianti sportivi collegati alle Fiamme Gialle. Secondo quanto riferito, l’obiettivo sarebbe stato mantenere il presidio nel territorio lidense, evitando che la squadra continuasse a operare da una sede esterna a Ostia.

La fonte riferisce inoltre che l’ipotesi sarebbe successivamente circolata in ambienti istituzionali capitolini. La redazione non dispone però di una Pec, di un verbale o di altri riscontri che permettano di ricostruire questi passaggi. Il Marforio non attribuisce quindi a singoli amministratori la paternità o l’appropriazione della proposta, che viene presentata come testimonianza raccolta sul territorio e non come fatto già accertato.

Vigili del Fuoco, la sede di Ostia e quella di Castel Porziano sono distinte

Il punto centrale riguarda la distinzione tra le due strutture della Guardia di Finanza coinvolte nella vicenda. La proposta attribuita ad alcuni comitati avrebbe riguardato la sede di via delle Fiamme Gialle, a Ostia. L’accordo annunciato dal Municipio Roma X interessa invece il Centro Sportivo della Guardia di Finanza di Castel Porziano.

Non si tratta, dunque, dello stesso complesso indicato con nomi differenti, ma di due sedi separate. Questo elemento è essenziale per comprendere la notizia ed evitare sovrapposizioni tra l’ipotesi discussa a livello territoriale e la soluzione successivamente comunicata dall’amministrazione.

Il tema non è affermare, in assenza di documenti, che qualcuno abbia fatto propria l’idea dei comitati. Occorre piuttosto comprendere se la possibilità di utilizzare una struttura delle Fiamme Gialle fosse già stata valutata prima dell’annuncio pubblico e se le istituzioni abbiano esaminato anche la sede situata a Ostia.

L’obiettivo di mantenere il presidio dentro Ostia

La ragione della proposta, secondo la fonte, sarebbe soprattutto territoriale. Ostia comprende aree residenziali, pinete, attività balneari e un vasto patrimonio ambientale, con una presenza particolarmente elevata di cittadini durante la stagione estiva. In questo contesto, la collocazione dei Vigili del Fuoco riguarda sia l’organizzazione del servizio sia i tempi di risposta alle emergenze.

La testimonianza non consente di stabilire se la struttura di via delle Fiamme Gialle sia tecnicamente idonea. Una valutazione simile spetta esclusivamente agli enti competenti, chiamati a verificare accessi, spazi per i mezzi, collegamenti e condizioni operative. Resta però il dato politico: alcuni comitati avrebbero cercato una soluzione capace di mantenere la squadra nel territorio lidense.

Vigili del Fuoco di Ostia, la squadra operativa parte da Fiumicino

La vicenda si inserisce nella situazione determinata dal cedimento avvenuto nella sede storica di via Angelo Celli. Come già ricostruito dal Marforio, il Comando ha confermato che la squadra operativa destinata a Ostia continua a partire da Fiumicino, mentre nella caserma lidense rimane un presidio ridotto con funzioni di vigilanza.

Il Municipio Roma X ha indicato Castel Porziano come sede temporanea. Restano tuttavia da definire pubblicamente la data effettiva del trasferimento, gli eventuali interventi necessari, la presenza dei mezzi, l’organizzazione del personale e i tempi per il recupero della sede di via Angelo Celli.

Per i residenti, il problema non si esaurisce nell’individuazione nominale di una struttura. Il punto è sapere quando una squadra dei Vigili del Fuoco tornerà a operare stabilmente dal territorio di Ostia.

Conforzi: «Il Comune mostri gli atti dell’accordo»

Sulla vicenda interviene Giuseppe Conforzi, capogruppo di Fratelli d’Italia nel Municipio Roma X. Il consigliere chiede che il Campidoglio e l’amministrazione municipale rendano verificabile il percorso che ha condotto alla scelta di Castel Porziano.

«Temo che dietro gli annunci possa esserci una ricostruzione non corrispondente alla situazione effettiva, anche alla luce delle informazioni contrastanti emerse in questi giorni – dichiara Conforzi –. Chiederò al Municipio Roma X e al Campidoglio di chiarire formalmente la vicenda e di trasmettere gli atti che dimostrino l’esistenza di un confronto concreto con la Guardia di Finanza per il trasferimento temporaneo dei Vigili del Fuoco nel Centro Sportivo di Castel Porziano».

«Servono una sede realmente operativa, una data certa e garanzie precise sulla presenza dei mezzi e del personale – prosegue il capogruppo di Fratelli d’Italia –. Ostia non può restare senza una squadra stabile dei Vigili del Fuoco, soprattutto nel pieno della stagione estiva e in un territorio esposto al rischio di incendi. Le istituzioni devono fornire risposte verificabili, non limitarsi agli annunci».

Gli atti possono chiarire il percorso istituzionale

L’accesso agli atti potrebbe consentire di comprendere quando siano iniziate le interlocuzioni con la Guardia di Finanza, quale struttura sia stata presa in considerazione, quali verifiche siano state svolte e quali tempi siano previsti per rendere operativo il nuovo presidio.

Anche eventuali documenti prodotti dai comitati potrebbero dimostrare se la proposta relativa alla sede di Ostia sia stata formalizzata e in quale data. Fino ad allora, è necessario distinguere ciò che risulta documentato da quanto emerge dalle testimonianze.

Il dato certo resta che Ostia non dispone attualmente di una squadra operativa stabilmente collocata nella sede storica. L’ipotesi attribuita ai comitati aggiunge però un elemento nuovo: prima dell’accordo per Castel Porziano sarebbe stata discussa una diversa soluzione, interna al territorio lidense. Ora spetta al Comune e al Municipio chiarire se quella proposta sia mai arrivata sui tavoli istituzionali e rendere pubblici gli atti relativi al trasferimento temporaneo dei Vigili del Fuoco.

 

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