Balconi fatiscenti, calcinacci e marciapiedi transennati: a Roma, nel quartiere Trullo, gli alloggi ATER di via del Trullo 215 versano in condizioni critiche. Il consigliere Marco Palma denuncia la situazione con una PEC indirizzata ad ATER e Polizia Locale.
Trullo, allarme degrado nelle case popolari di via del Trullo 215
Case popolari da incubo nel cuore di Roma, come stanno vivendo attualmente anche diversi residenti del Trullo, quartiere del Municipio Roma XI. L’ultima segnalazione riguarda gli stabili di via del Trullo 215, edifici di proprietà ATER che da mesi versano in condizioni critiche, tra balconi pericolanti, calcinacci caduti e marciapiedi inaccessibili.
La situazione, come documentano le foto scattate sul posto, mostra balconi in evidente stato di degrado, con porzioni di cemento distaccate e ferri arrugginiti ormai visibili a occhio nudo. Un pericolo costante per gli inquilini, che ogni giorno convivono con la paura di nuovi crolli.
La denuncia del consigliere Marco Palma: “Serve un intervento urgente”
A sollevare ufficialmente il caso è stato Marco Palma, consigliere del Municipio Roma XI (Fratelli d’Italia), che ha trasmesso una PEC all’ATER e al Comando della Polizia Locale XI Marconi.
Nel messaggio, Palma segnala la “precaria condizione di sicurezza presente in via del Trullo 215, alimentata dalle pessime condizioni manutentive di un balcone di proprietà ATER”.
Nella lettera, il consigliere evidenzia che “la condizione del balcone potrebbe compromettere anche la sicurezza degli inquilini” e chiede “un intervento urgentissimo di messa in sicurezza che non può, a distanza di mesi, essere rappresentato esclusivamente dal transennamento”.
Una richiesta netta, accompagnata da foto allegate e da una denuncia pubblica del caso anche attraverso i canali social, per sollecitare un intervento immediato degli enti competenti.
Marciapiedi transennati e rifiuti: un pericolo quotidiano per i pedoni
Accanto al problema strutturale degli edifici, emerge una seconda criticità: il marciapiede transennato che costeggia via del Trullo 215.
Per evitare il rischio di caduta calcinacci, il Comune di Roma ha installato una recinzione di sicurezza, ma col passare dei mesi quell’area è diventata un piccolo deposito di rifiuti, erba incolta e detriti, rendendo il tratto impraticabile per i pedoni.
L’unica alternativa è camminare sulla carreggiata, tra le auto in transito. Una condizione che mette a rischio anziani, persone con disabilità e genitori con passeggini, costretti a scendere in strada per diversi metri con il pericolo di essere investiti.
Sicurezza urbana e degrado: un problema che va oltre il Trullo
Il caso di via del Trullo 215 è solo l’ennesimo esempio del deterioramento degli immobili ATER nella Capitale.
La mancanza di manutenzione, unita all’assenza di interventi tempestivi, sta trasformando molte zone popolari di Roma in aree ad alto rischio per residenti e passanti.
Come sottolinea Palma, “la distanza di mesi senza un intervento concreto non è più tollerabile”.
La richiesta dei cittadini è chiara: ristabilire la sicurezza e restituire decoro a un quartiere che, nonostante le difficoltà, rappresenta una parte viva e storica del tessuto urbano romano.


